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Pomodorini sott'olio


#598 - 0--bianca3w--Pomodorini sott'olio--2004-07-23 09:42:53

#Un antipasto ottimo, ma non solo.. - La partenza di questo piatto sta tutta nella scelta dell'ingrediente base, il pomodoro.
Per realizzare questa ricetta abbiamo bisogno di pomodorini secchi.
Questo procedimento può sembrare difficoltoso, in realtà è molto semplice e soprattutto economico.
Nasce infatti dall'esigenza di mantenere conservato un alimento che nel passato era di stagione.
Il genere di pomodoro che a mio avviso risulta perfetto per l'essicazione è il San Marzano.
Tagliare i pomodori longitudinalmente e disporli su di una superficie che permetta il circolo d'aria e il passaggio di liquido, tipo una grata, una reticella (una volta li ho essicati su un pezzo di zanzariera).
Esporre al sole e girare di tanto in tanto i pomodori, affinchè il loro liquido esca completamente e loro stessi risultino secchi.
La durata dell'essicatura è relativa alle condizioni atmosferiche, per ragioni di fretta si può agevolare l'uscita del liquido aggiungendo del sale sopra ai pomodori una volta disposti sulla nostra reticella.
Naturalmente la soluzione 100% fatti in casa è la migliore, sia per soddisfazione che per costo (chi vive al centro nord trova i pomodori secchi non conditi a prezzi assurdi).
Torniamo a noi...
Prendiamo i pomodori seccati e immergiamoli in un contenitore con dell'aceto rosso di vino e lasciarli macerare per una notte (sei-otto ore) oppure far bollire i pomodori secchi in una pentola con aceto rosso di vino per circa 8-10 minuti (naturalmente questa seconda ipotesi è legata alla fretta, ma vi assicuro che è comunque un metodo altrettanto efficace).
Scolare i pomodori e disporli su di una pezza da cucina aperta e coprirli con un'altra e tamponare con le mani.
Ripetere l'operazione fino a quando i pomodori risultino più asciutti dall'aceto, e lasciare areare, nel frattempo preparare un battuto di prezzemolo e aglio.
Preparare anche delle acciughe, spezzettandole grossolanamente con le mani e dei capperi (meglio sotto sale, ma bene anche quelli sotto aceto una volta strizzati ben bene).
Ora non ci rimane che assemblare il tutto......
Disporre nell'arbanella (io la chiamo così, per capirsi è un barattolo con tappo a leva o a vite) un filo d'olio ed iniziare con uno strato di pomodorini, una piccola manciata del battuto, acciughe e capperi, un filo d'olio e così via.....fino a riempire il nostro "barattolo", assicurandoci che l'intero composto risulti coperto di olio, per questo è consigliato, di tanto in tanto, premere gli strati fra di loro, si recupererà così spazio, ed il livello dell'olio salirà, permettendoci di usarne la quantità giusta.
Si accompagna bene con il pecorino, sia fresco che stagionato, tutti i salumi, ottimo anche per farcire i panini, essendo una "componente liquida", come dice il mio amico Max3w....
Chiudere e mangiare.
Che fatica direte voi.
Ma le conserve sono così!
Laboriose sì, ma vi ritroverete in dispensa un antipasto sempre pronto e sempre più buono!
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