Falafel (polpette speziate di ceci)

2020-05-24
  • Pezzi prodotti: 8 pezzi
  • Persone: 2
  • Preparazione: 10m
  • Cottura: 15m
  • Pronto in: 25m

Ingredienti

  • 150 g ceci secchi già ammollati
  • 2 cucchiai circa di farina di ceci
  • 1/2 spicchio piccolo di aglio
  • 1/2 cipolla
  • prezzemolo e/o coriandolo in foglie
  • 2 cucchiaini di semi di coriandolo tritato
  • sale q.b.
  • olio per friggere

Se, come me, amate le spezie, i falàfel (accento sulla seconda a) sono le polpette che fanno per voi quando non volete mangiare carne o pesce. Tradizionalmente vengono cotti friggendoli, ma se siete a dieta e non volete rinunciarci potete anche cuocerli al forno, io li ho preparati in entrambi i modi: quelli più dorati sono fritti, quelli un po’ più pallidi al forno, indovinate quale preferisco 🙂

In questa ricetta si utilizzano ceci secchi da tritare a crudo, quindi, il mio consiglio (che in realtà vale anche per la “normale” cottura dei ceci ad esempio da cuocere con la pasta) è di tenerli in ammollo per 48 ore cambiando l’acqua almeno 3-4 volte.

Sciacquare i ceci tenuti in ammollo con dell’acqua fresca, scolarli molto bene ed asciugarli, dovete cercare di togliere più acqua possibile, è importante, metterli in un mixer munito di lame, frullarli fino ad ottenere una poltiglia appena granulosa (non deve diventare “liscia”, deve rimanere “rustica”), trasferiteli in una ciotola capiente.

A questo punto aggiungete nel mixer (non occorre lavarlo) l’aglio privato dell’anima, la cipolla, il prezzemolo e/o coriandolo fresco, il sale, i semi di coriandolo tritati e frullate il tutto (potete anche farlo a coltello), aggiungete questo trito nella ciotola coi ceci.

Mescolate il tutto ed aggiungete un po’ alla volta la farina di ceci facendo la prova di “compattamento” ovvero prenderete un po’ di composto tra le mani e se vi rendete conto che riuscite a farne una polpetta, che non rilascia acqua eccessiva, allora smettetela di aggiungere farina di ceci. E’ importante utilizzarla perché darà “stabilità” alla polpetta che così non si sfalderà in cottura, ma non bisogna esagerare altrimenti le polpette risultano troppo asciutte. Raggiunta la consistenza giusta coprite bene con la pellicola (altrimenti poi dovete buttare il frigorifero per l’odore di aglio 🙂 ) e fate riposare il composto per un’ora.

Trascorso il tempo di riposo realizzate le polpette schiacciate e, per la versione al forno adagiatele su una teglia rivestita di carta forno e cuocete 15 minuti a 180°, mentre se li preferite fritti portate la temperatura dell’olio a circa 160° e cuoceteli pochi alla volta per 5 minuti.

 

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