Le crepe ripiene salate sono un'idea perfetta per un primo piatto sfizioso e facile da preparare. A differenza della pasta fresca, le crepes risultano più leggere e versatili, adattandosi a numerosi tipi di ripieno. Possono essere farcite con ingredienti semplici o più elaborati, rendendole perfette per qualsiasi occasione.
Come farcire le crepes salate? Questa ricetta prevede un ripieno per crepes salate cremoso a base di ricotta e mozzarella, arricchito da un saporito sugo di pomodoro che rende il piatto ancora più gustoso. Dopo averle arrotolate come dei classici cannelloni, le crepes ripiene vengono sistemate in una pirofila, ricoperte di sugo e parmigiano, e cotte in forno fino a ottenere una gratinatura dorata e invitante.
Crepes salate idee ripieno: le varianti di queste ricette crespelle ripiene salate sono infinite: si possono preparare con spinaci e ricotta, funghi e besciamella, prosciutto e formaggio o qualsiasi altro ripieno a piacere. Grazie alla loro versatilità, questi fagottini salati sono perfetti per utilizzare ingredienti avanzati e trasformarli in una pietanza ricca e gustosa.
Se avanza qualche crepe, via libera alle idee: tagliarle a listarelle, mescolarle con sugo, formaggio e spezie e passarle in forno per creare una sorta di pasticcio filante e saporito. Questa alternativa permette di non sprecare nulla e di dare nuova vita alle crepes già pronte.
Le crepe salate ripiene rappresentano una delle migliori ricette per portare in tavola un piatto diverso dal solito, ideale per pranzi e cene in famiglia o con amici. Si possono preparare in anticipo e cuocere poco prima di servirle, rendendole un'ottima soluzione anche per chi ha poco tempo a disposizione.
Crepes salate farciture varie: perfette sia per chi ama i sapori classici che per chi vuole sperimentare nuove farciture, queste crespelle salate conquisteranno tutti con il loro gusto delicato e la loro consistenza morbida e avvolgente.
Storia crepes salate ripiene al forno
La storia delle crespelle (o crêpes) ha origini antiche che risalgono al Medioevo in Francia, ma trova una versione parallela molto radicata nella tradizione italiana. Il termine deriva dal latino crispus ("arricciato"), riferito alla consistenza leggera e leggermente ondulata dei bordi durante la cottura.
Nel V secolo, la leggenda narra che papa Gelasio ordinò di sfamare un gran numero di pellegrini francesi giunti a Roma con un cibo semplice e nutriente fatto di uova, farina e latte: nacquero così le prime crespelle. In Italia, la tradizione di farcire le crepe con formaggi e cuocerle al forno ricoperte di sugo o besciamella si è sviluppata principalmente in Toscana (crespelle alla fiorentina) ed in Abruzzo (scrippelle), consolidandosi come un classico piatto delle feste alternativo alla pasta ripiena.
Ricette crespelle salate ripiene alternative
- versione vegana – sostituisci la farina con 100 g di farina di tipo 0, sostituisci i 200 g di latte ed il burro con 220 g di bevanda alla soia non dolcificata e 10 g di olio di semi, elimina le 3 uova aggiungendo 20 g di amido di mais, e sostituisci i 250 g di ricotta ed i 100 g di mozzarella con 250 g di panetto di tofu morbido lavorato a crema ed 100 g di alternativa vegetale filante
- versione vegetariana – la ricetta di base è già al 100% vegetariana
- versione per intolleranti al lattosio – sostituisci i 200 g di latte ed il burro con 200 g di latte delattosato (con percentuale di lattosio inferiore al 0.1%) e burro delattosato o margarina, e sostituisci i 250 g di ricotta ed i 100 g di mozzarella con equivalenti prodotti delattosati
- versione per intolleranti al glutine – sostituisci i 100 g di farina 00 con 100 g di farina di riso o miscela per dolci e salati senza glutine certificata al 100%
- variante ai funghi e besciamella – sostituisci i 250 g di pomodori pelati con 300 g di besciamella e farcisci le crepe con 300 g di funghi trifolati in padella con aglio e prezzemolo
- variante agli spinaci e ricotta – aggiungi al ripieno di ricotta 200 g di spinaci lessati, ben strizzati e tritati (pari al 44% del ripieno) ed un pizzico di noce moscata
- variante ricca al prosciutto cotto – aggiungi alla farcitura di ricotta e mozzarella 100 g di prosciutto cotto a dadini o a fette sfilacciate
Come conservare le crepes e il ripieno crepes salate
- In frigorifero: conserva le crepe ripiene già cotte in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 2 giorni. Riscaldale in forno a 180°C per 8-10 minuti prima di servire.
- In congelatore: puoi congelare le crespelle assemblate con il condimento da crude (se hai usato ingredienti freschi e non decongelati) oppure già cotte e raffreddate per 2 mesi. Scongela in frigorifero e passa in forno a 190°C.
Che bevande abbinare in base ai ripieni crepes salate
- Chianti Classico DOCG o Barbera d'Asti DOCG: vini rossi giovani, freschi e con una buona acidità che bilanciano la grassezza di ricotta e mozzarella sostenendo la nota acida del pomodoro.
- Valpolicella Ripasso DOC: un rosso più morbido perfetto se le crepe sono arricchite con ripieni a base di carne o funghi.
- Birra Amber Ale o Bock: una birra dal profilo maltato e leggermente caramellato che si sposa bene con la gratinatura al forno.
Cibi: abbinamenti crepes salate
- Insalata verde mista o di mela e noci: un contorno fresco e croccante che spezza la cremosità e la morbidezza del primo piatto.
- Verdure al vapore o saltate in padella: come cime di rapa o broccoli ripassati per completare un pasto equilibrato.
Come presentare le crepes salate ripieno base
- Servizio in pirofila monoporzione di terracotta: cuocere e servire le crepe disposte a coppia in piccole pirofile individuali di terracotta. Completare prima di servire con una spolverata di parmigiano gratinato, un filo d'olio a crudo ed un ciuffo di basilico fresco al centro.
Impasto e ripieno per crespelle sale: quali errori evitare
- Saltare il riposo della pastella: cuocere subito il composto senza far riposare i 20 minuti rende le crepe rigide, elastiche e tendenti a rompersi durante l'arrotolamento.
- Utilizzare mozzarella troppo acquosa: se usi mozzarella fresca, sfilacciala e lasciala sgocciolare in un colino per almeno 30 minuti prima dell'uso, altrimenti rilascerà troppa acqua in forno rendendo il piatto idropico.
- Versare troppa pastella nel padellino: le crespelle devono essere molto sottili; una dose eccessiva trasformerà la crepe in una frittella spessa e gommosa.
- Non asciugare il burro in eccesso nel padellino: ungere la padella è necessario ma l'eccesso di burro fritto altererà il sapore della crepe e la renderà unta.