Cioccolatini Raffaello

Porzioni: 6 Tempo totale: 25 ore 20 min Difficoltà: Principiante
Questi simil Raffaello chocolate fatti in casa sono semplicissimi, buonissimi e velocissimi (nonostante il tempo d'attesa dell'impasto). Non ve ne pentirete!

I Cioccolatini Raffaello Ferrero sono una delizia della confetteria che ricorda i famosi Ferrero Rocher, ma con un tocco di cocco e nocciola. Questi cioccolatini sono perfetti per chi ama i dolci veloci da preparare ma dal gusto ricco e goloso. Simili a dei piccoli “dolci Raffaello”, sono facili da realizzare e, nonostante richiedano un po’ di tempo per l’indurimento dell’impasto, il loro sapore è irresistibile.

Per preparare i Raffaello ricetta, basta mescolare il latte condensato con il cocco grattugiato e lasciar riposare l’impasto in frigorifero per una notte. Questo permette ai sapori di amalgamarsi perfettamente e rende l’impasto più facile da modellare. Il giorno seguente, basta prelevare piccole quantità di impasto, aggiungere una nocciola al centro e formare delle palline che vengono successivamente rotolate nel cocco grattugiato. Il risultato sarà una serie di cioccolatini dalla consistenza morbida e cremosa all’interno, con una croccante nocciola nel cuore, tutto ricoperto da un velo di cocco che dona un tocco esotico e profumato.

Questi dolcetti Raffaello Ferrero sono ideali per molte occasioni: perfetti come regalo goloso per gli amici e la famiglia, per arricchire i buffet delle feste o come dolce dopo cena. Sono una valida alternativa ai classici cioccolatini come i Ferrero Rocher, ma con una personalità unica grazie al cocco. La preparazione è talmente semplice che anche chi non è esperto in cucina può realizzare questi dolcetti con successo.

Qual è la storia del cioccolatini al cocco?

La storia dei cioccolatini Raffaello nasce dall’azienda italiana Ferrero, che li ha ideati e lanciati sul mercato nel 1990. Nati dall’esperienza e dalla tradizione della Pasticceria Ferrero di Alba, questi celebri dolcetti al cocco e mandorla furono creati per offrire una pralina estiva, raffinata ed elegante, capace di non sciogliersi facilmente nei mesi caldi a differenza dei tradizionali cioccolatini a base di cacao.

Il nome è un omaggio al celebre pittore rinascimentale Raffaello Sanzio, a simboleggiare la ricerca dell’armonia, della purezza e della perfezione estetica rappresentata dal candore del cocco. La versione originale industriale prevede un guscio di cialda wafer croccante ripieno di crema al latte ed una mandorla intera pelata; la versione casalinga al latte condensato e nocciola è diventata una delle preparazioni veloci senza cottura più amate della confetteria casalinga.

Varianti ricetta dei cioccolatini raffaello

  • versione vegana – sostituisci i 150 g di latte condensato tradizionale con 150 g di latte condensato di cocco o di soia al 100% vegetale
  • versione vegetariana – la ricetta di base è già al 100% vegetariana
  • versione per intolleranti al lattosio – sostituisci i 150 g di latte condensato con 150 g di latte condensato delattosato (con percentuale di lattosio inferiore al 0.1%) oppure condisci con latte condensato vegetale
  • versione per intolleranti al glutine – la ricetta di base è nativamente priva di glutine al 100%; occorre solo verificare che il cocco ed il latte condensato non contengano contaminazioni incrociate
  • variante classica alla mandorla – sostituisci i 100 g di nocciole con 100 g di mandorle pelate e tostate (pari al 100% della frutta secca) per riprodurre il gusto originale
  • variante al cioccolato bianco – aggiungi all’impasto 50 g di cioccolato bianco fuso ed intiepidito per dare maggiore struttura e dolcezza
  • variante al cuore di crema o mascarpone – sostituisci 50 g di latte condensato con 50 g di mascarpone per un gusto meno dolce ed una consistenza più soffice

Come conservare i cioccolatini tipo Raffaello

  • In frigorifero: conserva i cioccolatini all’interno di un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 7 giorni.
  • In congelatore: puoi congelare i cioccolatini già pronti all’interno di un contenitore ermetico per 2 mesi. Lasciali ammorbidire in frigorifero per 30 minuti prima di servirli.

