Valori nutrizionali
Porzioni 15
- Quantità per porzione
- Calorie 250kcal
Le brioscine alla Nutella sono una vera delizia per il palato, soffici e irresistibili, perfette per una colazione golosa o una merenda sfiziosa. Se sei alla ricerca di una ricetta che ti permetta di realizzare delle brioche alla Nutella davvero morbide, sei nel posto giusto! Queste brioscine non solo sono super soffici, ma possono essere farcite in tanti modi diversi, a seconda dei gusti e delle occasioni. Oltre alla Nutella, puoi infatti scegliere di riempirle con confettura, crema pasticcera o altri tipi di creme dolci. Il risultato sarà sempre strepitoso, con una consistenza che si scioglie in bocca e un ripieno goloso che conquista grandi e piccini.
La ricetta delle brioscine alla Nutella può essere realizzata tranquillamente a mano, senza l'ausilio di strumenti particolari. L'importante è seguire la giusta sequenza di passaggi, con un po' di pazienza e forza nelle braccia per lavorare l'impasto fino a ottenere la giusta consistenza. Se invece hai poco tempo a disposizione, puoi utilizzare una planetaria per facilitare il lavoro e ottenere comunque un risultato eccellente. Nel video dimostrativo, ad esempio, ho utilizzato proprio la planetaria per velocizzare il processo, ma il gusto e la consistenza delle brioscine rimangono invariati anche seguendo il metodo manuale.
Le brioscine alla Nutella sono perfette per essere preparate in anticipo e conservate per qualche giorno. Basta tenerle in un contenitore ermetico o avvolgerle in pellicola trasparente per mantenerle fresche e morbide come appena sfornate. Possono anche essere riscaldate leggermente prima di servirle, magari accompagnate da una tazza di tè o caffè caldo. Una volta sfornate e raffreddate puoi anche congelarle e averle sempre fresche come appena preparate a tua disposizione.
Sono ideali non solo per la colazione, ma anche come merenda da portare a scuola per i bambini o come dolce per una pausa pomeridiana. Se decidi di farcirle con confettura, crema pasticcera o altre varianti, avrai la possibilità di offrire sempre qualcosa di diverso e sorprendente. Con queste brioscine puoi davvero dare libero sfogo alla creatività in cucina!
Le brioscine alla Nutella rappresentano una soluzione semplice ma golosa per portare un po' di dolcezza nelle tue giornate. Provale e lasciati conquistare dalla loro morbidezza! Se vuoi, puoi provare a realizzare la NUTELLA FATTA IN CASA
L'impasto delle brioscine affonda le sue radici nella gloriosa tradizione del pan brioche francese, nato nel Medioevo e perfezionato nel Seicento con l'introduzione di generose dosi di burro e uova che lo distinguevano dal comune pane quotidiano. La parola stessa, brioche, deriva dal verbo antico francese brier, che significa "impastare con vigore usando il rullo di legno".
L'abbinamento specifico con la crema alle nocciole e cioccolato è invece una splendida storia italiana della metà del Novecento. Nel secondo dopoguerra, precisamente nel 1946 a Alba (Piemonte), il pasticcere Pietro Ferrero ideò una pasta dolce con nocciole (all'epoca abbondanti ed economiche nelle Langhe) e pochissimo cacao (all'epoca raro e costosissimo), battezzata Giandujot. Quella pasta si evolverà prima in Supercrema e, nel 1964, cambierà formula e nome diventando l'iconica Nutella. Le famiglie italiane iniziarono subito ad abbinare questa crema alle brioche del mattino. L'idea di inserire la Nutella all'interno della pasta prima della cottura, sagomando l'impasto a forma di rotolini incisi, è un'evoluzione della panificazione domestica moderna degli anni Ottanta e Novanta, nata per riprodurre in casa le merendine industriali ma con ingredienti freschi e genuini.
L'impasto base della ricetta classica contiene glutine, latticini e uova. Ecco come modificarlo per adattarlo a ogni esigenza o per sperimentare gusti innovativi:
Le brioche fatte in casa non contengono conservanti artificiali o miglioratori, quindi tendono ad asciugarsi più rapidamente rispetto a quelle industriali.
