Le lasagne ai funghi porcini sono uno di quei piatti capaci di trasformare una semplice giornata in un momento di puro conforto culinario, specialmente quando si ha voglia di concedersi qualcosa di ricco e irresistibile. Nascono spesso così, in momenti in cui si sente il desiderio di coccolarsi con un piatto sostanzioso, profumato e avvolgente, capace di riportare immediatamente il buonumore e di riempire la casa di aromi intensi e boscosi. I funghi porcini, protagonisti indiscussi della preparazione, portano con sé tutto il loro sapore pieno e rotondo, tipico dei profumi autunnali e delle passeggiate nei boschi.
Ciò che rende la lasagna con funghi porcini particolarmente speciali è l’armonia tra le diverse consistenze: la morbidezza delle sfoglie, la cremosità della besciamella, il gusto corposo della crema di funghi e la presenza filante della provola che lega ogni strato. Ogni boccone risulta ricco ma equilibrato, grazie alla combinazione di porcini interi e crema frullata, che crea un condimento vellutato e profumato. L’aggiunta del parmigiano regala la nota sapida necessaria a valorizzare i sapori, mentre la noce moscata dà il tocco aromatico tipico dei grandi piatti della tradizione.
Le lasagne con funghi porcini sono perfette per una cena speciale, per un pranzo della domenica o semplicemente per concedersi un momento di puro godimento gastronomico. Sono un piatto che mette tutti d’accordo, grazie alla sua cremosità e al sapore profondo dei porcini, capaci di elevare anche la più semplice delle preparazioni. Possono essere servite come piatto unico, vista la loro ricchezza, e risultano perfette anche per essere preparate in anticipo e riscaldate, mantenendo comunque tutta la loro bontà.
Storia della lasagna in bianco con funghi
La storia della lasagna ha radici antichissime che risalgono all’epoca romana con la lagana, una sfoglia sottile di farina di farro cotta al forno o sul fuoco. Tuttavia, la lasagna stratificata come la conosciamo oggi si consolida tra il Medioevo e il Rinascimento nelle corti emiliane e campane.
La versione in bianco ai funghi porcini nasce nell’Appennino tosco-emiliano e nelle regioni montane del centro-nord Italia. Rappresenta l’evoluzione autunnale della ricetta classica: i contadini e i fungaioli sostitivano il ragù di carne con i porcini freschi appena raccolti nei boschi di quercia e castagno. L’introduzione della besciamella di scuola francese nell’Ottocento ha poi completato il piatto, trasformandolo in un raffinato classico della cucina festiva italiana.
Varianti ricette lasagne funghi e formaggio
- versione vegana – sostituisci i 500 g di sfoglie all’uovo con 500 g di sfoglie di semola senza uova, sostituisci gli 80 g di burro ed il 1 litro di latte con 80 g di olio extravergine ed 1 litro di bevanda di soia non dolcificata per la besciamella, e sostituisci i 600 g di provola con 600 g di formaggio vegetale filante a cubetti
- versione vegetariana classica – la ricetta di base è già vegetariana, ma assicurati che il formaggio provola ed il parmigiano usati siano prodotti con caglio vegetale o microbico (pari al 100% delle garanzie etiche)
- versione per intolleranti al lattosio – sostituisci gli 80 g di burro ed il 1 litro di latte con 80 g di burro chiarificato/delattosato ed 1 litro di latte delattosato (con lattosio inferiore al 0.1%), e sostituisci i 600 g di provola con 600 g di provola delattosata
- versione per intolleranti al glutine – sostituisci i 500 g di sfoglie di pasta fresca con 500 g di sfoglie sgluten-free (a base di riso e mais) e sostituisci gli 80 g di farina 00 della besciamella con 80 g di amido di mais o farina di riso
- variante con salsiccia o speck – aggiungi ai funghi in padella 300 g di salsiccia sgranata e rosolata oppure 200 g di speck a listarelle per un gusto più deciso e affumicato
- variante con tartufo o olio tartufato – aggiungi alla crema di porcini frullata 20 g di salsa al tartufo nero o 1 cucchiaio di olio extravergine aromatizzato al tartufo per intensificare i profumi del bosco
- variante ai funghi misti ed economizzatrice – sostituisci 500 g di porcini freschi (pari al 50% del peso dei funghi) con 500 g di funghi champignon o pioppini per una versione più economica ma comunque profumata
Come conservare il pasticcio di funghi e pasta
- In frigorifero: conserva le lasagne coperte da pellicola o in un contenitore ermetico per un massimo di 2-3 giorni. Per riscaldarle, usufruisci del forno caldo a 170°C per 12 minuti coprendo la pirofila con alluminio per non seccare la superficie.
- In congelatore: se hai usato ingredienti tutti freschi (non scongelati), puoi congelare la lasagna sia da cruda che da cotta per un massimo di 2 mesi. Scongela in frigorifero la sera prima e inforna normalmente.
