La crescente bolognese, conosciuta anche come crescenta o crescentina, è un pane rustico tipico della tradizione emiliana, nato come cibo povero ma sostanzioso. In passato, veniva preparata soprattutto dai contadini che utilizzavano i ritagli di carne rimasti dalle lavorazioni del maiale, come prosciutto, pancetta, salsiccia o ciccioli. Questa focaccia saporita rappresenta perfettamente la filosofia culinaria della cucina bolognese, che valorizza ogni parte degli ingredienti, senza sprechi.
L’impasto della crescenta bolognese è semplice e rustico, a base di farina, lievito, acqua e strutto. Lo strutto è un elemento essenziale in questa ricetta, poiché contribuisce a dare all’impasto una consistenza morbida e saporita. Una volta lievitata per almeno un paio d’ore, l’impasto viene arricchito con i ritagli di carne, distribuiti uniformemente. La presenza di questi ingredienti rende la Crescenta incredibilmente saporita e perfetta da gustare da sola o come accompagnamento per altri salumi e formaggi.
La particolarità di questa focaccia è che, una volta stesa nella teglia, viene “affondata” con le dita per formare i classici buchi sulla superficie, dove i pezzetti di carne possono incastonarsi. Questo metodo non solo distribuisce meglio i sapori, ma conferisce alla focaccia una consistenza croccante all’esterno e soffice all’interno.
Storia delle crescente bolognese
La crescente bolognese nasce dalla tradizione contadina emiliana come pane rustico e sostanzioso, ideato per valorizzare i ritagli di salumi e i ciccioli del maiale all’interno di un impasto arricchito con lo strutto.
Crescenta bolognese ricetta alternativa
- per la variante vegetariana sostituire 150 g di salumi misti con 150 g di verdure grigliate a pezzetti o olive nere denocciolate (con 0% di carne).
- per la variante vegana sostituire 50 g di strutto con 50 g di olio extravergine d’oliva e 150 g di salumi misti con 150 g di tofu affumicato o verdure saltate (con 0% di derivati animali).
- per la variante senza glutine sostituire 1 kg di farina 0 con 1 kg di miscela di farine universali senza glutine con l’aggiunta di 1 cucchiaino di gomma di xantano (con 0% di glutine).
- per la variante senza lattosio la ricetta base è naturalmente priva di lattosio (con 0% di lattosio), poiché non prevede formaggi o latte vaccino.
- per una variante aromatica al rosmarino aggiungere all’impasto 10 g di aghetti di rosmarino fresco tritati finemente (pari a circa l’1% del peso della farina).
- per una variante piccante unire all’impasto 5 g di scaglie di peperoncino secco o salsiccia piccante a pezzetti.
Come conservare la crescente di Bologna
La crescente bolognese si conserva a temperatura ambiente all’interno di un sacchetto per alimenti o sotto una campana di vetro per 2-3 giorni. Per gustarla come appena sfornata, si consiglia di scaldarla in forno a 180°C per 5 minuti prima di servirla in tavola.
Che bevande abbinare
- Vini rossi frizzanti della tradizione: un calice di Lambrusco di Sorbara o di Grasparossa di Castelvetro, che con la loro effervescenza puliscono perfettamente la bocca dalla nota untuosa dello strutto e dei salumi.
- Birre artigianali: una birra rossa ambrata o una lager corposa.
Che cibi abbinare
- Salumi tipici emiliani: eccellente da servire in abbinamento a fette di Mortadella di Bologna IGP, Prosciutto Crudo di Parma e Coppa emiliana.
- Formaggi molli e stagionati: ottima accompagnata da squacquerone di Romagna DOP o Parmigiano Reggiano a scaglie.
Come presentare la crescente fatta in casa
- Servizio rustico a tagliere: tagliare la crescente a strisce rettangolari o a cubetti regolari e disporla su un tagliere di legno rustico al centro della tavola.
- Presentazione da aperitivo: accompagnare i pezzi di focaccia con un tagliere misto di salumi tipici e un cestino di grissini artigianali.
Crescente bolognese ricetta casalinga: quali errori evitare
Temperatura del forno troppo bassa: cuocere a una temperatura inferiore a 200°C asciugherà l’impasto invece di formare la crosticina croccante tipica della crescenza bolognese.
Omettere il riposo di due ore: non rispettare il tempo di lievitazione iniziale renderà la focaccia pesante, densa e poco soffice all’interno.
Dimenticare di affondare le dita nell’impasto: non imprimere i classici fori con la pressione delle dita impedirà ai pezzetti di carne di incastonarsi correttamente, facendo perdere alla focaccia la sua consistenza tipica.
Quantità eccessiva di lievito rispetto ai tempi: utilizzare 2 cubetti di lievito per 1 kg di farina richiede un controllo attento dei tempi per evitare una lievitazione troppo aggressiva o un retrogusto di lievito.
Descrizione
La crescenta al forno bolognese viene cotta in forno fino a doratura, ottenendo una crosta croccante che racchiude un cuore morbido e pieno di sapore. Si può gustare tagliata a strisce o a cubetti, da sola o come base per altre farciture, rendendola ideale per aperitivi, buffet o semplicemente come snack sfizioso.
Ingredienti
Istruzioni
Crescente ricetta
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Crescenta ricetta: realizza l'impasto delle focaccia bolognese
Impastare la farina con l’acqua e il lievito e lavorarla per alcuni minuti. Metterla in un recipiente e farla lievitare per 2 ore.
Stenderla sul tagliere e aggiungere i condimenti (ritagli di prosciutto, salsiccia pancetta, ciccioli), lo strutto e il sale, impastare bene per distribuire uniformemente gli ingredienti.
Stendere l'impasto su una teglia da forno ricoperta da carta forno e con le dita fare una forte pressione per imprimere dei fori e "affondare" nella pasta i ritagli di carne.
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Cottura della crescente bolognese focaccia
Mettere nel forno a 200° per 40 minuti. Sfornare tagliare a strisce per mangiare da sola o a cubetti per farcire.
Valori nutrizionali
Porzioni 10
- Quantità per porzione
- Calorie 410kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 11.5g18%
- Carboidrati totali 64g22%
- Fibra alimentare 2.5g10%
- Proteine 12.5g25%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.