Dopo mesi di tentativi e svariate ricette nachos, posso finalmente dire di essere soddisfatta del risultato ottenuto con i miei nachos fatti in casa. Amo questi snack fatti in casa croccanti e saporiti, perfetti per accompagnare salse gustose o da gustare semplicemente da soli, ma replicarli nella loro versione autentica si è rivelato più complicato del previsto. La sfida principale non è stata tanto il procedimento, ma piuttosto trovare la farina di mais giusta.
La scelta della farina ideale
Se state pensando di cimentarvi nella preparazione dei nachos fatti in casa, vi do subito un consiglio prezioso: non provate a realizzarli con la farina di mais per polenta. Ho fatto vari tentativi e, per quanto possiate tritarla per ottenere una consistenza più fine, non otterrete mai il risultato desiderato. Stesso discorso per la farina di mais bramata, che non è adatta a questo tipo di preparazione. La soluzione? La farina di mais apposita per tortillas o nachos, che si può trovare nei supermercati ben forniti o nei negozi etnici. È disponibile sia nella versione gialla che bianca. Io ho trovato quella bianca, ma, sorpresa, dopo la cottura i nachos risultano comunque dorati e perfettamente croccanti.
Preparazione e abbinamenti saporiti
Una volta trovata la farina per nachos giusta, il resto è stato un gioco da ragazzi. La soddisfazione di sfornare dei nachos fatti in casa croccanti, sottili e saporiti è impagabile. La parte più divertente, però, è sicuramente scegliere come accompagnarli. Potete accompagnare queste patatine messicane triangolari messicane con la mia salsa messicana, bella piccantella, che mette allegria visto che viene innaffiata con una o più birrette fresche.
Uno snack ideale per ogni occasione
I nachos fatti in casa sono perfetti per una serata in compagnia, per un aperitivo informale o semplicemente per concedersi uno snack gustoso e sano. Prepararli con le proprie mani non solo permette di controllare la qualità degli ingredienti, ma regala anche la possibilità di creare varianti personalizzate. Ora che ho trovato la ricetta perfetta, non vedo l'ora di sperimentare nuovi condimenti e abbinamenti, ma una cosa è certa: i nachos fatti in casa sono entrati di diritto tra i miei snack preferiti!
Storia delle patatine triangolari messicane
I nachos sono nati nel 1943 a Piedras Negras, in Messico, dalla creatività di Ignacio "Nacho" Anaya. Per sfamare delle clienti arrivate a ristorante chiuso, lo chef tagliò le tortillas di mais a triangoli, le friggettele e le servì coperte di formaggio fuso e jalapeños, dando vita a uno degli snack più famosi al mondo.
Varianti della ricetta nachos
- la ricetta base con farina di mais, acqua, sale ed olio è già naturalmente adatta a vegani, vegetariani, intolleranti al lattosio ed al glutine (con 0% di carne, 0% di pesce, 0% di lattosio, 0% di glutine e 0% di ingredienti di origine animale).
- per intolleranti al glutine ed al lattosio la ricetta garantisce già il 0% di glutine ed il 0% di lattosio assicurandosi che la farina di mais precotta non abbia contaminazioni.
- per una variante speziata e profumata aggiungere all'impasto 3 g di paprika dolce o affumicata ed 2 g di cumino in polvere (pari al 2,5% del peso della farina di mais).
- per una variante piccante unire all'acqua dell'impasto 2 g di chili o peperoncino in polvere ed 1 g di aglio in polvere (pari al 1,5% del peso della farina di mais).
- per una variante alle erbe aromatiche incorporare nell'impasto 5 g di origano secco o coriandolo tritato finemente (pari al 2,5% del peso della farina di mais).
- per una variante arricchita con semi tostati aggiungere all'impasto 20 g di semi di chia o di sesamo nero (pari al 10% del peso della farina di mais).
- per una variante colorata sostituire 50 ml d'acqua con 50 ml di centrifuga di barbabietola o estratto di spinaci per ottenere nachos rossi o verdi (pari al 25% del volume dell'acqua).
Come conservare i nachos fatti in casa
I nachos fatti in casa si conservano a temperatura ambiente per circa 4-5 giorni, riposti all'interno di un sacchetto di carta oppure in un contenitore di latta o ermetico ben chiuso per evitare che assorbano umidità. Se dovessero perdere croccantezza, è sufficiente ripassarli in forno caldo a 180°C per 2-3 minuti prima di servire. La congelazione non è necessaria.
Che bevande abbinare alla ricetta nachos messicani
- Birre fresche e dissetanti: una birra chiara messicana tipo Corona o Sol con spicchio di lime, oppure una Pilsner artigianale.
- Cocktail e aperitivi: perfetti insieme a un Margarita, un Paloma o un Mojito.
- Bevande analcoliche: un'acqua aromatizzata al lime e menta, una limonata fresca o una soda al pompelmo rosa.
Che cibi abbinare alla ricetta dei nachos
- Salse tradizionali da intingere: indispensabili con guacamole, salsa pico de gallo al pomodoro fresco, salsa al formaggio Cheddar fuso e panna acida (sour cream).
- Piatto unico tex-mex (Nachos Supremos): coperti con carne macinata speziata (o fagioli neri), formaggio fuso, jalapeños a rondelle e ripassati in forno sotto il grill.
Come presentare i nachos ricette casalinghe
- Servizio nei cestini: disporre i nachos all'interno di cestini di vimini o metallo foderati con carta paglia o carta da frittura.
- Presentazione con centro salse: servire su un grande piatto da portata rotondo disponendo al centro 3-4 ciotoline con salse colorate differenti (verde per il guacamole, rossa per la salsa messicana, bianca per la panna acida).
- Monoporzioni sfiziose: creare piccoli cartocci individuali per un aperitivo in piedi o un buffet.
Preparazione nachos: quali errori evitare
- Stendere la sfoglia troppo spessa: stendere l'impasto molto sottile (circa 1-2 mm) per ottenere dei nachos fragili e croccanti anziché duri e gommose.
- Utilizzare farina di mais per polenta tradizionale: usare esclusivamente farina di mais precotta per tortillas (masa harina) per permettere all'impasto di legarsi bene senza spezzarsi.
- Usare acqua fredda per l'impasto: idratare la farina di mais con acqua ben calda o tiepida per rendere il panetto elastico e facilitare la stesura.
- Sovrapporre i triangoli in cottura: se cotti al forno, disporre i nachos su un unico strato senza sovrapporli per garantire una doratura ed una croccantezza omogenee.