Il sapore ricco del burro e l'intensità dolce e cioccolatosa della Nutella esigono bevande capaci di ripulire la bocca o completare l'aroma fruttato della nocciola:
Essendo un lievitato dolce molto ricco, gli abbinamenti ideali avvengono per consistenza o per contrasto di temperatura:
Dimenticare di coprire le brioche durante il raffreddamento: come indicato nelle istruzioni, una volta sfornate devi coprirle subito con un panno di cotone pulito e asciutto. Questo serve a trattenere l'umidità del vapore acqueo che esce dal dolce caldo, facendo sì che la crosta esterna rimanga morbidissima invece di diventare secca e croccante.
Scaldare o fondere il burro: la ricetta specifica chiaramente che il burro deve essere "morbido" (a pomata), non fuso. Se inserisci il burro fuso o liquido nell'impasto, distruggerai la maglia glutinica e la struttura molecolare: l'impasto diventerà unto, ingestibile, non si incorderà mai alla foglia o al gancio e le brioche risulteranno pesanti e compatte come mattoni dopo la cottura.
Usare liquidi troppo caldi per sciogliere il lievito: il latte in cui sciogli il lievito di birra deve essere a temperatura ambiente o appena tiepido (non deve superare i 30°C). Se usi latte bollente pensando di fare prima, ucciderai i microorganismi vivi del lievito e l'impasto non crescerà di un millimetro durante le fasi di lievitazione.
Mettere troppa Nutella nel ripieno: è la tentazione di tutti, ma è un errore fatale. La Nutella in forno tende a scaldarsi e a liquefarsi. Se esageri con la quantità, durante la fase di arrotolamento o di cottura il ripieno esploderà fuori dai tagli superiori, bruciandosi sulla teglia e lasciando la brioscina vuota e visivamente disastrata. Un cucchiaino raso per ogni rettangolo è la dose limite.
Brioche nutella morbide morbide e che si possono farcire anche con della confettura, della crema pasticcera…
Si può realizzare a mano seguendo la stessa sequenza, occorre solo un po’ più di tempo e un po’ di forza nelle braccia. Nel video utilizzo la planetaria per questioni di tempo.
Dal totale del latte versa un paio di dita in una ciotolina e aggiungi, sempre preso dal totale, un cucchiaino di zucchero, quindi aggiungo il lievito e scioglilo.
Monta la “foglia” e inserisci la farina nella ciotola, aziona la planetaria ed aggiungi un po’ di latte alternandolo con il lievito sciolto, lo zucchero, l’uovo, infine quando aggiungi il sale versa tutto il latte e fai impastare.
Ora puoi iniziare ad aggiungere il burro morbido (non fuso, mi raccomando) un pezzetto alla volta (aspetta che venga assorbito prima di aggiungerne altro). Continua ad impastare fino a che il burro non sarà finito, la ciotola “pulita” e l’impasto aggrappato alla foglia (vuol dire che è ben incordato”.
Trasferiscilo sul piano di lavoro, crea una bella palla e mettilo a lievitare per un’ora.
Dividi l’impasto in 15 pezzi da 60 g ognuno, pirla ogni pallina a falle riposare 20 minuti coperte con un panno.
Trascorso questo tempo prendi una pallina e aiutandoti con un velo di farina stendila realizzando un rettangolo di circa 15×12 cm. Da metà rettangolo, dal lato corto, realizza dei tagli (se vedi il video è molto semplice) distribuisci il ripieno che hai scelto (nutella, confettura, crema) nella parte non tagliata, arrotolala chiudendo bene il bordo e continua ad arrotolare in modo che la parte tagliata rivesta la parte superiore del rotolino.
Distribuiscili in una o più teglie mettendoli non troppo vicini e coperti da un panno fai lievitare per un’ora.
In una ciotolina mescola l’uovo con un goccio di latte e spennella i rotolini ormai lievitati.
Inforna in forno già caldo, modalità statica, a 190° per 20 minuti.
Sforna e fai raffreddare con un panno sopra. Saranno morbidissimi.
Porzioni 15
Una volta raffreddati puoi anche congelarli.