I biscotti ovis mollis sono una delle preparazioni più raffinate e delicate della pasticceria tradizionale, apprezzati per la loro friabilità estrema e per il gusto rotondo e avvolgente.
Cosa significa "ovis mollis"? Il nome, di origine latina, significa letteralmente “uova morbide” e fa riferimento all’utilizzo dei tuorli sodi, ingrediente distintivo che conferisce a questi biscotti una consistenza unica, quasi sabbiosa, capace di sciogliersi in bocca al primo morso.
Ciò che rende gli ovis mollis così speciali è proprio l’equilibrio tra ingredienti semplici e una lavorazione attenta, pensata per non stressare l’impasto. La presenza della fecola di patate al posto di parte della farina tradizionale contribuisce a rendere la struttura più leggera, mentre il burro morbido dona profumo e rotondità. Il risultato è un biscotto elegante, dall’aspetto semplice ma dal gusto estremamente raffinato.
Un altro elemento che caratterizza gli ovis mollis è la loro forma riconoscibile, spesso arricchita da un piccolo incavo centrale colmo di marmellata. Questo dettaglio non è solo estetico: la nota leggermente acidula della confettura crea un piacevole contrasto con la dolcezza e la delicatezza dell’impasto, rendendo ogni assaggio equilibrato e mai stucchevole. Le marmellate più utilizzate sono quelle di albicocca, lamponi o frutti rossi, scelte per esaltare senza coprire il sapore del biscotto.
Dal punto di vista sensoriale, gli ovis mollis sono biscotti che puntano tutto sulla consistenza. Sono chiari, poco dorati, volutamente pallidi, perché la loro identità è legata a una cottura delicata che preserva la fragranza e la morbidezza interna. Proprio per questa loro natura così friabile, richiedono attenzione anche dopo la cottura: da caldi sono fragilissimi e raggiungono la consistenza ideale solo una volta completamente raffreddati.
Gli ovis mollis sono perfetti per accompagnare un tè pomeridiano, un caffè o come biscotti da offrire durante le feste, grazie al loro aspetto curato e al gusto sempre apprezzato. Sono anche un’ottima idea regalo, perché trasmettono l’idea di un dolce fatto con cura e attenzione ai dettagli.
In una ciotola capiente riunisci la farina, la fecola di patate, lo zucchero a velo e i semi della bacca di vaniglia, quindi aggiungi i tuorli sodi passati al setaccio e mescola per distribuire bene tutti gli ingredienti secchi. Unisci il burro morbido a pezzetti e lavora rapidamente l’impasto fino a ottenere una consistenza omogenea e liscia. Forma un panetto, avvolgilo nella pellicola alimentare e lascialo riposare in frigorifero per circa un’ora, in modo che si rassodi e diventi più facile da lavorare.
Trascorso il tempo di riposo, riprendi l’impasto e dividilo in filoncini, quindi ricava delle palline di dimensioni simili. Disponile su una teglia rivestita di carta forno e, con l’estremità di un cucchiaio di legno, pratica delicatamente un incavo al centro di ciascun biscotto. Riempi ogni incavo con un po’ di marmellata a piacere, senza eccedere.
Cuoci i biscotti in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 20 minuti, finché risultano chiari e appena dorati alla base. Una volta sfornati, lasciali raffreddare completamente sulla teglia prima di spostarli, perché da caldi sono molto friabili e tendono a rompersi facilmente.