Carciofini sott’olio

Porzioni: 10 Tempo totale: 9 ore 5 min Difficoltà: Principiante
Il Carciofo sott'olio, pronto da gustare dopo qualche settimana di riposo, è una prelibatezza che non dovrebbe mai mancare nella dispensa di chi ama i sapori autentici e fatti in casa. Ecco come si fanno.

I carciofini sott’olio in casa rappresentano una delle ricette per le conserve invernali più apprezzate, perfetta per arricchire antipasti, accompagnare formaggi o salumi e aggiungere un tocco di sapore ai piatti della tradizione. Questa preparazione è un classico intramontabile che unisce il gusto autentico dei carciofi con l’intensità aromatica dell’olio extravergine d’oliva, garantendo una delizia da gustare tutto l’anno. Preparare i carciofini sott olio in casa non solo permette di avere un prodotto genuino, ma consente anche di personalizzare la ricetta con aromi e spezie secondo il proprio gusto. La scelta dei carciofi è fondamentale: è preferibile optare per carciofini freschi, piccoli e compatti, che garantiscono una consistenza tenera e saporita.

La preparazione dei carciofi sott olio prevede una pulizia accurata dei carciofini, eliminando le foglie più dure fino a ottenere i cuori teneri, che sono la parte migliore da conservare. Per mantenere il loro colore chiaro, è importante immergerli subito in acqua acidulata con succo di limone, un passaggio essenziale per preservarne la freschezza e prevenire l’ossidazione. Dopo la pulizia, i carciofini vengono sbollentati in una miscela di acqua, aceto e sale per pochi minuti, un processo che li rende croccanti e conferisce loro una leggera nota acidula. Questo passaggio è cruciale non solo per il sapore ma anche per garantire una maggiore sicurezza nella conservazione.

Storia del carciofo sott’olio

La conservazione dei carciofini sott’olio è una pratica antica radicata nella tradizione rurale delle regioni centro-meridionali d’Italia, nata per preservare i frutti della terra durante il periodo di massima raccolta primaverile. La tecnica di sbollentare gli ortaggi in una soluzione acida prima di immergerli nell’olio garantiva una conservazione sicura e duratura per i mesi invernali.

Carciofi sotto olio ricetta alternativa

  • la ricetta base a base di carciofini, aceto, acqua, olio ed aromi è già naturalmente adatta a vegani, vegetariani, intolleranti al lattosio ed al glutine (con 0% di derivati animali, 0% di lattosio e 0% di glutine).
  • per intolleranti al glutine ed al lattosio la preparazione base contiene già il 0% di glutine ed il 0% di lattosio.
  • per una variante speziata ed aromatica aggiungere alla soluzione di cottura ed ai vasi 3 g di grani di pepe nero, 2 fogli di alloro ed 2 spicchi d’aglio (pari allo 0,3% del peso dei carciofini).
  • per una variante piccante incorporare nei vasi di vetro 10 g di peperoncino fresco o essiccato a fette (pari all’1% del peso dei carciofini).
  • per una variante golosa farcire i carciofini sbollentati prima di invasare con 50 g di paté di olive nere o pomodori secchi tritati (pari al 5% del peso dei carciofini).
  • per una variante aromatica mediterranea aggiungere al liquido di conservazione 5 g di origano secco o mentuccia fresca (pari allo 0,5% del peso dei carciofini).

Come conservare i carciofi sott’olio ricetta fatta in casa

I vasi di carciofini sott’olio ben sigillati e sottoposti a corretta sterilizzazione si conservano in un luogo fresco, asciutto e buio per circa 6-8 mesi. Prima di consumarli, è consigliabile farli maturare in dispensa per almeno 2-3 settimane. Una volta aperto il barattolo, va conservato in frigorifero assicurandosi che i carciofini rimangano sempre completamente coperti d’olio e consumato entro 1-2 settimane.

