La marmellata di ciliegie Bimby è una delle conserve più amate durante la stagione estiva, quando la frutta è matura, profumata e ricca di sapore. Prepararla in casa è un gesto semplice, che consente di conservare tutto il gusto delle ciliegie per i mesi a venire. In più, con l’aiuto del Bimby, la lavorazione diventa pratica e veloce, adatta anche a chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare alla genuinità delle cose fatte in casa.
Questa confettura di ciliegie Bimby si distingue per la sua leggerezza: viene preparata con un contenuto di zucchero ridotto, una scelta consapevole e ideale per chi cerca di seguire un’alimentazione più salutare, senza rinunciare al piacere di una buona marmellata spalmata sul pane, sulle fette biscottate o utilizzata per farcire dolci e crostate.
Storia della marmellata ciliegie Bimby
La conservazione della frutta sotto forma di confettura ha origini antichissime: già i Romani e i Greci bollivano la frutta con il mosto, il vino cotto o il miele per bloccarne la decomposizione. Tuttavia, la confettura di ciliegie per come la conosciamo oggi nasce con la diffusione dello zucchero di canna nel Medioevo e, successivamente, dello zucchero di barbabietola nell’Ottocento.
Le ciliegie, frutti delicatissimi e con una stagione di raccolta molto breve (tra maggio e giugno), rischiavano di andare sprecate nei periodi di sovrabbondanza. Le famiglie contadine europee iniziarono così a cuocerle a lungo nei calderoni di rame. Nella tradizione culinaria medievale, la confettura di ciliegie non era considerata solo un dolce, ma veniva spesso speziata con cannella e chiodi di garofano per accompagnare le carni da cacciagione delle tavole nobiliari, prima di diventare il pilastro della colazione moderna.
Benefici della marmellata di ciliegie
La marmellata di ciliegie non è solo deliziosa, ma porta con sé anche numerosi benefici per la salute. Le ciliegie sono ricche di antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi nel corpo. Inoltre, contengono vitamina C, fondamentale per il sistema immunitario, e fibre, che favoriscono la digestione. Consumare marmellata di ciliegie può contribuire a mantenere la salute del cuore e a regolare i livelli di zucchero nel sangue, rendendola una scelta sana per chi ama i sapori dolci.
Come togliere il nocciolo alle ciliegie per fare la marmellata
Quando si prepara la marmellata di ciliegie, è fondamentale rimuovere i noccioli. Ecco alcuni metodi efficaci:
- Utilizzare un denocciolatore (clicca): questo strumento è progettato per rimuovere il nocciolo in modo rapido e semplice. Basta inserire la ciliegia nel denocciolatore e premere il manico per estrarre il nocciolo.
- Metodo manuale: se non hai un denocciolatore, puoi utilizzare un coltello. Prendi una ciliegia, tagliala a metà e rimuovi il nocciolo con le dita o con l’aiuto del coltello.
- Utilizzare una cannuccia: un metodo alternativo è quello di utilizzare una cannuccia. Inserisci la cannuccia nella ciliegia dalla parte del picciolo e spingila verso il nocciolo; questo dovrebbe farlo uscire facilmente.
