Scaloppine alla sorrentina

Porzioni: 4 Tempo totale: 15 min Difficoltà: Principiante
Oggi vi racconto un piatto che mi preparava spesso mia suocera, di facile esecuzione. 

Le scaloppine alla sorrentina sono un piatto delizioso che mi riporta subito alla cucina casalinga, dove i sapori genuini e la semplicità si fondono in piatti di grande soddisfazione. Oggi vi racconto questa ricetta che mia suocera preparava spesso, un vero classico della tradizione culinaria italiana, e soprattutto di facile esecuzione. In famiglia sono le scaloppine della suocera.

Le scaloppine alla sorrentina sono perfette per chi cerca un secondo piatto gustoso ma non troppo complicato da preparare. Si tratta di sottili fette di carne, generalmente vitello o pollo, cotte in padella con pochi e semplici ingredienti. Ciò che rende speciale questa variante alla sorrentina è l’utilizzo del fiordilatte e del pomodoro, elementi tipici della cucina campana, che danno al piatto una nota filante e succosa.

Questa combinazione di ingredienti crea un piatto perfetto sia per un pranzo veloce che per una cena più ricercata. Le scaloppine alla sorrentina hanno il vantaggio di essere molto versatili: puoi servirle con un contorno di patate al forno, con delle verdure grigliate, o anche con una semplice insalata per mantenere il tutto leggero e bilanciato. La presenza del fiordilatte fuso e del sugo di pomodoro regala morbidezza e sapore, rendendo la carne tenera e succulenta.

Un altro punto di forza di questo piatto è la sua capacità di accontentare tutti, anche i palati più esigenti. Il gusto delicato ma saporito delle scaloppine della suocera si presta bene a essere apprezzato da adulti e bambini, rendendole una scelta ideale anche per una cena in famiglia.

Storia della “sorrentina”

La preparazione “alla sorrentina” trae la sua origine storica dalla costiera sorrentina e dalla Campania Felix, celebre per la combinazione leggendaria di pomodoro, basilico, olio extravergine e latticini freschi come il fiordilatte di Agerola e la mozzarella di bufala. L’esempio più famoso di questo abbinamento sono gli iconici Gnocchi alla sorrentina.

L’applicazione di questa combinazione di sapori alle fettine di carne nasce a metà del Novecento nell’ambito della cucina casalinga e dei ristoranti tradizionali della Campania e del Lazio. Trattandosi di una fusione tra la classica scaloppina d’ispirazione rinascimentale e centro-settentrionale (carne sottile rosolata nel burro e sfumata col vino) e il condimento fresco del Sud, la scaloppina alla sorrentina è diventata rapidamente un grande classico della gastronomia italiana, simbolo di confort cibo casalingo e genuino.

Varianti delle scaloppine alla sorrentina

  • versione vegana – sostituisci le 4 scaloppe con 4 fette di seitan o tofu e il prosciutto con 4 fette di affettato vegetale, e usa 4 fette di mozzarella vegetale a base di anacardi o riso
  • versione vegetariana – sostituisci le 4 scaloppe con 4 fette spesse di melanzane grigliate o 4 cappelle di funghi portobello ed elimina le 4 fette di prosciutto cotto
  • versione per intolleranti al lattosio – sostituisci le 4 fette di fiordilatte con 4 fette di mozzarella delattosata (con lattosio inferiore allo 0.1%) o caciotta senza lattosio e usa olio d’oliva o burro chiarificato al posto del burro classico
  • versione per intolleranti al glutine – sostituisci la farina 00 dell’infarinatura con 40 g di farina di riso o amido di mais e accertati che il prosciutto e la passata siano certificati gluten-free
  • variante con prosciutto crudo e salvia (alla romana-sorrentina) – sostituisci le 4 fette di prosciutto cotto con 4 fette di prosciutto crudo di Parma e aggiungi 1 foglia di salvia per ogni fettina
  • variante alla calabrese piccante – sostituisci le 4 fette di fiordilatte con 4 fette di provola affumicata ed aggiungi 10 g di ‘nduja al cucchiaio di passata di pomodoro
  • variante alla ricca con melanzane – adagia tra la scaloppa ed il prosciutto cotto 4 fette di melanzana fritte o arrostite (pari al 100% della copertura della carne)

Come conservare le scaloppine

  • In frigorifero: conserva le scaloppine pronte all’interno di un contenitore ermetico per un massimo di 1-2 giorni. Riscaldale in padella a fuoco dolce con il coperchio e un cucchiaio d’acqua o brodo per far ammorbidire nuovamente il fiordilatte.
  • In congelatore: si sconsiglia di congelare il piatto finito poiché il fiordilatte congelato e decongelato rilascerebbe troppa acqua rendendo la carne gommosa; è possibile invece congelare la carne cruda già infarinata.

