Chiacchiere o frappe o crostoli ferraresi facili: tra i vari dolci, i crostoli o chiacchiere frappe… spesso si acquistano in pasticceria pensando che siano difficili da preparare, invece puoi vedere tu stessa con questa ricetta quanto siano facili, si preparano in modo semplice anche a casa.
Ogni nome evoca una tradizione locale, ma il gusto e la bontà restano invariati. Questi dolci di Carnevale sono croccanti e leggeri, e la loro dolcezza è irresistibile.
Una delle caratteristiche più affascinanti delle chiacchiere o frappe è la loro versatilità. Possono essere preparate in diverse forme e dimensioni, e ogni variante regionale ha il suo tocco speciale. Ad esempio, in Lombardia si chiamano chiacchiere, in Toscana sono conosciute come cenci, in Veneto come crostoli e in Piemonte come bugie. Ogni regione ha la sua ricetta tradizionale, ma tutte condividono lo stesso spirito festoso.
Come fare le chiacchiere? Ovviamente, si possono anche fare al forno, e si trovano in commercio versioni cotte in questo modo. Tuttavia, nel 99% dei casi, queste versioni sono prima fritte e poi passate in forno. Dunque, tanto vale farle direttamente come si deve: fritte, croccanti e deliziose.
La preparazione della chiacchiera o frappa è davvero semplice e alla portata di tutti. Con pochi ingredienti base come farina, uova, zucchero e un pizzico di sale, si può creare un impasto che, una volta fritto, darà vita a queste deliziose sfoglie dolci. L'aroma che si sprigiona durante la frittura è irresistibile e riempie la casa di un profumo festoso.
Un altro vantaggio delle frappe o chiacchiere è che sono perfette per essere condivise. Un vassoio di questi dolci croccanti e zuccherati è sempre ben accolto in qualsiasi occasione, che sia una festa di Carnevale o una semplice riunione tra amici. La loro leggerezza e il sapore delicato le rendono ideali per essere gustate in ogni momento della giornata.
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Storia delle chiacchere di carnevale
Le chiacchiere affondano le loro radici nell'antica Roma, dove venivano preparati i frictilia, dolci a base di farina e uova fritti nel grasso di maiale e distribuiti durante le festività dei Saturnali. Questa tradizione è sopravvissuta nei secoli trasformandosi nel dolce simbolo del Carnevale in tutta Italia con nomi diversi come frappe, cenci o bugie.
Varianti della ricetta chiacchiere
- la ricetta base con farina, uova, zucchero, olio ed aromi è già naturalmente adatta ai vegetariani (con 0% di carne o strutto).
- per vegani sostituire 2 uova con 60 ml di acqua frizzante ed 10 ml di olio di semi e sostituire 30 g di burro con 30 g di margarina vegetale (con 0% di ingredienti animali).
- per intolleranti al lattosio sostituire 30 g di burro con 30 g di burro chiarificato, burro delattosato o olio di semi (con meno dello 0,01% di lattosio).
- per intolleranti al glutine sostituire 300 g di farina 00 con 300 g di miscela di farina per dolci senza glutine ed aggiungere 2 g di gomma di xantano (con 0% di glutine).
- per una variante al forno più leggera cuocere le sfoglie in forno ventilato a 190°C per 8 minuti mantenendo il 100% della fragranza con meno grassi.
- per una variante golosa ricoprire la superficie delle chiacchiere pronte con 100 g di cioccolato fondente al 70% fuso fatto colare a filo (pari al 33% del peso della farina).
- per una variante aromatica sostituire 20 ml di grappa o liquore con 20 ml di liquore Strega, limoncello o anice (pari al 100% della dose alcolica).
Come conservare le chiacchiere ricetta originale
Le chiacchiere fritte si conservano perfettamente a temperatura ambiente per 5-6 giorni inserite in un sacchetto di carta per pane o all'interno di una scatola di latta. Si sconsiglia di conservarle in contenitori di plastica eremitici o in frigorifero per evitare che l'umidità renda la sfoglia molle e perdi la tipica croccantezza.
Che bevande abbinare alla ricetta chiacchiere di carnevale
- Vini dolci e spumanti: un Moscato d'Asti DOCG, un Prosecco di Valdobbiadene o un Asti Spumante.
- Vini liquorosi ed aromatici: un Passito di Pantelleria, un Recioto di Soave o un Marsala dolce.
- Liquori tradizionali: un bicchierino di Limoncello, Nocino o Liquore Strega.
Che cibi abbinare alla ricetta chiacchere di carnevale
- Dolci di Carnevale: ideali da presentare all'interno di un vassoio di dolci festivi insieme a castagnole, struffoli e graffe salernitane.
- Salse per intingolo: perfette da servire accompagnate da una ciotolina di sanguinaccio dolce al cioccolato o crema pasticcera calda.
Come presentare le chiacchiere carnevale
- Servizio su vassoio: disporre le chiacchiere in modo disordinato ma piramidale su un grande vassoio da portata.
- Spolverata di zucchero: ricoprire la superficie con un abbondante ed uniforme strato di zucchero a velo setacciato al momento del servizio.
- Tocco colorato: decorare il vassoio con coriandoli commestibili o fili di cioccolato fuso per richiamare l'atmosfera di festa.
Come fare le chiacchere: quali errori evitare
Mettere lo zucchero a velo sulle chiacchiere calde: attendere il completo raffreddamento delle sfoglie prima di spolverizzare lo zucchero a velo, altrimenti si scioglierà creando una patina appiccicosa.
Stendere la sfoglia troppo spessa: tirare l'impasto fino ad ottenerne uno spessore quasi trasparente (circa 1 mm) per garantire la formazione delle classiche bolle ed una consistenza friabile.
Friggere ad una temperatura dell'olio troppo bassa: mantenere l'olio di semi tra 170°C e 180°C per evitare che la pasta assorba olio diventando unta ed pesante.
Saltare la dose d'alcol nell'impasto: non omettere il liquore o l'aceto nell'impasto, poiché evaporando rapidamente in frittura consente la creazione delle bolle in superficie.