L’indivia belga arrostita è un contorno semplice ma sorprendente, capace di trasformare un ortaggio spesso sottovalutato in un piatto elegante e ricco di carattere. Grazie alla cottura su piastra o padella ben calda, l’indivia sviluppa una superficie dorata e caramellata che attenua la sua naturale nota amarognola, rendendola più equilibrata e piacevole al palato. È proprio questo contrasto tra interno tenero ed esterno leggermente croccante a renderla così apprezzata anche da chi solitamente non ama le verdure amare.
L’indivia belga (come anche il radicchio) si presta molto bene a questo tipo di preparazione perché la sua struttura compatta permette di mantenerla integra durante la cottura, evitando che si sfaldi o rilasci troppa acqua. Il passaggio fondamentale, infatti, è farla sgocciolare molto bene dopo il lavaggio, così da favorire una vero arrostimento e non una semplice cottura al vapore. Il calore intenso iniziale consente di ottenere quella doratura uniforme che valorizza il gusto e l’aspetto del piatto.
Dal punto di vista del sapore, l’indivia arrostita esprime al meglio il suo profilo aromatico quando viene condita a caldo con olio extravergine d’oliva, sale e pepe, ingredienti essenziali che ne esaltano la naturale delicatezza. Tuttavia, è nell’abbinamento con una salsa arancia e miele che questo contorno raggiunge un equilibrio davvero interessante: la dolcezza agrumata della salsa contrasta l’amaro dell’indivia, creando un gioco di sapori armonioso e raffinato.
L’indivia belga arrostita è estremamente versatile. Può accompagnare piatti di carne bianca, come pollo o tacchino, ma anche pesce o preparazioni vegetariane più strutturate. Si inserisce facilmente in menu leggeri ma curati, non solo come insalata belga, è infatti perfetta anche come antipasto caldo o come contorno per occasioni speciali, quando si desidera portare in tavola qualcosa di semplice ma non banale.
Indivia belga proprietà: dal punto di vista nutrizionale, l’indivia belga è apprezzata per il suo basso contenuto calorico e per la presenza di fibre, che contribuiscono alla sazietà e al benessere intestinale. La cottura alla piastra, inoltre, permette di limitare l’uso di grassi, rendendo questo piatto adatto anche a chi segue un’alimentazione equilibrata.
Che tipo di verdura e l'invidia?
L’indivia è una verdura a foglia appartenente alla famiglia delle Asteraceae, la stessa di radicchio e cicoria. È caratterizzata da cespi compatti, foglie croccanti e da un sapore leggermente amarognolo, più o meno intenso a seconda della varietà. Può essere consumata cruda in insalata oppure cotta, dove l’amaro tende ad attenuarsi diventando più delicato e piacevole.
A cosa fa bene l'indivia?
L’indivia fa bene perché è una verdura leggera e poco calorica, ricca di acqua e fibre, utili per favorire la digestione e il transito intestinale. Contribuisce al senso di sazietà ed è adatta a regimi alimentari equilibrati. Contiene inoltre vitamine e sali minerali, in particolare potassio, che aiuta a contrastare la ritenzione idrica. Il suo gusto amarognolo stimola la produzione dei succhi digestivi, risultando utile anche per sostenere la funzione epatica.
Come cucinare indivia belga: dividi ogni cespo di indivia belga in quattro parti nel senso della lunghezza, quindi lavale accuratamente e lasciale sgocciolare molto bene, in modo che perdano l’acqua in eccesso e possano arrostirsi senza lessarsi.
Scalda a fiamma vivace una piastra, una bistecchiera o una padella antiaderente finché sarà ben calda. Disponi i quarti di indivia sulla superficie di cottura partendo dal lato del taglio e lasciali arrostire per circa 4–5 minuti, senza muoverli, così da ottenere una bella doratura. Girali sull’altro lato del taglio e prosegui la cottura per altri 4–5 minuti, quindi sistemali anche sul lato esterno e arrotondato del cespo, cuocendoli ancora per 4–5 minuti, finché risulteranno teneri all’interno e ben caramellati all’esterno.
Trasferisci l’indivia arrostita su un piatto da portata e condiscila a caldo con sale, pepe e un filo di olio extravergine d’oliva. È ottima già così, semplice e profumata, ma dà il meglio di sé se accompagnata da una salsa arancia e miele, che ne esalta il sapore leggermente amarognolo.