Gli struffoli con glassa reale Bimby sono una ricetta tradizionale natalizia, molto amata nelle case italiane, soprattutto nel sud. Questa deliziosa preparazione, tramandata di generazione in generazione, non può mai mancare sulle tavole durante le festività. Ricordo con affetto la mia mamma che, ogni Natale, realizzava questo dolce a mano, con tanta dedizione e precisione, senza mai consultare una ricetta scritta. Oggi, grazie all'uso del Bimby, riesco a preparare gli struffoli in modo molto più veloce e pratico, senza però perdere quel sapore autentico e genuino che tanto li caratterizza.
La preparazione inizia con l’impasto, che nel Bimby si realizza in pochi minuti, inserendo tutti gli ingredienti seguendo l’ordine giusto, dai liquidi alla farina e al pizzico di sale. Dopo aver lavorato l'impasto con la funzione spiga, il tutto viene lasciato riposare per circa un’ora. Questo passaggio è essenziale per ottenere una consistenza perfetta e maneggevole quando si andranno a formare i piccoli tocchetti che, una volta fritti, daranno vita agli struffoli. La fase della frittura richiede attenzione, perché è importante che gli struffoli diventino dorati e croccanti all’esterno, ma morbidi e leggeri all’interno.
Uno degli elementi che rende questi struffoli unici è la decorazione finale con la glassa reale. Con il Bimby, anche questa parte della ricetta diventa molto semplice: lo zucchero viene trasformato in zucchero a velo in pochi secondi, e la glassa viene poi ottenuta mescolando l'albume e il succo di limone fino a ottenere una consistenza liscia e lucida. La glassa viene versata sugli struffoli, avvolgendoli in una dolcezza irresistibile, e infine si completa il tutto con una pioggia di coloratissime codette, che non solo decorano ma aggiungono una nota croccante in contrasto con la morbidezza degli struffoli.
Storia degli struffoli con glassa reale
Gli struffoli affondano le loro radici nella tradizione dolciaria natalizia dell'Italia meridionale, unendo antiche influenze magnogreche e partenopee nella classica preparazione di palline di pasta fritta legate da glassa o miele.
Varianti della ricetta
- la ricetta base con farina, uova, liquore, olio e glassa di zucchero e albume è già vegetariana (con 0% di carne).
- per la variante vegana sostituire 3 uova e 2 tuorli con 150 g di yogurt di soia o legante vegetale, il cremor tartaro con lievito, e la glassa reale con una glassa a base di zucchero a velo e acqua o sciroppo di agave (con 0% di derivati animali e 0% di lattosio).
- per la variante senza glutine sostituire 500 g di farina 00 con 500 g di miscela di farine universali senza glutine con l'aggiunta di 1 cucchiaino di gomma di xantano (con 0% di glutine).
- per la variante senza lattosio la ricetta base è naturalmente priva di lattosio (con 0% di lattosio), non contenendo burro o latte vaccino.
- per la versione tradizionale al miele sostituire la glassa reale con 350 g di miele millefiori scaldato leggermente con 50 g di zucchero.
- per una variante aromatica agli agrumi aggiungere all'impasto 5 g di scorza grattugiata di arancia biologica oltre al limone (pari a circa l'1% del peso della farina).
Come conservare gli struffoli con la glassa
Gli struffoli si conservano a temperatura ambiente sotto una campana di vetro per dolci o all'interno di un contenitore ermetico per 3-5 giorni, mantenendo intatta la croccantezza e la dolcezza della glassa. Si sconsiglia la congelazione poiché la frittura e la copertura zuccherata perderebbero consistenza.
Che bevande abbinare
- Vini dolci liquorosi: un calice di Passito di Pantelleria, di Vin Santo o di Moscato di Noto, ideali per accompagnare i dolci della tradizione natalizia.
- Liquori digestivi: un bicchierino di Limoncello freddo o di liquore all'anice a fine pasto.
Che cibi abbinare
- Fine pasto delle feste: essendo un dolce ricco e simbolico delle festività natalizie, si gusta al meglio da solo come conclusione di pranzi o cene in famiglia.
Come presentare gli struffoli fatti in casa
- Servizio a piramide tradizionale: disporre gli struffoli su un piatto da portata rotondo dando loro la classica forma a piramide o a ciambella, completando con una generosa pioggia di codette colorate e confettini argentati.
- Porzioni individuali: servire piccoli mucchietti di struffoli glassati all'interno di pirottini di carta colorata per un buffet o una festa di Natale.
Quali errori evitare
- Olio per friggere non alla giusta temperatura: friggere con olio tiepido farà inzuppare gli struffoli di grasso appesantendoli, mentre olio troppo caldo brucerà l'esterno lasciando l'interno crudo.
- Saltare il riposo dell'impasto: non far riposare l'impasto per un'ora renderà la pasta elastica e difficile da tagliare in modo regolare.
- Tagliare i tocchetti troppo grandi: gli struffoli si gonfiano in frittura; mantenere le dimensioni di circa 1 centimetro eviterà pezzi sproporzionati.
- Glassare struffoli ancora caldi: versare la glassa reale o il miele quando gli struffoli sono caldi farà sciogliere lo zucchero o liquefare la copertura in modo disomogeneo.