L’angelica dolce è uno di quei lievitati che colpiscono prima ancora di essere assaggiati. Il suo aspetto intrecciato, elegante e scenografico, la rende perfetta per essere portata in tavola nelle occasioni speciali, ma anche come dolce da colazione o da merenda da condividere. È una preparazione che profuma di tradizione, di cucina fatta con calma e di tempi lenti, quelli necessari affinché un impasto possa trasformarsi in qualcosa di soffice, profumato e irresistibile. L’angelica torte apprezzate non solo per il gusto, ma anche per la struttura: morbida all’interno, leggermente croccante all’esterno, con un ripieno che può variare tra gocce di cioccolato, uvetta o scorza d’arancia candita.
Questo dolce lievitato nasce come una sorta di pane dolce arricchito, ma nel tempo è diventato una vera protagonista delle tavole festive. La treccia angelica, chiusa a ciambella, non è solo decorativa: permette di distribuire il ripieno in modo armonioso, creando un equilibrio perfetto tra impasto e farcitura. Ogni fetta racconta la cura con cui è stata preparata e regala un’esperienza completa, fatta di profumi intensi e consistenze avvolgenti. L’uso del burro, delle uova e dello zucchero contribuisce a rendere l’angelica dolce ricca ma mai stucchevole, ideale anche da gustare semplicemente al naturale.
Descrizione
Che cos’è il lievitino?
Il lievitino è un preimpasto realizzato con lievito, liquidi e una piccola parte di farina. Serve ad attivare il lievito e a migliorare la struttura dell’impasto finale della torta, rendendolo più soffice, profumato e digeribile. È molto utilizzato nei grandi lievitati dolci proprio per ottenere risultati migliori. Un elemento fondamentale nella preparazione della torta angelica dolce è il lievitino, che permette di ottenere un impasto più soffice, leggero e profumato. La doppia lievitazione, infatti, non è solo una questione tecnica, ma un vero segreto per migliorare il risultato finale. Grazie a questo passaggio, l’impasto sviluppa una struttura più ariosa e una fragranza più intensa, caratteristiche che rendono questo dolce così apprezzato anche dopo qualche giorno dalla preparazione.
A completare la ricetta angelica c’è la glassa finale, che dona lucentezza e un tocco di dolcezza in più senza appesantire. La superficie leggermente croccante contrasta piacevolmente con la morbidezza interna, rendendo ogni morso equilibrato e appagante. L’angelica dolce si conserva bene e può essere gustata in diversi momenti della giornata, magari accompagnata da una tazza di tè o di latte caldo.
Ingredienti
Ingredienti per il lievitino
Ingredienti per l'impasto
Ingredienti per la glassa
Istruzioni
Torta angelica ricetta originale
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Ricetta torta angelica sorelle Simili
Innanzitutto fare il lievitino amalgamando tutti gli ingredienti e lasciare lievitare per 30 minuti.
Successivamente in una ciotola mettere la farina, fare la fontana, mettere al centro il latte tiepido, i tuorli, lo zucchero e il sale e amalgamare con un poco di farina. Unire il burro e finire l'impasto battendo fino a quando si staccherà dalle pareti della ciotola. Rovesciare sul tavolo, unire il lievitino e battere finché i due impasti saranno bene amalgamati. Rimettere nella ciotola unta e lievitare 1 ora finché sarà raddoppiato l'impasto.
Rovesciarlo sul tavolo infarinato e stenderlo formando un rettangolo di 2-3 mm di spessore, senza lavorarlo. Spennellare abbondantemente con il burro fuso, cospargere di gocce di cioccolato (oppure uva sultanina, precedentemente ammollata e asciugata) e di scorza di arancia candita e tritata.
Arrotolare il lato più lungo. Tagliare questo rotolo a metà per il lungo con un coltello affilato e sottile, infarinandolo ogni tanto. Separare delicatamente i due pezzi, girarli tenendo il lato tagliato verso di voi e formare una treccia facendo in modo che la parte tagliata rimanga il più possibile all'esterno. Mettere su una teglia da forno e chiudere a ciambella.
Spennellare con burro fuso e fare lievitare 30-40 minuti coperta (deve quasi raddoppiare). Cuocere in forno a 200° per 20-25 minuti. Nel frattempo mescolare lo zucchero a velo con l'albume fino ad avere una glassa semi densa.
Appena l'angelica esce dal forno, spennellarla con la glassa e lasciarla asciugare. Volendo si può mettere ad asciugare in forno per 30 secondi.
Note
Fonte: libro PANE E ROBA DOLCE delle Sorelle Simili
Foto di Iaia70