Varianti ricette Bimby marmellata di ciliegie
La ricetta di base è già naturalmente priva di glutine, di lattosio e adatta a vegani e vegetariani. Ecco come personalizzarla per variarne il sapore o adattarla a regimi alimentari specifici:
- versione per intolleranti al glutine – la ricetta è sicura al 100%, ma se decidi di utilizzare addensanti commerciali a base di pectina per velocizzare la cottura, controlla sempre che sulla confezione sia presente la spiga sbarrata
- versione per intolleranti al lattosio – la preparazione non contiene latticini, ma se la usi per farcire dei dolci assicurati di abbinarla a frolle preparate con olio o con burro delattosato
- versione vegana e vegetariana – lo zucchero semolato italiano è adatto ai vegani, ma per una scelta ancora più etica puoi utilizzare lo zucchero di canna integrale biologico, che donerà anche un retrogusto leggero di melassa e un colore più scuro
- variante speziata alla cannella – aggiungi nel boccale del Bimby mezzo cucchiaino di cannella in polvere (o una stecca intera da rimuovere prima di invasare) durante gli ultimi 15 minuti di cottura, creando un profumo caldo e avvolgente
- variante profumata allo zenzero – inserisci un centimetro di radice di zenzero fresco grattugiata finemente insieme allo zucchero e alle ciliegie, regalando alla confettura una nota fresca, pungente e leggermente piccante
- variante aromatica al maraschino – sfuma le ciliegie nei primi minuti di cottura aggiungendo due cucchiai di liquore maraschino (distillato di ciliegie marasche) per esaltare al massimo la nota alcolica e l’anima del frutto
- variante gourmet alle mandorle – unisci alla confettura appena spenta, prima di metterla nei vasetti, una manciata di mandorle pelate tagliate a lamelle e precedentemente tostate in padella per dare una texture croccante pazzesca
Come conservare la marmellata Bimby ciliegie
Grazie alla corretta pastorizzazione indicata nella ricetta, la conservazione è sicura e duratura.
- In dispensa: conserva i barattoli sterilizzati, controllando che il tappo abbia fatto il sottovuoto (deve essere concavo e non fare “click-clack”), in un luogo fresco, buio e asciutto. Si conserva fino a 2 anni.
- Una volta aperta: il barattolo va obbligatoriamente trasferito in frigorifero. Essendo una marmellata a ridotto contenuto di zucchero (lo zucchero è un conservante naturale), è più delicata di quelle tradizionali: va consumata entro 2-3 settimane dall’apertura, avendo cura di prelevarla sempre con un cucchiaio pulito.
Bevande da abbinare alla confettura ciliegie Bimby
La dolcezza e la leggera acidità della ciliegia chiamano abbinamenti fluidi e rigeneranti:
- Per la colazione: un tè nero classico come l’English Breakfast, un caffè filtro o un infuso freddo karkadè e rosa canina, la cui acidità pulisce la bocca dalla dolcezza della confettura.
- Per una merenda o dessert: se usata all’interno di una crostata, abbinala a un calice di Brachetto d’Acqui (vino rosso dolce frizzante che richiama i sentori di frutti rossi) o a un Recioto della Valpolicella.
Cibi da abbinare alla marmellata di ciliegie al Bimby
La confettura di ciliegie è incredibilmente versatile e supera i confini del mondo dolce:
- Abbinamenti dolci (I classici): perfetta per farcire la classica crostata di pasta frolla, per farcire i cornetti sfogliati del mattino, da spalmare su fette biscottate imburrate o come topping per una cheesecake fredda.
- Abbinamenti salati (Gourmet): si sposa magnificamente con i formaggi stagionati o erborinati. Provala accostata a scaglie di Pecorino Romano, a del Formaggio di Fossa o a un Gorgonzola piccante. È ottima anche per accompagnare piatti di carne forti, come il petto d’anatra scottato o l’arrosto di maiale.
Come presentare la confettura di ciliegie
- In tavola per il brunch: servila all’interno di piccole ramequin (ciotoline) in ceramica color pastello, accompagnata da un coltello spalmatore in legno o ceramica.
- Idee regalo: confeziona i vasetti coprendo il tappo con un quadratino di tessuto a quadretti bianchi e rossi (stile vichy), fissato con un filo di spago rustico e un’etichetta scritta a mano con la data di produzione.
- Nel piatto da dessert: se la usi come topping per una panna cotta o un gelato alla crema, scalda leggermente un paio di cucchiai di confettura per renderla fluida e falla colare creando un contrasto termico caldo-freddo.