Che bevande abbinarealla ricetta carciofi sottolio

  • Vini bianchi freschi e secchi: un Vermentino di Sardegna, un Frascati Superiore o un Vernaccia di San Gimignano.
  • Vini rosati: un Rosato del Salento o un Cerasuolo d’Abruzzo servito fresco.
  • Birre: una Pilsner leggera e luppolata o una Helles dissetante.

Che cibi abbinare alle ricette carciofi sott’olio

  • Antipasti e salumi: immancabili all’interno di un vassoio di affettati misti come prosciutto crudo, salame di Felino, lonza e formaggi stagionati o semi-stagionati.
  • Insalate e primi piatti: perfetti per arricchire insalate di riso, insalate di pasta fredda o per guarnire pizze e focacce rustiche.

Come presentare i carciofini sott’olio fatti in casa

  • Servizio al piattino: adagiare i carciofini sott’olio in piccole ciotole di ceramica o piattini antipasto accompagnati da stecchini in legno.
  • Presentazione al tagliere: disporre i carciofini alternati a fette di pane casereccio tostato e riccioli di burro o formaggio.
  • Tocco finale: guarnire con qualche grano di pepe rosa intero, una fogliolina di mentuccia ed un filo del loro olio d’oliva.

Come fare i carciofini sott olio: quali errori evitare

  • Invasare i carciofini ancora umidi: far asciugare perfettamente i carciofini su un canovaccio pulito per 12 ore dopo la sbollentatura per evitare la presenza d’acqua che favorirebbe la proliferazione batterica.
  • Non coprire completamente gli ortaggi con l’olio: verificare che l’olio ricopra interamente i carciofini lasciando almeno 1 cm dal bordo del vaso prima di chiudere.
  • Omettere l’uso dell’aceto in cottura: sbollentare sempre con una quota adeguata di aceto per garantire l’acidificazione necessaria alla sicurezza alimentare.
  • Cuocere troppo a lungo: non superare i 5-10 minuti di bollitura per evitare che i carciofini diventino molli e perdano la loro piacevole consistenza croccante.

Carciofini sott’olio

Tempo di preparazione 60 mins Tempo di cottura 5 mins Tempo di riposo 8 ore Tempo totale 9 ore 5 min Difficoltà: Principiante Porzioni: 10 Stagione Migliore: Autunno, Inverno, Primavera

Descrizione

Una volta scolati, i carciofini devono essere asciugati completamente, un’operazione che richiede pazienza ma è fondamentale per evitare problemi durante la conservazione. Disporli su un canovaccio e lasciarli asciugare per almeno una notte è il metodo ideale. Successivamente, i carciofini vengono sistemati nei vasetti insieme a grani di pepe verde e origano, che arricchiscono il sapore con note speziate e aromatiche. Il tutto viene infine ricoperto con olio extravergine d’oliva di qualità, che svolge una doppia funzione: insaporisce i carciofini e li protegge dall’aria, garantendo una lunga durata. Preparare i carciofi sottolio fatti in casa è una grande soddisfazione!

Ingredienti

Modalità Di Cottura Disabili

Istruzioni

Carciofini sott'olio ricette

  1. Come si preparano i carciofini sotto olio in casa

    La prima cosa da fare è prendere ogni carciofo e pulirlo togliendo le foglie esterne. Utilizzare solo la parte tenera (cuori).
    Tagliarli a pezzetti (massimo in 4 parti a seconda della grandezza altrimenti a metà).
    Mano a mano che si puliscono, metterli in una ciotola con acqua e succo di limone e lasciarli fino a che non siano tutti puliti.

    Farli bollire in acqua, aceto e sale per 4-5 minuti in modo che rimangano croccanti.

    Poi, una volta scolati, metterli su un canovaccio ad asciugare almeno una notte.

    Quando sono freddi, metterli nei vasetti con olio, grani di pepe e origano a piacere.Coprirli bene con olio e chiuderli. Hai i tuoi carciofi sott'olio per l'inverno.

Valori nutrizionali

Porzioni 10


Quantità per porzione
Calorie 110kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 10g16%
Carboidrati totali 3g1%
Fibra alimentare 2.8g12%
Proteine 1.5g3%

* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.

Keywords: Carciofini sott'olio
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