La pasta funghi e speck è un piatto che racchiude tutti i sapori e i profumi del bosco, perfetto per chi ama i piatti dal gusto intenso e deciso. Una delle varianti più amate è la preparazione con le trofie, che grazie alla loro forma arricciata trattengono perfettamente il sugo, regalando ad ogni boccone una vera esplosione di sapori.
L’abbinamento tra funghi e speck è una combinazione vincente, che unisce la delicatezza e il gusto terroso dei funghi con la sapidità dello speck, creando un equilibrio perfetto tra morbidezza e croccantezza. Per preparare questa ricetta, si utilizzano sia funghi secchi che surgelati, una soluzione comoda e versatile che permette di gustare questo piatto in qualsiasi stagione. I funghi secchi, reidratati con acqua calda, sprigionano un aroma più intenso e corposo, mentre quelli surgelati mantengono intatta la loro freschezza e consistenza, aggiungendo un tocco rustico al piatto.
Lo speck, con il suo sapore affumicato, arricchisce la pasta, aggiungendo una nota saporita che contrasta piacevolmente con la dolcezza naturale dei funghi. Durante la cottura, lo speck rilascia il suo grasso, che si amalgama con gli altri ingredienti e crea un condimento ricco e avvolgente, perfetto per accompagnare le trofie.
La pasta con speck e funghi è ideale per un pranzo o una cena veloce, ma allo stesso tempo raffinata. È un piatto che si presta bene sia per un pasto quotidiano che per un’occasione speciale, in cui vuoi sorprendere i tuoi ospiti con un piatto dal sapore autentico e rustico. Per renderlo ancora più accattivante, considera di presentarlo con una spolverata di prezzemolo fresco e una grattugiata di scorza di limone. La sua preparazione è semplice e non richiede troppo tempo, ma il risultato finale è sorprendente e pieno di gusto.
Per completare la pasta con funghi e speck, si aggiunge un po’ di panna per ottenere una consistenza più cremosa, una spolverata di Parmigiano Reggiano renderà il tutto ancora più ricco, esaltando il sapore affumicato dello speck e quello deciso dei funghi. Oltre alle trofie per questo tipo di ricette vanno benissimo anche le penne speck e funghi.
Storia della ricetta speck e funghi
La storia dell'abbinamento tra funghi e speck trova origine nelle regioni alpine del Trentino-Alto Adige e dell'Austria, dove la raccolta dei funghi boschivi (in particolare porcini e finferli) ed la produzione dello speck affumicato rappresentavano pilastri della sussistenza invernale contadina.
In origine, questo condimento veniva utilizzato per condire gli gnocchetti tirolesi (Spätzle) o la polenta. Con il boom economico degli anni '80 e l'introduzione diffusa della panna da cucina nella ristorazione italiana, il condimento si è evoluto ed esteso alla pasta secca ed fresca (come trofie, penne o tagliatelle), diventando un classico moderno dei menu autunnali di tutta Italia grazie al contrasto unico tra la terrosità del fungo e la sapidità affumicata del salume.
Ricette speck e funghi alternative
- versione vegana – sostituisci i 150 g di speck con 150 g di tofu affumicato tagliato a cubetti o seitan affumicato (pari al 100% dell'ingrediente proteico), sostituisci i 250 g di panna da cucina con 250 g di panna vegetale alla soia o avena, ed elimina il parmigiano sostituendolo con 20 g di lievito alimentare in scaglie
- versione vegetariana – elimina i 150 g di speck ed arricchisci il piatto con 100 g di noci tritate tostate per mantenere la nota croccante e tostata
- versione per intolleranti al lattosio – sostituisci i 250 g di panna da cucina con 250 g di panna da cucina delattosata (con percentuale di lattosio inferiore al 0.1%) o vegetale, ed utilizza parmigiano reggiano stagionato 36 mesi (nativamente privo di lattosio)
- versione per intolleranti al glutine – sostituisci i 500 g di trofie con 500 g di trofie o penne senza glutine (a base di farina di mais e riso) certificate al 100%
- variante senza panna (versione in bianco) – sostituisci i 250 g di panna con 100 ml di acqua di cottura della pasta ed 1 patata piccola lessata ed frullata (pari al 40% del volume del condimento) per dare cremosità senza grassi aggiunti
- variante con pomodoro o rosa – aggiungi ai funghi 150 g di passata di pomodoro o concassé per un sugo rosato e leggermente acido
- variante al profumo di tartufo – aggiungi a fine cottura 15 g di salsa o olio al tartufo nero per intensificare i profumi del bosco
Come conservare speck funghi e pasta
- In frigorifero: conserva la pasta condita all'interno di un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 1-2 giorni. Riscaldala in padella con un goccio di acqua o latte per ammorbidire la salsa.
- In congelatore: la congelazione del piatto pronto è sconsigliata poiché la panna tende a separarsi ed i funghi perdono consistenza; puoi invece congelare il solo sugo di funghi e speck (senza panna) per 2 mesi.
Che bevande abbinare alle penne funghi e speck
- Teroldego Rotaliano DOC o Pinot Nero dell'Alto Adige DOC: vini rossi freschi, poco tannici ed aromatici che bilanciano la grassezza della panna ed accompagnano l'affumicato dello speck.
- Lagrein Kretzer (Rosato dell'Alto Adige): un vino rosato minerale e fresco perfetto per pulire il palato.
- Birra Smoked (Rauchbier) o Bock: la nota affumicata del malto rispecchia perfettamente la presenza dello speck.
Che cibi abbinare alla ricetta pasta funghi e speck
- Insalata mista con radicchio, noci e mele: un contorno fresco e croccante con spiccata nota amara ed acida che pulisce la bocca dalla ricchezza della panna.
- Tagliere di formaggi di malga a media stagionatura: da servire come secondo piatto leggero per rimanere nel tema della cucina di montagna.
Come presentare la ricetta funghi e speck con la pasta
- Servizio in fondina calda con guarnizione fresca: adagiare le trofie ben mantecate in piatti fondi individuali preferibilmente preriscaldati. Completare la presentazione con qualche listarella di speck resa croccante a parte in padella ed adagiata in cima, una spolverata di prezzemolo fresco tritato finemente ed un pizzico di scorza di limone biologico grattugiata al momento per donare freschezza visiva e olfattiva.
Ricetta pasta speck e funghi: quali errori evitare
Salare eccessivamente il condimento: lo speck ed il parmigiano apportano una notevole quantità di sale; assaggia sempre la salsa prima di aggiungere sale finale.
Non filtrare l'acqua dei funghi secchi: l'acqua di ammollo dei funghi secchi contiene molto sapore ma anche residui di terra; va sempre filtrata con un colino a maglie finissime o carta assorbente prima di unirla in cottura.
Far cuocere troppo lo speck assieme ai funghi: non stufare lo speck a lungo assieme all'acqua dei funghi altrimenti diventerà bollito e salatissimo; farlo rosolare a parte o unirlo alla panna negli ultimi minuti per mantenerne il gusto affumicato.
Scolare la pasta troppo cotta: le trofie (specialmente se fresche) tendono a cuocere rapidamente; scolale ben al dente per completare la mantecatura in padella con il condimento per almeno 1-2 minuti.