Bombe fritte

Porzioni: 8 Tempo totale: 4 ore Difficoltà: Intermedio
Ricetta bomba fritte rappresentano un dolce intramontabile, capace di unire semplicità e golosità in un’unica preparazione. Morbide, profumate e avvolgenti, sono la dimostrazione che anche con pochi ingredienti si può portare in tavola un grande classico della tradizione.

Le bombe fritte o bomboloni fritti sono uno dei grandi classici della pasticceria casalinga, quei dolci che evocano immediatamente feste, colazioni lente e profumi irresistibili che riempiono la cucina. Nonostante possano sembrare elaborate a prima vista, in realtà le bombe fritte sono alla portata di tutti, anche di chi non ha molta esperienza con i lievitati. Le loro origini risalgono a secoli fa, quando i dolci fritti venivano preparati per celebrare eventi speciali e festività. Il loro segreto sta nella semplicità degli ingredienti e nel rispetto dei tempi di riposo, che permettono all’impasto di diventare soffice, profumato e perfetto per la frittura.

Queste soffici nuvole dorate nascono da un impasto morbido, arricchito da latte, burro e aromi delicati come la scorza di limone e la vanillina. In Italia, le bombe fritte sono spesso associate ai festeggiamenti del Carnevale, dove vengono preparate in grandi quantità per deliziare grandi e piccini. La lievitazione graduale consente di ottenere una consistenza leggera e ariosa, fondamentale per il risultato finale. Le bombe fritte sono amate da grandi e piccoli perché racchiudono tutto il piacere di un dolce semplice ma appagante, da gustare ancora caldo, appena passato nello zucchero semolato.

Uno degli aspetti più apprezzati della bomba fritta è la sua versatilità. Nel corso degli anni, la ricetta ha subito varie evoluzioni, con l’aggiunta di ripieni innovativi e l’uso di ingredienti locali che variano da regione a regione. Possono essere gustate così come sono, nella loro versione più autentica, oppure farcite dopo la cottura con crema pasticcera, cioccolato o confetture, diventando ancora più golose. In ogni caso, il cuore resta soffice e fragrante, mentre l’esterno dorato regala una leggera croccantezza che conquista al primo morso.

La frittura è un passaggio chiave per ottenere delle dolci bombe di carnevale perfette: l’olio deve essere alla giusta temperatura per consentire una cottura uniforme, evitando che il dolce assorba troppo grasso o resti crudo all’interno. Una frittura lenta e controllata permette all’impasto di gonfiarsi correttamente, creando quella tipica forma tondeggiante e invitante che le rende immediatamente riconoscibili.

Le bombe fatte in casa fritte sono ideali per molte occasioni: una merenda speciale, una colazione della domenica o un buffet di festa. Prepararle in casa significa poter scegliere ingredienti genuini e personalizzare aromi e consistenze secondo i propri gusti, ottenendo un risultato autentico e soddisfacente.

Storia delle bombette fritte

La storia delle bombe fritte e dei bomboloni si intreccia con quella del Krapfen austro-ungarico, dolce fritto nato a Vienna nel Settecento e diffusosi nel Lombardo-Veneto durante la dominazione asburgica. Raggiunta la Toscana ed il Lazio, la ricetta è stata rielaborata ed impoverita delle uova nell’impasto originale, dando vita al bombolone toscano ed alla bomba romana.

A differenza del Krapfen (tradizionalmente farcito con confettura di albicocche prima della frittura), le bombe fritte italiane nascono vuote, vengono fritte in olio o strutto, passate nello zucchero semolato e solo successivamente farcite al momento con crema pasticcera, cioccolato o confetture tramite siringa da pasticceria. In Italia centrale e meridionale la bomba è divenuta il simbolo della colazione estiva negli stabilimenti balneari e delle merende carnevalesche.

Varianti ricetta bomba fritte

  • versione vegana – sostituisci i 250 ml di latte vaccino con 250 ml di bevanda vegetale alla soia o avena, e sostituisci i 100 g di burro con 80 g di olio di semi di girasole o margarina vegetale al 100%
  • versione vegetariana – la ricetta di base è già al 100% vegetariana
  • versione per intolleranti al lattosio – sostituisci i 250 ml di latte ed i 100 g di burro con 250 ml di latte delattosato (con percentuale di lattosio inferiore al 0.1%) e 100 g di burro delattosato o margarina
  • versione per intolleranti al glutine – sostituisci i 500 g di farina manitoba con 500 g di miscela di farine senza glutine per dolci lievitati ed aggiungi 5 g di gomma di xantano (pari al 1% rispetto alla farina) per dare elasticità
  • variante farcita alla crema pasticcera o nocciola – farcisci le bombe coperte di zucchero inserendo al centro 30 g di crema pasticcera o crema alla nocciola con una sac-à-poche dopo la cottura
  • variante cotta al forno (versione leggera) – adagia i dischi lievitati su una teglia con carta forno e cuoci in forno statico a 180°C per 15 minuti, spennellando la superficie con burro fuso prima di passarli nello zucchero
  • variante profumata all’arancia o anice – sostituisci la buccia di limone con la scorza grattugiata di 1 arancia biologica ed aggiungi 10 ml di liquore alchermes o anisetta nell’impasto

Come conservare le bombe fritte ricetta base

  • A temperatura ambiente: conserva le bombe fritte vuote sotto una campana di vetro o in un sacchetto di carta per un massimo di 1-2 giorni. Passale nel forno caldo per qualche secondo per ridare morbidezza.
  • In congelatore: puoi congelare i dischi di impasto formati e crudi per 2 mesi (lasciandoli scongelare e lievitare 2 ore prima di friggere) oppure congelare le bombe già fritte e fredde, riscaldandole al microonde all’occorrenza.

