L’albero di Natale salato è una torta gastronomica scenografica, simbolo di convivialità durante le festività, perfetta per impreziosire le tavole delle feste. Si presta a diverse occasioni: può essere servito come antipasto, aperitivo o inserito in un buffet natalizio, diventando una delle attrazioni principali grazie alla sua forma accattivante e al sapore irresistibile. La base dell’albero è un impasto soffice e profumato, preparato con farina, uova, latte, burro e lievito di birra, reso ancora più saporito da un pizzico di sale e zucchero che bilanciano i sapori.
Farcitura, lievitazione e cottura
L’impasto viene suddiviso in palline di dimensioni simili, ognuna delle quali è farcita con un delizioso ripieno di prosciutto cotto affumicato e fontina, una combinazione perfetta che garantisce un cuore filante e gustoso ad ogni morso. Una volta disposte a forma di albero su una placca da forno, le palline vengono lasciate lievitare per un’ora, permettendo all’impasto di raggiungere la giusta leggerezza e morbidezza. Prima di infornare, l’albero viene spennellato con l’uovo, che gli dona una superficie dorata e lucida, perfetta per un risultato visivamente impeccabile. La cottura in forno a 200° per circa 25 minuti completa la magia, regalando un albero fragrante e dal profumo irresistibile.
Decorazione e presentazione dell’albero di Natale salato
Questi Alberi di Natale pasta sfoglia salati non solo sono facili da preparare, ma possono essere personalizzati con diverse farciture, come salumi e formaggi a scelta o verdure di stagione, per soddisfare i gusti di tutti. È un piatto versatile che può essere preparato anche in anticipo e riscaldato poco prima di servirlo. Per una tavola natalizia perfetta, decoratela con candele e centrotavola a tema. Questo albero non è solo un cibo, ma un simbolo delle festività; può essere servito con salse varie o accompagnato da un buon vino, portando allegria e sapore sulla tavola. Provate a prepararlo e lasciate che diventi una tradizione per il vostro Natale! Potete servirlo su un piatto decorato con rami di pino e bacche rosse per un effetto festivo.
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Storia dell’albero di Natale rustico
L’albero di Natale salato (spesso chiamato “Danubio natalizio” per la sua struttura a palline accostate) è una reinterpretazione festiva del celebre Danubio salato campano nonchè una variante ai diffusi alberi di Natale pasta sfoglia. Le origini di questo tipo di lievitato risalgono al XIX secolo nel Regno delle Due Sicilie, quando lo chef borbonico Giovanni Teresa sposò una nobildonna austriaca che portò a corte la ricetta dei Buchteln boemi (dolci lievitati ripieni di marmellata). I cuochi napoletani trasformarono la preparazione in versione salata farcendo la brioche con salumi e formaggi locali. La sagoma a forma di abete è un’evoluzione moderna e scenografica diffusasi ampiamente negli anni 2000 con la nascita del food blogging e l’uso degli elettrodomestici multifunzione, diventando un classico immancabile dei buffet delle feste.
Varianti della ricetta dell’albero di Natale da mangiare
- per vegetariani sostituire 100 g di prosciutto cotto affumicato con 100 g di spinaci ripassati in padella e strizzati o 100 g di pomodori secchi tritati.
- per vegani sostituire 100 g di burro con 80 g di olio di semi o margarina 100% vegetale, 100 g di latte vaccino con 100 g di bevanda di soia non dolcificata, eliminare le 2 uova nell’impasto aumentando la bevanda vegetale a 180 g, sostituire la spennellatura di 1 uovo con 2 cucchiai di bevanda di soia mescolata a 1 cucchiaino di olio, e sostituire 100 g di prosciutto cotto e 100 g di fontina con 200 g di formaggio vegetale filante e verdure (0% di ingredienti animali).
- per intolleranti al lattosio sostituire 100 g di latte con 100 g di latte delattosato (con percentuale di lattosio inferiore allo 0,01%) o bevanda vegetale, 100 g di burro con 100 g di burro delattosato o chiarificato, e 100 g di fontina con 100 g di formaggio stagionato delattosato o provola senza lattosio.
- per intolleranti al glutine sostituire 550 g di farina con 550 g di miscela di farina senza glutine specifica per lievitati salati, aggiungendo 10 g di gomma di xantano.
