La crostata di ananas è un dolce fresco, dal gusto delicato e tropicale, perfetto per chi cerca un'alternativa originale alla classica crostata alla marmellata. La sua preparazione è piuttosto semplice, e se si utilizza la pasta frolla pronta, diventa anche un dolce veloce da realizzare, ideale quando si ha poco tempo ma non si vuole rinunciare a un dessert fatto in casa.
Chi preferisce preparare la pasta frolla artigianalmente può seguire una ricetta classica, utilizzando burro, farina, uova e zucchero, lasciando poi riposare l’impasto in frigorifero prima dell’utilizzo. Questo garantirà una base friabile e perfetta per accogliere il ripieno alla frutta.
Il ripieno della crostata all'ananas si compone di una purea ottenuta frullando l’ananas con lo zucchero. Questa crema profumata viene poi stesa uniformemente sulla base di frolla stesa in teglia. A completare, uno strato di mele a fette sottili, che arricchiscono il dolce con la loro dolcezza e consistenza. Alcune versioni prevedono la crostata scoperta, ma si può anche scegliere di ricoprirla con un secondo disco di frolla per un risultato più ricco.
Storia della crostata all'ananas
La crostata intesa come guscio di frolla farcito è uno dei pilastri più antichi della pasticceria italiana, le cui prime ricette codificate risalgono al Quattordicesimo secolo. Tuttavia, l'inserimento dell'ananas all'interno di questa struttura tradizionale è un fenomeno decisamente più moderno, legato alla storia delle importazioni e della conservazione alimentare. L'ananas, originario dell'America Meridionale, rimase un frutto esotico, raro e d'élite in Europa fino alla fine dell'Ottocento.
La svolta gastronomica che ha reso popolare questo dolce è avvenuta nei primi decenni del Novecento, grazie all'invenzione e alla diffusione di massa dell'ananas sciroppato in scatola (brevettato industrialmente dalle prime grandi compagnie nelle Hawaii). Questo permise alle casalinghe italiane di disporre del frutto dodici mesi all'anno e a prezzi accessibili. L'ingegno della cucina familiare portò a inserire la polpa esotica frullata all'interno del collaudato guscio di frolla al burro, spesso abbinandola alle mele locali per addensare il ripieno grazie alla pectina naturale del frutto nostrano, creando un ponte perfetto tra la tradizione contadina e il fascino dei sapori tropicali.
Varianti della crostata con ananas sciroppata
- versione vegana e vegetariana totale – sostituisci i cento grammi di burro della frolla con ottanta grammi di olio di semi di girasole, elimina l'uovo legando la farina con cinquanta millilitri di acqua fredda frizzante e utilizza ananas sciroppato privo di chiarificanti animali
- versione per intolleranti al lattosio – sostituisci il burro tradizionale della pasta frolla con un burro delattosato con residuo di lattosio inferiore allo zero virgola zero un per cento o con una margarina vegetale di alta qualità a base di olio di oliva
- versione per intolleranti al glutine – sostituisci i duecentocinquanta grammi di farina zero zero con duecento grammi di farina di riso finissima miscelata a cinquanta grammi di amido di mais, aggiungendo mezzo cucchiaino di gomma di guar per dare coesione all'impasto
- variante al profumo di cocco esotico – sostituisci cinquanta grammi di farina zero zero con la stessa quantità di farina di cocco disidratato all'interno della frolla, creando una frolla al cocco che si sposa divinamente con il ripieno di ananas
- variante speziata allo zenzero e cannella – aggiungi un cucchiaino di zenzero in polvere nella purea di ananas e spolverizza le fette di mela con della cannella prima di chiudere la crostata con il secondo disco di frolla
- variante ricca alla crema pasticcera – stendi la frolla e versa sul fondo uno strato di un centimetro di crema pasticcera classica soda prima di adagiare la purea di ananas e le mele, riducendo lo zucchero del ripieno a venti grammi
- variante croccante alle mandorle – inserisci nella frolla una manciata di mandorle pelate tritate finissime e distribuisci cinquanta grammi di mandorle a lamelle sulla superficie del secondo disco di frolla dopo averlo spennellato con un goccio d'acqua
Come si conserva la torta all'ananas?