Errori comuni nella preparazione della marmellata di ciliegie
Quando si prepara la marmellata di ciliegie, è facile incorrere in alcuni errori. Tra i più comuni ci sono: – Marmellata troppo liquida: Questo può succedere se non si utilizza abbastanza zucchero o se la cottura è insufficiente. Per risolvere, puoi cuocere la marmellata per un periodo più lungo o aggiungere un addensante come la pectina. – Bruciature nel Bimby: Per evitare che la marmellata si attacchi e bruci, assicurati di mescolare di tanto in tanto e di non superare le temperature consigliate. Utilizzare il varoma per l’ultima fase di cottura può aiutare a prevenire questo problema. – Ciliegie non ben denocciolate: Assicurati di rimuovere tutti i noccioli, poiché possono compromettere la consistenza della marmellata. Utilizza un denocciolatore per maggiore efficienza.
Descrizione
La frutta, una volta lavata e snocciolata, viene tritata finemente per ottenere una consistenza cremosa e omogenea. La cottura avviene in due fasi nel Bimby, garantendo una perfetta concentrazione del sapore e una consistenza ideale. Una volta pronta, la marmellata va conservata in vasetti sterilizzati e sottoposta a pastorizzazione per garantire la giusta conservazione fino a due anni.
La ricetta marmellata di ciliegie Bimby è una preparazione che unisce tradizione e tecnologia, offrendo un risultato genuino e ricco di sapore.
Ingredienti
Istruzioni
Marmellata di ciliegie con Bimby
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Marmellata di ciliegie con il Bimby
Procedimento per il Bimby: lavare e snocciolare le ciliegie, tritarle e aggiungere lo zucchero.
Cuocere 45 minuti a 100° - vel. 2 poi 30 minuti a VAROMA° - vel. 2
Versare la marmellata calda nei vasetti sterilizzati in forno (a 110° per 10 minuti almeno).
Procedere con la pastorizzazione immergendo i vasetti riempiti di marmellata in una pentola piena d'acqua e portare ad ebollizione per circa trenta minuti.
Si conserva due anni. -
Marmellata di ciliegie senza Bimby
Ecco come puoi adattare facilmente la ricetta per preparare una squisita marmellata di ciliegie metodo tradizionale, usando una normale pentola e senza bisogno del Bimby.
Il segreto sta tutto nel controllare la fiamma e nel mescolare di tanto in tanto.
Lavate e snocciolate accuratamente le ciliegie (potete utilizzare questo denocciolatore).
Tagliatele a pezzetti (oppure, se preferite una consistenza più liscia e omogenea, frullatele grossolanamente con un mixer ad immersione direttamente nella pentola).
Trasferite le ciliegie in una pentola capiente (preferibilmente in acciaio inox o con fondo spesso, che distribuisce meglio il calore) e aggiungete lo zucchero. Mescolate bene.
Mettete la pentola sul fuoco a fiamma medio-bassa. Portate a bollore e lasciate sobbollire per circa 45-50 minuti. Mescolate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno e schiumate la superficie se necessario.
Alzate leggermente la fiamma per far evaporare i liquidi residui. Cuocete per altri 20-30 minuti, mescolando molto più spesso per evitare che la marmellata si attacchi al fondo o si bruci.
La prova del piattino: per capire se la marmellata è pronta, versatene un cucchiaino su un piattino freddo di freezer e inclinatelo. Se la marmellata scivola lentamente e si raddensa, è pronta. Se scivola via liquida, lasciatela cuocere ancora qualche minuto.
Versate la marmellata ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati in forno (a 110°C per almeno 10 minuti). Chiudete bene i tappi.
Procedete con la pastorizzazione: immergete i vasetti in una pentola capiente, separandoli con un canovaccio pulito per evitare che urtino tra loro durante il bollore. Copriteli interamente con acqua fredda.
Portate l'acqua a ebollizione e calcolate circa 30 minuti da quel momento.
Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i vasetti direttamente nell'acqua. Una volta freddi, verificate che sia avvenuto il sottovuoto (il centro del tappo non deve fare "click-clack").
Se il sottovuoto è avvenuto correttamente e i barattoli sono riposti in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce, la marmellata si conserva fino a due anni. Una volta aperto il vasetto, va conservato in frigorifero e consumato entro poche settimane.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 37kcal