Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 37kcal
La marmellata di ciliegie Bimby è una delle conserve più amate durante la stagione estiva, quando la frutta è matura, profumata e ricca di sapore. Prepararla in casa è un gesto semplice, che consente di conservare tutto il gusto delle ciliegie per i mesi a venire. In più, con l’aiuto del Bimby, la lavorazione diventa pratica e veloce, adatta anche a chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare alla genuinità delle cose fatte in casa.
Questa confettura di ciliegie Bimby si distingue per la sua leggerezza: viene preparata con un contenuto di zucchero ridotto, una scelta consapevole e ideale per chi cerca di seguire un'alimentazione più salutare, senza rinunciare al piacere di una buona marmellata spalmata sul pane, sulle fette biscottate o utilizzata per farcire dolci e crostate.
La conservazione della frutta sotto forma di confettura ha origini antichissime: già i Romani e i Greci bollivano la frutta con il mosto, il vino cotto o il miele per bloccarne la decomposizione. Tuttavia, la confettura di ciliegie per come la conosciamo oggi nasce con la diffusione dello zucchero di canna nel Medioevo e, successivamente, dello zucchero di barbabietola nell'Ottocento.
Le ciliegie, frutti delicatissimi e con una stagione di raccolta molto breve (tra maggio e giugno), rischiavano di andare sprecate nei periodi di sovrabbondanza. Le famiglie contadine europee iniziarono così a cuocerle a lungo nei calderoni di rame. Nella tradizione culinaria medievale, la confettura di ciliegie non era considerata solo un dolce, ma veniva spesso speziata con cannella e chiodi di garofano per accompagnare le carni da cacciagione delle tavole nobiliari, prima di diventare il pilastro della colazione moderna.
La marmellata di ciliegie non è solo deliziosa, ma porta con sé anche numerosi benefici per la salute. Le ciliegie sono ricche di antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi nel corpo. Inoltre, contengono vitamina C, fondamentale per il sistema immunitario, e fibre, che favoriscono la digestione. Consumare marmellata di ciliegie può contribuire a mantenere la salute del cuore e a regolare i livelli di zucchero nel sangue, rendendola una scelta sana per chi ama i sapori dolci.
Quando si prepara la marmellata di ciliegie, è fondamentale rimuovere i noccioli. Ecco alcuni metodi efficaci:
La ricetta di base è già naturalmente priva di glutine, di lattosio e adatta a vegani e vegetariani. Ecco come personalizzarla per variarne il sapore o adattarla a regimi alimentari specifici:
Grazie alla corretta pastorizzazione indicata nella ricetta, la conservazione è sicura e duratura.
La dolcezza e la leggera acidità della ciliegia chiamano abbinamenti fluidi e rigeneranti:
La confettura di ciliegie è incredibilmente versatile e supera i confini del mondo dolce:
Quando si prepara la marmellata di ciliegie, è facile incorrere in alcuni errori. Tra i più comuni ci sono: - Marmellata troppo liquida: Questo può succedere se non si utilizza abbastanza zucchero o se la cottura è insufficiente. Per risolvere, puoi cuocere la marmellata per un periodo più lungo o aggiungere un addensante come la pectina. - Bruciature nel Bimby: Per evitare che la marmellata si attacchi e bruci, assicurati di mescolare di tanto in tanto e di non superare le temperature consigliate. Utilizzare il varoma per l'ultima fase di cottura può aiutare a prevenire questo problema. - Ciliegie non ben denocciolate: Assicurati di rimuovere tutti i noccioli, poiché possono compromettere la consistenza della marmellata. Utilizza un denocciolatore per maggiore efficienza.
La frutta, una volta lavata e snocciolata, viene tritata finemente per ottenere una consistenza cremosa e omogenea. La cottura avviene in due fasi nel Bimby, garantendo una perfetta concentrazione del sapore e una consistenza ideale. Una volta pronta, la marmellata va conservata in vasetti sterilizzati e sottoposta a pastorizzazione per garantire la giusta conservazione fino a due anni.
La ricetta marmellata di ciliegie Bimby è una preparazione che unisce tradizione e tecnologia, offrendo un risultato genuino e ricco di sapore.
Procedimento per il Bimby: lavare e snocciolare le ciliegie, tritarle e aggiungere lo zucchero.
Cuocere 45 minuti a 100° - vel. 2 poi 30 minuti a VAROMA° - vel. 2
Versare la marmellata calda nei vasetti sterilizzati in forno (a 110° per 10 minuti almeno).
Procedere con la pastorizzazione immergendo i vasetti riempiti di marmellata in una pentola piena d'acqua e portare ad ebollizione per circa trenta minuti.
Si conserva due anni.
Ecco come puoi adattare facilmente la ricetta per preparare una squisita marmellata di ciliegie metodo tradizionale, usando una normale pentola e senza bisogno del Bimby.
Il segreto sta tutto nel controllare la fiamma e nel mescolare di tanto in tanto.
Lavate e snocciolate accuratamente le ciliegie (potete utilizzare questo denocciolatore).
Tagliatele a pezzetti (oppure, se preferite una consistenza più liscia e omogenea, frullatele grossolanamente con un mixer ad immersione direttamente nella pentola).
Trasferite le ciliegie in una pentola capiente (preferibilmente in acciaio inox o con fondo spesso, che distribuisce meglio il calore) e aggiungete lo zucchero. Mescolate bene.
Mettete la pentola sul fuoco a fiamma medio-bassa. Portate a bollore e lasciate sobbollire per circa 45-50 minuti. Mescolate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno e schiumate la superficie se necessario.
Alzate leggermente la fiamma per far evaporare i liquidi residui. Cuocete per altri 20-30 minuti, mescolando molto più spesso per evitare che la marmellata si attacchi al fondo o si bruci.
La prova del piattino: per capire se la marmellata è pronta, versatene un cucchiaino su un piattino freddo di freezer e inclinatelo. Se la marmellata scivola lentamente e si raddensa, è pronta. Se scivola via liquida, lasciatela cuocere ancora qualche minuto.
Versate la marmellata ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati in forno (a 110°C per almeno 10 minuti). Chiudete bene i tappi.
Procedete con la pastorizzazione: immergete i vasetti in una pentola capiente, separandoli con un canovaccio pulito per evitare che urtino tra loro durante il bollore. Copriteli interamente con acqua fredda.
Portate l'acqua a ebollizione e calcolate circa 30 minuti da quel momento.
Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i vasetti direttamente nell'acqua. Una volta freddi, verificate che sia avvenuto il sottovuoto (il centro del tappo non deve fare "click-clack").
Se il sottovuoto è avvenuto correttamente e i barattoli sono riposti in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce, la marmellata si conserva fino a due anni. Una volta aperto il vasetto, va conservato in frigorifero e consumato entro poche settimane.
Porzioni 4