- In frigorifero: a causa dell'alta umidità rilasciata dalla purea di ananas e dalle mele fresche, la crostata deve essere conservata in frigorifero all'interno di un contenitore ermetico o sotto una campana di vetro per un massimo di 3-4 giorni.
- In congelatore: puoi congelare la crostata intera o a fette, sia da cruda che dopo la cottura (lasciandola raffreddare completamente). Avvolgila in un doppio strato di pellicola e conservala per un massimo di 2 mesi. Se congelata cruda, infornala direttamente a 170°C allungando i tempi di cottura di circa 15 minuti.
Che bevande abbinare al dolce ananas e mele?
- Moscato d'Asti DOCG: un abbinamento perfetto per freschezza e armonia. Le note aromatiche, fruttate e leggermente muschiate del Moscato esaltano la componente tropicale dell'ananas senza sovrastare la delicatezza della mela.
- Passito di Pantelleria DOC: se preferisci un contrasto più intenso. I sentori di dattero, miele e agrume candito di questo vino siciliano creano un connubio spettacolare con la frolla al burro e la frutta caramellata.
- Tè verde freddo infuso con menta e lemongrass: per l'alternativa analcolica. La nota erbacea e agrumata del lemongrass pulisce il palato dalla grassezza del burro, rinfrescando la bocca.
Che cibi abbinare?
- Gelato al cocco o sorbetto al lime: servire una fetta di crostata tiepida accompagnata da una pallina di gelato al cocco accentua la nota esotica del dolce, creando un piacevole contrasto termico.
- Yogurt greco naturale o panna acida: una cucchiaiata di yogurt acido posizionata sul piatto smorza la dolcezza marcata dell'ananas sciroppato e dello zucchero semolato.
Come presentarla?
- Il guscio dorato traforato: prima di adagiare il secondo disco di frolla sopra le mele, utilizza dei piccoli stampini tagliabiscotti (a forma di stella o foglia) per praticare dei fori geometrici sulla superficie della pasta. Copri la crostata sigillando bene i bordi. Dopo la cottura, i fori lasceranno intravedere il ripieno ambrato di mele e ananas. Lascia raffreddare, spolverizza solo i bordi con zucchero a velo e servi su un piatto da portata in ardesia scura.
Quali errori evitare?
- Non sgocciolare l'ananas sciroppato: le fette di ananas sciroppato contengono una quantità enorme di liquido zuccherino. Prima di frullarle con i 50 grammi di zucchero, lasciale scolare in un colino per almeno 15 minuti e tamponale con carta assorbente. Se le frulli piene di sciroppo, otterrai una purea liquida che renderà la base della crostata molle, bagnata e cruda.
- Surriscaldare la frolla con le mani: la ricetta specifica di lavorare l'impasto il meno possibile. Se impasti troppo a lungo, il burro si scioglierà attivando il glutine della farina; otterrai così una frolla dura e gessosa dopo la cottura, anziché friabile e leggera.
- Omettere il riposo in frigorifero: il panetto di frolla deve riposare tassativamente 30 minuti al freddo. Questo passaggio permette al burro di rassodarsi e al glutine di rilassarsi, impedendo alla frolla di ritirarsi o deformarsi sulle pareti della teglia durante la cottura in forno.
- Tagliare le mele a fette troppo spesse: le due mele devono essere sbucciate e ridotte a fettine sottilissime (quasi trasparenti). Se tagli dei pezzi grossi, non cuoceranno nei 40 minuti previsti e rimarranno duri sotto i denti, creando inoltre dei vuoti d'aria fastidiosi sotto il secondo disco di frolla di copertura.