- per una variante mediterranea e profumata aggiungere 50 g di pesto alla genovese o pesto di pomodori secchi direttamente nell’impasto e utilizzare 100 g di mozzarella per pizza ben asciutta.
- per una variante speziata alle erbe aggiungere 1 cucchiaio di rosmarino e origano tritati finemente nell’impasto e guarnire la superficie con 20 g di semi di sesamo o papavero dopo la spennellatura.
Come conservare l’antipasto albero di Natale
L’albero di Natale salato si conserva a temperatura ambiente avvolto in pellicola trasparente o sotto una campana per dolci per un massimo di 2 giorni. Per restituire morbidezza, riscaldarlo in forno caldo a 160°C per 5-10 minuti prima di servirlo. È possibile congelarlo intero oppure dividendo le palline dopo la cottura e il raffreddamento completo per un massimo di 2 mesi; basterà lasciarlo scongelare a temperatura ambiente e ripassarlo in forno.
Che bevande abbinare all’albero di Natale con pasta lievitata
- Bollicine e spumanti: un Franciacorta Brut, uno Prosecco Superiore di Valdobbiadene o un Trento DOC serviti ben freddi, perfetti per sgrassare la ricchezza del prosciutto e della fontina.
- Vini bianchi o rosati freschi: un Fiano d’Avellino, un Vermentino o un Cerasuolo d’Abruzzo.
- Birra artigianale: una birra chiara di tipo Pilsner o una Lager fresca e luppolata.
Che cibi abbinare al pan brioche albero di Natale
- Piatto da antipasto/buffet: perfetto accompagnato da un tagliere di salumi artigianali, verdure sott’olio o sottaceto per contrastare la nota grassa del formaggio.
- Salse di accompagnamento: servito con ciotoline di maionese aromatizzata, salsa cocktail o una crema leggera al caprino ed erba cipollina.
Come presentare l’alberello di Natale
- Composizione dell’albero: disporre le 24 palline su carta forno formando la sagoma (1 pallina per la punta, poi righe da 2, 3, 4, 5 e 6 palline, più 3 palline alla base per formare il tronco).
- Effetto festivo e decorativo: adagiare l’albero di brioche su un vassoio di legno o ceramica decorato con rametti di rosmarino fresco e bacche rosse ai bordi per simulare un abete vero.
- Tocco finale: guarnire le singole palline prima di infornare alternando semi di papavero e di sesamo sulla superficie dorata.
Albero di Natale senza stampo: quali errori evitare
- Mettere le palline troppo distanti: posizionare le palline di impasto leggermente staccate ma vicine, altrimenti lievitando non si uniranno per formare un unico grande albero da condividere.
- Saltare la fase di lievitazione: rispettare i 60 minuti di riposo dopo aver formato l’albero; cuocerlo subito lo renderebbe duro e pesante anziché soffice.
- Usare un formaggio troppo acquoso: utilizzare fontina o formaggi a pasta filante ben asciutti, evitando mozzarelle fresche ripiene di siero che bagnerebbero l’impasto in cottura.
- Infornare a temperatura troppo bassa: il forno deve essere già ben caldo a 200°C per garantire una doratura rapida in superficie mantenendo il cuore morbido e filante.
Descrizione
Nasce come ricetta per il Bimby, ma può essere tranquillamente eseguita anche da chi non ce l'ha. Questo piatto è amato da grandi e piccini ed è una scelta vincente per accontentare la maggior parte degli ospiti.
Ingredienti
Per l'impasto
Per la farcitura
Istruzioni
Ricetta albero di natale salato
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Preparare la farcitura
Tritare prosciutto cotto e fontina: 10 sec - vel. 4 e mettere da parte.
-
Preparare l'impasto del rustico
Impastare tutti gli ingredienti: 3 minuti - vel. Spiga.
Con l'impasto, che deve risultare morbido, formare 24 palline non troppo grandi, farcirle col trito di prosciutto e fontina e disporle sulla placca del forno ricoperta con carta da forno.
Farle lievitare un'ora e poi spennellarle con l’uovo.
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Cuocere l'albero di Natale rustico
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 25 minuti.
Valori nutrizionali
Porzioni 8
- Quantità per porzione
- Calorie 390kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 16g25%
- Carboidrati totali 17.5g6%
- Fibra alimentare 2g8%
- Proteine 13.5g27%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.