Che bevande abbinare

  • Lacryma Christi del Vesuvio Bianco DOC: un vino bianco campano minerale, fresco e sapido che si sposa meravigliosamente con la dolcezza del fiordilatte e l’acidità del pomodoro.
  • Greco di Tufo DOCG: un bianco di grande struttura e spiccata acidità, perfetto per pulire il palato dalla componente filante del formaggio e dai lipidi della rosolatura.
  • Birra Campana o Pilsner leggera: una birra chiara ad alta digeribilità con note di luppolo delicate che non prevaricano la delicatezza del prosciutto cotto e della carne.

Che cibi abbinare

  • Patate al forno al rosmarino: la consistenza croccante delle patate al forno crea un perfetto contrasto con la morbidezza filante delle scaloppine.
  • Insalata mista di rucola e pomodorini: un contorno fresco e leggermente amarognolo che sgrassa il palato tra un boccone e l’altro.

Come presentare la scaloppina alla sorrentina

  • Servizio su piatto piano caldo: adagia la scaloppina al centro del piatto avendo cura che il fiordilatte fuso copra bene il pomodoro e il prosciutto. Raccogli dalla padella il fondo di cottura cremoso al vino bianco e versalo a specchio intorno alla carne. Guarnisci la superficie della scaloppina con una foglia di basilico fresco e un pizzico di pepe nero macinato al momento per richiamare i colori e i profumi della tradizione sorrentina.

Quali errori evitare

Usare una passata di pomodoro troppo acida: assaggia la passata prima dell’uso; se risulta troppo acida, correggerla con un pizzico impercettibile di zucchero prima di distribuirla sopra il prosciutto.

Usare fiordilatte troppo acquoso senza scolarlo: se il fiordilatte è troppo fresco e ricco di siero, allagherà la padella durante la cottura sotto coperchio trasformando il fondo in un brodo acquoso. Taglialo a fette almenno 30 minuti prima e lascialo scolare in un colino.

Cucinare la carne troppo a lungo: le fettine di scaloppina (specie se di vitello o petto di pollo) sono molto sottili e cuociono in pochissimi minuti. Una cottura prolungata renderà la carne dura e stopposa.

Non coprire la padella con il coperchio: il coperchio è indispensabile per creare l’ambiente di vapore necessario a far sciogliere uniformemente il fiordilatte senza bruciare il fondo della scaloppina.

Scaloppine alla sorrentina

Tempo di preparazione 5 mins Tempo di cottura 10 mins Tempo totale 15 min Difficoltà: Principiante Porzioni: 4 Stagione Migliore: Adatto tutto l'anno

Descrizione

La scaloppina alla sorrentina è una di quelle ricette che unisce tradizione e praticità, perfetta per chi ama i sapori della cucina campana ma non vuole rinunciare alla semplicità. Se non l'avete ancora provata, vi consiglio di farlo: vi sorprenderà per quanto può essere gustosa e facile da preparare!
 

Ingredienti

Modalità Di Cottura Disabili

Istruzioni

Ricetta scaloppine con pomodoro prosciutto e fiordilatte

  1. Scaloppina sorrentina

    Prendo le fette di carne, le infarino e le metto in padella con un po' d'olio o se preferite un po' di burro, le cuocio per qualche secondo da un lato, dopodiché adagio una fetta di prosciutto sopra la fettina (io uso il cotto perché mi piace di più e poi non rischio che venga salato), una fetta di fiordilatte, un cucchiaio di passata di pomodoro, sfumo con del vino bianco, salo e cuocio per 7-8 minuti con coperchio in modo da far sciogliere il fiordilatte.

Valori nutrizionali

Porzioni 4


Quantità per porzione
Calorie 360kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 20.5g32%
Carboidrati totali 8g3%
Fibra alimentare 0.6g3%
Proteine 35g70%

* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.

Keywords: Scaloppine alla sorrentina
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