Che bevande abbinare alla lasagna al forno con funghi
- Nebbiolo d’Alba DOC o Pinot Nero dell’Alto Adige: rossi di medio corpo, poco tannici ma di grande eleganza aromatica, che si sposano perfettamente con i profumi terrosi del porcino senza sovrastarlo.
- Chardonnay altoatesino affinato in legno: un vino bianco di grande struttura, morbido e sapido, in grado di reggere la cremosità della besciamella e della provola.
- Birra Bock o Bière de Garde: una birra ambrata con note maltate e caramellate che richiamano la tostatura della gratinatura al forno.
Che cibi abbinare alle lasagne funghi porcini e besciamella
- Insalatina di campo con noci e mele: un contorno fresco, leggermente acido e croccante che sgrassa il palato dalla ricchezza della besciamella.
- Arrosto di vitello o filetto ai ferri: se la lasagna è servita in piccola porzione come primo piatto di un menu festivo importante.
Come presentare la lasagna ai funghi bianca
- Servizio in pirofila di ceramica o porzionato al piatto: servire la lasagna tagliata a mattonelle rettangolari perfette. Adagia la porzione al centro di un piatto piano capiente leggermente riscaldato. Guarnisci la cima della mattonella con qualche fetta di fungo porcino intero tenuto da parte durante la rosolatura, un rametto di timo fresco o prezzemolo ed una spolverata finale di parmigiano reggiano a scaglie.
Lasagne ai funghi porcini in bianco: quali errori evitare
- Lavare i funghi porcini sotto l’acqua corrente: i porcini sono come spugne e assorbirebbero troppa acqua rovinando consistenza e sapore; puliscili esclusivamente con un panno umido ed un coltellino affilato per rimuovere la terra.
- Fare una besciamella troppo liquida o troppo soda: per le lasagne bianche serve una besciamella di media densità (80 g di burro e farina per litro); se è troppo stucchevole o densa le sfoglie rimarranno secche.
- Tagliare la lasagna appena sfornata: se si taglia la pirofila bollente appena uscita dal forno, gli strati scivoleranno via disfacendo la mattonella; attendi sempre 10 minuti affinché i formaggi e la besciamella si assestino.
- Non sbollentare leggermente le sfoglie fresche: anche se le confezioni dicono “da infornare direttamente”, una rapidissima immersione di 60 secondi in acqua bollente garantisce una sfoglia perfettamente idratata e mai gommosa.
Descrizione
Il piacere maggiore sta nel portarle in tavola quando sono ben gratinate in superficie, con quella leggera doratura che testimonia una cottura perfetta. Il profumo che sprigionano è invitante e avvolgente, una promessa mantenuta al primo assaggio. La lasagna bianca funghi porcini e besciamella rappresenta un abbraccio culinario, il genere di piatto che non solo sazia, ma coccola, soddisfa e regala un momento di autentico piacere. Indimenticabili per chi le assaggia, diventano facilmente una delle ricette preferite da riproporre nelle occasioni speciali e non solo.
Ingredienti
Ingredienti per la besciamella
Istruzioni
Lasagna ai funghi porcini
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Ricetta lasagne ai porcini
Per preparare questa lasagna funghi porcini, iniziate sbollentando le sfoglie di pasta in acqua salata in ebollizione, lasciandole cuocere per circa un minuto; scolatele e adagiatele su un canovaccio per evitare che si attacchino.
Intanto dedicatevi ai funghi: pulite i porcini con cura, tagliateli a pezzetti e fateli rosolare in padella con abbondante olio extravergine d’oliva e l’aglio, finché risultano morbidi e ben insaporiti. Una volta cotti, frullatene metà al mixer fino a ottenere una crema e unite questa purea ai funghi rimasti in padella, così da ottenere un condimento più ricco e vellutato.
Nel frattempo preparate la besciamella. In un pentolino fate fondere il burro, unite la farina e mescolate con una frusta per formare un roux liscio. Versate il latte bollente a filo continuando a mescolare, riportate il tutto a ebollizione e lasciate cuocere per altri tre minuti fino a ottenere una salsa densa e omogenea. Regolate di sale e profumate con un pizzico di noce moscata.
A questo punto assemblate la lasagna. Ungete il fondo di una pirofila rettangolare con un filo d’olio, sistemate il primo strato di sfoglia e copritelo con un mestolo di besciamella, un cucchiaio di crema ai funghi, qualche pezzetto di provola e una generosa spolverata di parmigiano. Proseguite alternando gli strati nello stesso ordine, fino a esaurire gli ingredienti. Concludete con uno strato finale ricco di crema di funghi, besciamella e parmigiano.
Infornate a 180 °C per 15-20 minuti, finché la superficie risulta gratinata e leggermente dorata. Lasciate assestare qualche minuto fuori dal forno e servite la lasagna ben calda.
Valori nutrizionali
Porzioni 6
- Quantità per porzione
- Calorie 720kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 38g59%
- Carboidrati totali 62g21%
- Fibra alimentare 4.5g18%
- Proteine 32g64%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.
Note
Ricetta di Annabi74