La besciamella classica è una delle salse fondamentali della cucina italiana e internazionale. Si tratta di una preparazione base che, nonostante la sua semplicità, riesce a dare un tocco in più a una grande varietà di piatti. Spesso viene utilizzata per rendere più cremose e saporite le pietanze, soprattutto nelle ricette da forno come lasagne, cannelloni, crepes e sformati.
Ciò che rende la besciamella classica così amata è la sua versatilità. Gli ingredienti per prepararla sono pochi e quasi sempre disponibili in ogni cucina: latte, farina, burro, sale e un pizzico di noce moscata per aromatizzare. Non servono tecniche complesse né utensili particolari, solo un po' di attenzione nella cottura. Una volta imparata la preparazione base, si può sperimentare e adattare la ricetta alle proprie esigenze, modificando la consistenza a seconda del piatto che si desidera realizzare.
Per esempio, quando preparo la besciamella per le lasagne, preferisco farla un po' più fluida. Questo piccolo trucco permette alla salsa di fondersi perfettamente con la pasta e il ripieno, evitando che durante la cottura si asciughi troppo.
La storia della besciamella è piuttosto interessante: anche se la besciamella è ormai considerata una preparazione tipica della cucina italiana, in realtà le sue origini sono francesi. Si pensa che sia stata creata nel XVII secolo dal cuoco francese François Pierre La Varenne, e successivamente sia stata introdotta in Italia durante il periodo delle influenze gastronomiche francesi. Con il tempo, è diventata un punto fermo della tradizione culinaria italiana. Si dice che sia stata introdotta in Italia durante il periodo delle grandi influenze gastronomiche francesi, ma ben presto è diventata un punto fermo della nostra tradizione culinaria.
Oltre a essere un’ottima base per i piatti più classici, la besciamella può essere utilizzata in molti modi, come per preparare lasagne, gratin di verdure e cannelloni. È perfetta per piatti come lasagne, cannelloni, gratin di verdure e persino per la preparazione di sformati. Inoltre, aggiungendo formaggi come il Parmigiano Reggiano o erbe aromatiche come il prezzemolo, si possono ottenere varianti personalizzate e salse ancora più saporite e originali, perfette per accompagnare pasta o verdure al forno. Insomma, con un po’ di fantasia, la besciamella può trasformarsi in un elemento chiave per rendere speciale anche il piatto più semplice.
Salse Bianche
La besciamella è una delle salse bianche più conosciute e utilizzate in cucina, ideale per piatti come cannelloni e gratin di verdure, ma perfetta anche per condire la pasta. Le salse bianche, in generale, sono preparazioni a base di burro, farina e latte, che servono come base per numerosi piatti. Altre salse bianche includono la salsa Mornay, che è una variante della besciamella arricchita con formaggio, e la salsa Alfredo, che è tipica della cucina italiana. La versatilità della besciamella la rende un ingrediente chiave in molte ricette, permettendo ai cuochi di sperimentare e creare piatti unici.
Storia della besciamelle ricetta francese
La besciamella nasce in Francia nel XVII secolo ad opera di François Pierre La Varenne per poi diffondersi capillarmente nella tradizione culinaria italiana come base fondamentale per arricchire primi piatti da forno e gratin.
Come fare besciamella alternativa
- la ricetta base con 500 g di latte, 50 g di farina 00, 50 g di burro, sale e noce moscata è già vegetariana (con 0% di carne o insaccati).
- per la variante vegana e senza lattosio sostituire 500 g di latte con 500 g di bevanda vegetale di soia o riso non zuccherata e 50 g di burro con 40 g di olio extravergine d'oliva o olio di semi (con 0% di ingredienti di origine animale e 0% di lattosio).
- per la variante senza glutine sostituire 50 g di farina 00 con 50 g di amido di mais o farina di riso finissima (con 0% di glutine).
- per la variante senza lattosio tradizionale sostituire 500 g di latte ed 50 g di burro con equivalenti prodotti delattosati (con meno del 0,01% di lattosio).
- per una variante per lasagne e cannelloni ridurre 50 g di farina 00 a 40 g oppure aumentare 500 g di latte a 600 g per ottenere una consistenza più liquida (pari al 20% di liquidi in più) che non asciuga la pasta in forno.
- per una variante ricca alla francese (Salsa Mornay) aggiungere a caldo 60 g di parmigiano reggiano DOP grattugiato e 2 tuorli d'uovo fuori dal fuoco.
Come conservare le ricette di besciamella
La besciamella si conserva in frigorifero all'interno di un contenitore ermetico per 2-3 giorni, dopo aver posizionato un foglio di pellicola trasparente direttamente a contatto con la superficie per evitare la formazione della pellicina dura. Al momento del riutilizzo, riscaldarla a fuoco dolce o al microonde aggiungendo 2-3 cucchiai di latte e mescolando vigorosamente con una frusta per restituirle la cremosità originale. È possibile congelarla per un massimo di 1 mese.
Che bevande abbinare
La besciamella è una salsa di base che raramente si consuma da sola; le bevande si abbinano al piatto finito in cui viene impiegata:
- Vini bianchi di buona struttura: un calice di Chardonnay, un Pinot Bianco o un Soave Classico.
- Vini rossi leggeri e freschi: un Valpolicella Classico o un Barbera se impiegata in lasagne alla bolognese o primi ricchi di carne.
Che cibi abbinare
- Primi piatti al forno: ingrediente indispensabile per lasagne alla bolognese, lasagne vegetariane, cannelloni ripieni e crepe salate.
- Verdure gratinate e sformati: ideale per coprire e gratinare finocchi, cavolfiori, broccoli, patate o per preparare flan e soufflé.
Besciamella come si fa e come si può presentare
- Copertura velata uniforme: distribuire la besciamella sulla superficie di lasagne e sformati livellandola con il dorso di un cucchiaio, prima di spolverare con parmigiano grattugiato per ottenere una crosticina dorata in cottura.
- Nappe a filo per primi piatti: versare la besciamella ben calda sopra la pasta o gli sformati impiattati formando un filo vellutato.
Come si fà la besciamella: quali errori evitare
- Versare il latte freddo di frigorifero nel roux: unire il latte freddo sul composto caldo di burro e farina provocherà uno shock termico creando grumi difficili da sciogliere.
- Aggiungere il latte tutto in una volta: non versare il latte a filo poco alla volta impedisce alla farina di idratarsi gradualmente favorendo la formazione di grumi.
- Non tostare a sufficienza il roux: non far cuocere il burro e la farina insieme per un minuto lascerà nella besciamella un fastidioso sapore di farina cruda.
- Non coprire la besciamella a contatto: lasciar raffreddare la salsa all'aria senza la pellicola sulla superficie farà formare una crosta dura e sgradevole.