Che bevande abbinare alle bombe

  • Asti Spumante DOCG o Moscato d’Asti DOCG: spumanti dolci e aromatici le cui bollicine puliscono la bocca dall’unto della frittura.
  • Cappuccino o Caffè Latte: il classico abbinamento per la colazione italiana.
  • Cioccolata Calda in Tazza: ideale per una merenda invernale o carnevalesca.

Che cibi abbinare alla ricetta delle bombe

  • Crema pasticcera, crema al cioccolato o confettura di albicocche: servite in ciotoline a parte per permettere di intingere le bombe vuote.
  • Chiacchiere (o frappe) e castagnole: per comporre un vassoio misto di dolci di Carnevale.

Come presentare le bombe fatte in casa

  • Servizio su vassoio da pasticceria o alzatina: adagiare le bombe fritte ben calde ed abbondantemente coperte di zucchero semolato su un vassoio rettangolare coperto da carta pizzo o su un’alzatina in ceramica. Per la versione farcita, lasciare una piccola “goccia” di crema o cioccolato ben visibile dal foro d’ingresso superiore per mostrare il ripieno.

Come fare le bombe in casa: quali errori evitare

Aggiungere il sale direttamente sul lievito: sciogli sempre il sale ed il lievito nei due contenitori separati di latte tiepido; il contatto diretto con il sale inattiva i batteri del lievito di birra.

Friggere con olio troppo caldo (sopra i 170°C): se l’olio è troppo caldo le bombe scuriranno subito all’esterno rimanendo totalmente crude e pastose all’interno.

Non rispettare i tempi di doppia lievitazione: far lievitare poco l’impasto produrrà bombe pesanti, gommose e prive dell’alveolatura soffice interna.

Passare le bombe nello zucchero quando sono fredde: lo zucchero semolato aderisce alla superficie solo se le bombe vengono passate quando sono ancora molto calde appena scolate dalla carta assorbente.

Bombe fritte

Tempo di preparazione 40 mins Tempo di cottura 20 mins Tempo di riposo 3 ore Tempo totale 4 ore Difficoltà: Intermedio Temperatura di cottura: 160  C Porzioni: 8 Stagione Migliore: Adatto tutto l'anno, Carnevale

Descrizione

Che farina usare per i bomboloni?
Per ottenere bombe dolci fritte soffici e ben lievitate è consigliabile utilizzare una farina di tipo manitoba, ideale per impasti dolci lievitati. Questa farina permette di ottenere una struttura elastica e morbida, facile da lavorare e perfetta per sostenere le lunghe lievitazioni indicate, garantendo un risultato finale leggero e arioso.

Come cuocere i bomboloni?
Le bombe fritte si cuociono esclusivamente in olio caldo, mantenuto intorno ai 160 °C, così da permettere una doratura uniforme senza bruciare l’esterno. Una cottura lenta e costante consente all’impasto di gonfiarsi correttamente, risultando ben cotto anche all’interno. Una volta dorate, vanno scolate dall’olio in eccesso e passate subito nello zucchero, quando sono ancora calde, per ottenere la classica copertura irresistibile.

Ingredienti

Modalità Di Cottura Disabili

Istruzioni

Ricette bombe fritte

  1. Ricetta bombe fritte o ricetta bomboloni vuoti

    Intiepidire il latte e aggiungere lo zucchero, dividerlo in due scodelle possibilmente in parti uguali, in una sciogliere il lievito e nell'altra il pizzico di sale.
    Nella scodella con il lievito aggiungere 100 g di farina dei 500 g totali (dosi di base) e formare una pastella, coprire con pellicola e lasciare crescere per un'ora.
    Trascorso questo tempo aggiungere la restante farina, il latte, la scorza grattugiata di limone, la vanillina e il burro morbido precedentemente tirato fuori dal frigorifero. Se il tutto risulta troppo appiccicoso aggiungere altra farina fino ad ottenere un impasto compatto, ma non troppo duro da lavorare e lasciare crescere per altre due ore.
    Trascorso anche questo tempo stendere la pasta con un matterello come quello suggerito in basso (l'impasto deve avere lo spessore di circa un 1-1,5 cm), formare dei dischi (se possibile con l'apposito accessorio che trovi in basso) e friggere in olio caldo (160°) fino a doratura. Asciugare dall'olio in eccesso e ancora caldi passali nello zucchero semolato.

Valori nutrizionali

Porzioni 8


Quantità per porzione
Calorie 410kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 18.5g29%
Carboidrati totali 52g18%
Fibra alimentare 1.8g8%
Proteine 8.5g17%

* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.

Note

Ricetta di Pastellina

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