Come cuocere le lenticchie: consigli e trucchi per cucinare lenticchie e avere un risultato perfetto.
Le lenticchie sono un alimento versatile e nutriente, da sempre presenti sulle tavole italiane in numerose ricette, simbolo di fortuna e prosperità, si preparano facilmente. Oltre ad essere ricche di proteine, fibre e minerali, rappresentano una scelta perfetta per chi desidera un piatto sano e gustoso. Sapere come cuocere le lenticchie secche nel modo corretto, come per qualsiasi ricetta, è fondamentale per ottenere un risultato delizioso e che esalti al massimo i loro sapori naturali.
La preparazione lenticchie è semplice: la prima cosa da fare prima di cucinarle è sciacquarle accuratamente sotto acqua corrente per eliminare eventuali impurità, come piccole pietre o residui. Le lenticchie secche, non necessitano dell’ammollo esatto, a differenze di altri legumi secchi non occorre mettere le lenticchie in ammollo.
Qual è la storia delle lenticchie?
La storia della lenticchia affonda le radici nelle origini stesse dell'agricoltura. Originaria della Mezzaluna Fertile oltre 10.000 anni fa, è stato uno dei primi legumi domesticati dall'uomo. Già citata nella Bibbia (nella celebre vicenda di Esaù che cedette la primogenitura al fratello Giacobbe per un piatto di lenticchie), era l'alimento base delle classi popolari nell'antica Grecia ed a Roma per la sua facilità di conservazione essiccata e per l'elevato potere saziante.
La tradizione romana di regalare una scarsella (una borsetta di cuoio) piena di lenticchie all'inizio dell'anno con l'augurio che si trasformassero in monete d'oro ha dato origine alla consuetudine italiana di consumarle come simbolo di fortuna, ricchezza e prosperità. La cottura in umido con il soffritto di odori ed alloro è il metodo tradizionale rimasto immutato nei secoli per valorizzare la dolcezza naturale del legume.
Varianti delle lenticchie secche
- versione vegana – la ricetta di base è già al 100% vegana
- versione vegetariana – la ricetta di base è già al 100% vegetariana
- versione per intolleranti al lattosio – la ricetta di base è nativamente priva di lattosio al 100%
- versione per intolleranti al glutine – la ricetta di base è nativamente priva di glutine; è sufficiente eliminare le 4 fette di pane o sostituirle con 4 fette di pane senza glutine o crostini di riso
- variante ricca al cotechino o salsiccia – aggiungi in cottura 200 g di salsiccia sgranata o 250 g di cotechino precotto a fette (pari al 100% della componente di carne) per il piatto delle feste
- variante alla curcuma e latte di cocco – aggiungi a fine cottura 100 g di latte di cocco e 3 g di curcuma in polvere per una nota esotica e cremosa tipo dahl indiano
- variante con patate a cubetti – aggiungi al soffritto 200 g di patate tagliate a tocchetti piccoli che cuoceranno insieme alle lenticchie rendendo il fondo molto cremoso
Come conservare le lenticchie cotte
- In frigorifero: conserva le lenticchie cotte all'interno di un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 4 giorni. Riscaldale in padella o al microonde aggiungendo un goccio d'acqua o brodo vegetale.
- In congelatore: puoi congelare le lenticchie cotte e raffreddate all'interno di vasetti o contenitori idonei per 3 mesi. Scongela direttamente in pentola a fiamma bassa.
Che bevande abbinare
- Chianti DOCG o Valpolicella Classico DOC: vini rossi giovani, freschi e poco tannici che si sposano con la componente terrosa delle lenticchie senza sovrastarla.
- Morellino di Scansano DOCG: un rosso toscano morbido perfetto se le lenticchie sono arricchite da soffritti intensi o carne.
- Tè Nero Earl Grey caldo (analcolico): perfetto se consumate come zuppa serale invernale, grazie alle sue note agrumate e confortanti.
Che cibi abbinare
- Cotechino, zampone o salsicce alla griglia: l'abbinamento classico e ricco della tradizione italiana.
- Riso basmati o cereali integrali (farro ed orzo): per completare il profilo amminoacidico e trasformare il piatto in un piatto unico bilanciato.
Come presentare le lenticchie
- Servizio nel tegame di terracotta monoporzione: servire le lenticchie calde ed avvolgenti all'interno di fondine di terracotta. Guarnisci la superficie con un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo, una spolverata di polvere di rosmarino, un pizzico di cipolla croccante ed adagia ai bordi del piatto una fetta di pane semintegrale ben tostata.
Come cucinare le lenticchie? Quali errori evitare?
- Salare all'inizio della cottura: aggiungere il sale a fine cottura è cruciale; salare subito rende la buccia della lenticchia dura ed osmoticamente coriacea.
- Aggiungere acqua fredda in corsa: se il liquido si asciuga prima del tempo, aggiungi solo acqua o brodo bollente; l'acqua fredda blocca la cottura facendo sfaldare la parte esterna.
- Cottura a fiamma troppo alta: le lenticchie devono sobbollire delicatamente; un'ebollizione impetuosa romperà i legumi trasformandoli in una poltiglia informe.
- Dimenticare di sciacquare le lenticchie da secche: anche se non serve lammollo, il lavaggio sotto acqua corrente elimina residui di polvere o impurità di raccolta.