Risotto all’arancia

Ingredienti

  • 400 g di riso Carnaroli
  • 2 arance non trattate
  • mezza cipolla bianca
  • brodo vegetale q. b.
  • olio extra vergine di oliva q. b.
  • un pizzico di sale, se necessario
  • un cucchiaino di burro chiarificato

Quella che vi presento oggi è una ricetta molto semplice che non è della tradizione, ma che preparandola, mi ha fatto sentire il profumo del Natale di tanti anni fa: il risotto all’arancia. Quando ero piccola mia madre faceva un bellissimo albero, rigorosamente “vero” e in casa si sentiva quell’odore di pino che non dimenticherò mai, poi sbucciava le arance, ma anche i mandarini, e metteva le bucce sui termosifoni, o le gettava nel camino. Durante i giorni festivi, le riduceva in tanti piccoli pezzettini e le usavamo per giocare a tombola, mio nonno “teneva” sempre il cartellone, e quando chiamava i numeri, ci faceva sempre le battute, e noi ridevamo tanto.
L’aria intorno a noi, era allegra, rossa, arancione e verde, ed era profumata dagli aghi di pino, bucce d’arancia e cannella.
 
Sbucciare le arance con un pelapatate in modo che non ci sia la parte bianca, tagliarle a listarelle molto fini e far bollire in poca acqua un paio di volte e lasciare da parte.
Affettare la cipolla e soffriggerla, versare il riso e tostare per qualche minuto, quindi unire la spremuta delle arance.
Di tanto in tanto aggiungere il brodo caldo e, sempre mescolando, portare il riso a cottura. Aggiustare di sale se necessario. Il sapore sarà delicato, se vi piace più forte potete aumentare la dose della spremuta.
Terminata la cottura del riso aggiungete il burro e le bucce di arancia tenute da parte, lasciar riposare qualche minuto e impiattate. Negli ingredienti non ho messo formaggio, dipende dai vostri gusti, nella mia famiglia c’è chi lo mangia col parmigiano, chi col pecorino, chi senza, quindi scegliete voi.