Che bevande abbinare

  • Moscato d’Asti DOCG: un vino dolce, aromatico e lievemente frizzante le cui note floreali esaltano il profumo del cocco.
  • Passito di Pantelleria DOC: un vino passito strutturato con sentori di frutta secca ed agrumi che bilancia la dolcezza del latte condensato.
  • Liquore al Cocco o Crema di Limoncello: serviti ben freddi come digestivo dopocena.

Che cibi abbinare

  • Macedonia di frutta esotica (ananas, mango e passion fruit): la freschezza acida della frutta contrasta la dolcezza ed il tenore grasso dei dolcetti.
  • Caffè espresso o Tè Nero Earl Grey: la nota amara del caffè o la componente tannica del tè puliscono il palato dal velo zuccherino.

Come presentare

  • Servizio nei pirottini di carta bianca: adagiare ogni singolo cioccolatino all’interno di un mini pirottino di carta plissettata bianca o dorata. Disporre i pirottini a piramide su un’alzatina per dolci in vetro trasparente o ceramica bianca, guarnendo il piatto con qualche foglia di menta fresca ed un pizzico di cocco macinato sparpagliato a pioggia.

Cioccolatini Raffaello fatti in casa: quali errori evitare

Servire i cioccolatini a temperatura ambiente in estate: dato il contenuto di latte condensato, i cioccolatini tendono ad ammorbidirsi facilmente; vanno tenuti in frigorifero fino al momento dell’impiattamento.

Lavorare l’impasto senza il riposo notturno: se non si lascia riposare il composto in frigorifero per almeno 12 ore, il cocco non assorbirà il latte condensato e l’impasto risulterà troppo appiccicoso e impossibile da modellare.

Utilizzare nocciole non tostate: tostare leggermente le nocciole in padella per 2 minuti ne esalta gli oli essenziali e la croccantezza interna.

Cioccolatini Raffaello

Tempo di preparazione 20 mins Tempo di riposo 25 ore Tempo totale 25 ore 20 min Difficoltà: Principiante Porzioni: 6 Stagione Migliore: Adatto tutto l'anno

Descrizione

Chi ha inventato il cioccolatino Raffaello?

I cioccolatini Raffaello sono stati ideati e lanciati dall'azienda italiana Ferrero nel 1990. Nati dall'esperienza della "Pasticceria Ferrero", questi celebri dolcetti al cocco e mandorla sono stati creati per offrire un prodotto raffinato ed elegante, distinguendosi dai classici cioccolatini al cacao dell'epoca. 

Se siete amanti dei cioccolatini e vi piace l'idea di preparare in casa una versione simile ai famosi Ferrero Raffaello Rocher dolci, questi dolcetti saranno un vero successo. La dolcezza delicata e la croccantezza della nocciola dei Raffaello cioccolatini sono un abbinamento perfetto che conquista tutti al primo morso. Non vi pentirete di provarli!

Ingredienti

Modalità Di Cottura Disabili

Istruzioni

Raffaello dolci ricetta

  1. Rocher cioccolatini Raffaello ricetta          

    Mescolare il latte condensato al cocco e porre questo impasto in frigo per una notte.
    La mattina seguente prendere un po' di impasto e mettere al centro una nocciola poi chiudere a mo' di pallina.
    Dopo aver finito quest'operazione con tutto l'impasto, rotolare nel cocco e conservare in frigo fino al momento di servirli!

Valori nutrizionali

Porzioni 6


Quantità per porzione
Calorie 360kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 26g40%
Carboidrati totali 24g8%
Fibra alimentare 4g16%
Proteine 6.5g13%

* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.

Keywords: Cioccolatini Raffaello
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