I Mon Chéri fatti in casa sono una delizia irresistibile per gli amanti del cioccolato e delle ciliegie. Ispirati ai celebri cioccolatini della Ferrero, questi dolcetti artigianali possono essere preparati facilmente nella propria cucina, regalando un'esperienza gustativa ancora più autentica e personale. Il connubio tra il sapore intenso del cioccolato fondente, il liquore e la dolcezza delle ciliegie rappresenta un piacere unico che difficilmente passa inosservato.
Per realizzare i tuoi Mon Cheri cioccolato fatti in casa, occorrono pochi ingredienti: ciliegie sotto spirito, cioccolato fondente di ottima qualità e un liquore come il brandy o il rum. La parte più importante di questa ricetta sta nel selezionare ciliegie che abbiano assorbito bene l'alcol, in modo da ottenere quel caratteristico sapore intenso e leggermente pungente che rende i Mon Chéri così speciali. Le ciliegie devono essere ben scolate prima di essere avvolte dal cioccolato, per evitare che il liquido comprometta la consistenza del cioccolatino.
Il cioccolato fondente, sciolto a bagnomaria, viene utilizzato per ricoprire le ciliegie con cura.
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Storia dei Mon Cheri Ferrero
I Mon Chéri furono introdotti per la prima volta nel 1956 dalla Ferrero, un'azienda italiana che ha saputo innovare nel campo della cioccolateria. La loro creazione è stata ispirata dalla tradizione di utilizzare ciliegie in liquor per creare dolci prelibatezze. Da allora, Mon Chéri è diventato un simbolo di qualità e raffinatezza, apprezzato in tutto il mondo.
Nel corso degli anni, Mon Chéri ha subito diverse evoluzioni, sia nel packaging che nella ricetta. Oggi, questi cioccolatini sono disponibili in diverse varianti, mantenendo sempre il loro caratteristico ripieno di ciliegia e liquore, ma adattandosi ai gusti moderni e alle esigenze del mercato.
Negli anni, Mon Chéri ha lanciato diverse varianti e edizioni limitate per soddisfare i gusti di una clientela sempre più esigente. Tra le varianti più popolari troviamo Mon Chéri al cioccolato al latte, che offre una dolcezza maggiore, e Mon Chéri con ripieno di ciliegia e liquore al maraschino, per un'esperienza di gusto unica. Inoltre, durante le festività, Ferrero rilascia edizioni speciali, come i Mon Chéri decorati per Natale, che rendono ogni celebrazione ancora più dolce.
Oltre alla classica combinazione di cioccolato fondente e ciliegie, Ferrero ha sperimentato anche gusti alternativi per attrarre nuovi consumatori. Tra questi, i Mon Chéri con ripieno di frutta esotica, come mango e ananas, hanno riscosso un buon successo, offrendo un'esperienza fresca e innovativa. Questi gusti alternativi permettono di esplorare nuove sfumature di sapore, mantenendo comunque l'essenza del famoso cioccolatino.
Ricette con i Mon Cheri
I Mon Chéri possono essere utilizzati in diverse ricette per aggiungere un tocco goloso. Prova a tritarli e utilizzarli come farcitura per torte al cioccolato, oppure a mescolarli in gelato alla vaniglia per un dessert sorprendente. Un'altra idea è di utilizzarli per preparare una salsa dolce da servire su panna cotta o cheesecake.
Varianti della ricetta mon cheri cioccolato e liquore
- la ricetta base è già naturalmente priva di glutine (con 0% di glutine, previa verifica che il cioccolato e lo zucchero a velo siano idonei).
- la ricetta base è già naturalmente priva di lattosio (con 0% di lattosio, previa verifica dell'assenza di tracce di latte nel cioccolato fondente e nel burro di cacao).
- la ricetta base è già naturalmente adatta ai vegetariani (con 0% di carne o gelatine animali).
- per vegani sostituire 1 albume d'uovo con 30 ml di aquafaba (acqua di cottura dei ceci) o 20 ml di sciroppo di glucosio/agave per legare i 400 g di zucchero a velo (con 0% di ingredienti di origine animale).
- per una variante al maraschino o al rum sostituire 500 g di brandy con 500 g di maraschino o rum scuro per l'ammollo delle 30 ciliegie.
- per una variante al cioccolato al latte sostituire 500 g di cioccolato fondente con 500 g di cioccolato al latte (pari al 100% della copertura, tenendo conto dell'aggiunta di lattosio).
Come conservare i Ferrero mon cheri
I Mon Chéri fatti in casa si conservano a temperatura ambiente in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta (a una temperatura ideale tra i 15°C e i 18°C) all'interno di una scatola di latta o un contenitore di vetro. Non conservarli in frigorifero per evitare la formazione di condensa ed affioramenti di burro di cacao sulla superficie del cioccolato. Hanno una durata di diversi mesi grazie alla presenza dell'alcol e dello zucchero.
Che bevande abbinare
- Distillati e liquori complessi: un bicchierino di Cognac, Brandy, Rum invecchiato o Grappa barricata per richiamare la componente alcolica interna.
- Vini liquorosi da dessert: un Porto Ruby, un Recioto della Valpolicella o un Pedro Ximénez.
- Caffetteria di qualità: un caffè espresso intenso e senza zucchero o un decaffeinato corto.
Che cibi abbinare
- Piccola pasticceria e cioccolateria: ottimi per arricchire un vassoio di praline, biscotti secchi da meditazione e cantucci.
- Dessert al piatto: perfetti come guarnizione o accompagnamento a fine pasto affiancati a una panna cotta neutra, un gelato al fior di latte o al fiordilatte e vaniglia.
Come presentare i mon cheri chocolates
- Incarto individuale: avvolgere ciascun cioccolatino ormai stagionato in un quadratino di carta stagnola rossa o dorata per ricordare l'estetica del classico Mon Chéri.
- Pirottini di carta: adagiare i cioccolatini all'interno di piccoli pirottini di carta plissettata neri o marroni disposti su un vassoio da portata.
- Presentazione con il gambo: servire lasciando il gambo della ciliegia a vista e ben pulito, permettendo agli ospiti di afferrarli comodamente con le dita.
Mon cheri fatti in casa: quali errori evitare
- Non asciugare bene le ciliegie dopo il liquore: far sgocciolare e asciugare le ciliegie estratte dal brandy per almeno 60 minuti, altrimenti il liquido scioglierà subito lo strato di zucchero impedendo la copertura.
- Creare uno strato di zucchero troppo spesso o bucato: avvolgere bene la ciliegia con uno strato uniforme di zucchero di circa 2 mm senza lasciare fessure da cui potrebbe fuoriuscire il liquore durante la maturazione.
- Usare il cioccolato troppo caldo: lasciar intiepidire il cioccolato fuso prima dell'immersione per evitare di sciogliere istantaneamente la crosta di zucchero sottostante.
- Consumare i cioccolatini prima dei 20 giorni: rispettare tassativamente il tempo di riposo di 20 giorni in modo che l'alcol abbia il tempo necessario per sciogliere lo zucchero interno trasformandolo nel classico liquore fluido.