Le polpette di tonno e patate sono un’idea semplice e deliziosa per portare in tavola un piatto versatile e saporito, adatto a tutte le occasioni. Perfette sia come antipasto che come secondo piatto, queste polpette di patate e tonno si preparano facilmente con ingredienti comuni e sono un’ottima soluzione per accontentare grandi e piccini. Il cuore filante di provola le rende irresistibili, mentre l’aggiunta del tonno e delle patate dona una consistenza morbida e un gusto equilibrato. Per realizzarle, basta avere a disposizione patate lessate e schiacciate, tonno sgocciolato, mollica di pane sbriciolata, uova sbattute, parmigiano grattugiato e un mix di aromi come prezzemolo tritato, aglio, sale, pepe e una spolverata di noce moscata. Può essere realizzato, con questo stesso impasto anche un polpettone, ma cotto al forno.
L’impasto delle polpette patate e tonno, lavorato fino a ottenere una consistenza morbida e omogenea, permette di modellare facilmente le polpette con le mani o con l’aiuto di un cucchiaio. Il tocco speciale è dato dal cubetto di provola inserito al centro di ogni polpetta, che in cottura si scioglie regalando una piacevole sorpresa a ogni morso. Dopo aver formato le polpette con patate e tonno, si passano nel pangrattato per creare una crosticina croccante durante la frittura. Questo passaggio le rende ancora più gustose e ben dorate, perfette da servire calde appena fritte, ma ottime anche a temperatura ambiente.
Storia delle polpette tonno patate e formaggio
La storia delle polpette di tonno con patate affonda le sue radici nella cucina casalinga e di recupero del Novecento italiano. Se la polpetta di carne ha un'origine antichissima che risale al Medioevo e al Rinascimento, la sua variante a base di pesce conservato e tuberi è diventata un pilastro delle famiglie italiane nel secondo dopoguerra.
L'avvento del tonno sott'olio in scatola su larga scala e la costante disponibilità delle patate nelle dispense contadine hanno permesso la nascita di questo piatto "svuota-frigo". La combinazione ha trasformato un ingrediente economico e di lunga conservazione in un secondo ricco e nutriente, capace di sfamare l'intera famiglia e di mascherare il sapore forte del pesce per i più piccoli grazie alla dolcezza delle patate e al formaggio filante.
Varianti delle polpette di tonno patate e provola
- versione vegana – sostituisci i 400 g di tonno con 400 g di ceci lessati schiacciati, sostituisci le 2 uova con 2 cucchiai di semi di lino macinati lasciati in acqua, sostituisci i 150 g di provola ed i 20 g di parmigiano con 150 g di formaggio vegano filante a cubetti e 20 g di lievito alimentare in scaglie
- versione vegetariana – sostituisci i 400 g di tonno con 400 g di zucchine grattugiate e strizzate o 400 g di ricottina vaccina ben scolata (pari al 100% del peso del pesce)
- versione per intolleranti al lattosio – sostituisci i 150 g di provola ed i 20 g di parmigiano reggiano con 150 g di provola delattosata (con percentuale di lattosio inferiore al 0.1%) e parmigiano reggiano stagionato 36 mesi
- versione per intolleranti al glutine – sostituisci gli 80 g di mollica di pane e i 60 g di pangrattato dell'impasto con 140 g di pangrattato gluten-free (pari al 100% della quota cereali) ed usa pangrattato senza glutine per la rifinitura esterna
- variante al forno più leggera – adagia le polpette su una teglia con carta forno, irrora con 2 cucchiai d'olio extravergine e cuoci a 200°C per 20 minuti (pari al 100% del tempo di doratura)
- variante con scorza di limone e capperi – aggiungi all'impasto 15 g di capperi dissalati tritati e la scorza grattugiata di 1 limone biologico per dare freschezza e sgrassare il palato
- variante polpettone di tonno al forno – usa lo stesso identico impasto per formare un unico polpettone allungato, avvolgilo in carta forno e cuoci in forno statico a 190°C per 35 minuti
Come conservare le polpette patate tonno e provola
- In frigorifero: conserva le polpette già fritte in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni. Per consumarle, riscaldale in forno caldo a 180°C per 8 minuti per ridare croccantezza ed esaltare il cuore filante.
- In congelatore: puoi congelare le polpette da crude (già impanate) disponendole su un vassoio per 2 mesi. Friggile direttamente da congelate in abbondante olio caldo, prolungando la cottura di un paio di minuti a fiamma moderata.
Che bevande abbinare alle crocchette patate e tonno
- Vermentino di Sardegna DOC: un vino bianco fresco, sapido e minerale, la cui piacevole acidità contrasta la struttura grassa della frittura e il gusto del tonno.
- Greco di Tufo DOCG: un bianco campano di gran corpo e buona persistenza, perfetto per sostenere la provola affumicata e la sapidità del parmigiano.
- Birra Blanche o Witbier (anche analcolica): una birra di frumento leggera e agrumata, molto rinfrescante per pulire il palato tra una polpetta e l'altra.
Che cibi abbinare alla ricetta polpette di patate e tonno
- Salsa allo yogurt ed erba cipollina o maionese al limone: intingoli freschi ed aciduli che bilanciano la frittura ed il cuore filante.
- Insalata mista di pomodori e finocchi: un contorno croccante e sgrassante ideale per completare il secondo piatto.
Come presentare le crocchette patate e tonno
- Servizio finger food o piatto unico da condivisione: adagia le polpette calde all'interno di un cestino di carta paglia o su un tagliere di legno circolare. Disponi al centro una ciotolina con la salsa allo yogurt o la maionese al limone e guarnisci il piatto con foglioline di prezzemolo fresco e spicchi di limone incisi a vivo.
Crocchette di tonno e patate facili: quali errori evitare
- Unire le uova alle patate ancora bollenti: se le patate non si sono raffreddate, il calore cuocerà le uova trasformandole in frittata e compromettendo la tenuta dell'impasto.
- Non asciugare bene il tonno sott'olio: il tonno va sgocciolato ed asciugato con cura; l'olio in eccesso renderebbe l'impasto troppo molle ed impossibile da modellare.
- Usare la provola troppo acquosa: se la provola rilascia siero, bucherà la panatura durante la frittura facendo schizzare l'olio caldo; lasciala scolare a cubetti per almeno 30 minuti prima dell'uso.
- Friggere in olio a temperatura sbagliata: se l'olio è sotto i 160°C le polpette assorbiranno troppo unto diventando molli; se supera i 190°C la panatura si brucerà all'esterno lasciando il cuore di provola freddo e non fuso.