I krapfen sono dolci fritti irresistibili, soffici e profumati, perfetti da gustare in qualsiasi momento della giornata. Questa ricetta è ideale per chi ama preparare dolci fatti in casa, regalando un sapore autentico e genuino. Perfetti per la colazione, una merenda golosa o da servire come dessert, i krapfen si caratterizzano per la loro consistenza morbida e la loro irresistibile copertura di zucchero semolato.
L’elemento fondamentale di questa ricetta è l’impasto, che deve essere lavorato con cura affinché diventi elastico e ben lievitato. Una volta pronto e lasciato riposare fino al raddoppio del volume, si procede a formare delle palline di dimensioni uniformi, che subiranno una seconda lievitazione per garantire la loro leggerezza. La doppia lievitazione è essenziale per ottenere dei krapfen soffici e ben alveolati all’interno.
La cottura avviene tramite frittura, un passaggio fondamentale per ottenere il caratteristico colore dorato e una superficie leggermente croccante. L’olio deve essere mantenuto alla giusta temperatura per garantire una cottura uniforme senza assorbire troppo grasso. Una volta fritti, i krapfen vengono scolati e subito passati nello zucchero semolato, che conferisce loro quel tocco finale di dolcezza e golosità.
Storia del krapfen
Il krapfen nasce in Austria nel diciassettesimo secolo, attribuito secondo la tradizione alla pasticciera viennese Cécile Krapf. Diventato il dolce simbolo del Carnevale in tutto l’Impero Austro-Ungarico, si è poi diffuso in Italia attraverso il Trentino-Alto Adige e la Venezia Giulia, dando origine anche ai celebri bomboloni.
Varianti della ricetta di krapfen
- la ricetta base con farina, latte, burro, uova, lievito e confettura è già naturalmente adatta ai vegetariani (con 0% di carne e 0% di pesce).
- per vegani sostituire 200 ml di latte e 80 g di burro con 200 ml di bevanda di soia o mandorla ed 70 ml di olio di semi, e sostituire le uova con 100 g di purea di mela o banana matura (con 0% di uova, 0% di lattosio e 0% di derivati animali).
- per intolleranti al lattosio sostituire 200 ml di latte e 80 g di burro con 200 ml di latte delattosato ed 80 g di burro delattosato o margarina vegetale (con 0% di lattosio).
- per intolleranti al glutine sostituire 500 g di farina con 500 g di miscela di farina senza glutine per lievitati dolci ed unire 5 g di gomma di xantano (con 0% di glutine).
- per una variante golosa farcire con 240 g di crema spalmabile alle nocciole o crema al cioccolato anziché confettura (pari al 48% del peso della farina).
- per una variante delicata farcire con 250 g di crema pasticcera al limone o alla vaniglia (pari al 50% del peso della farina).
- per una variante cotta al forno cuocere i krapfen a 180°C per 15 minuti sfumando con burro fuso prima di spolverare con lo zucchero (con il 0% di frittura in olio).
Come conservare i krapfen fatti in casa
I krapfen danno il meglio se consumati caldi o tiepidi appena fatti. Si conservano morbidi per circa 1-2 giorni a temperatura ambiente sotto una campana di vetro o in un sacchetto per alimenti ben chiuso. Se farciti con crema pasticcera è preferibile conservarli in frigorifero per massimo 2 giorni e scalderli leggermente prima di servire. È possibile congelare i krapfen già fritti (senza zucchero a velo) per circa 1 mese.
Che bevande abbinare
- Bevande calde da colazione: perfetti con un cappuccino schiumoso, un caffè latte, un mocaccino o una tazza di cioccolata calda.
- Tè e infusi: un tè nero classico tipo English Breakfast o un infuso speziato alla cannella e chiodi di garofano.
- Vini dolci da dessert: un calice di Asti Spumante, un Moscato d’Asti o un Passito di Pantelleria.
Che cibi abbinare
- Creme e salse dolci: fantastici affiancati da una ciotolina di zabaione caldo, salsa al caramello salato o coulis di frutti di bosco.
- Frutta fresca: si sposano molto bene serviti durante un buffet dolce accanto ad uno spiedino di frutta fresca di stagione.
Come presentare i krapfen casalinghi
- Spolverata generosa: disporre i krapfen su un vassoio da portata e spolverare la superficie con un abbondante strato di zucchero a velo vanigliato.
- L’anello chiaro a vista: friggere con cura per mantenere la tipica riga chiara orizzontale al centro che testimonia una perfetta lievitazione.
- Servizio al piatto: servire il krapfen al centro del piatto da dessert con un ciuffo di panna montata ed una fiala/sac-à-poche monoporzione per dosare la farcitura.
Quali errori evitare
- Friggere in olio troppo caldo: mantenere l’olio di frittura a circa 160-170°C; se l’olio è troppo caldo il krapfen scurirà subito all’esterno rimanendo crudo ed gommoso all’interno.
- Aggiungere il burro troppo presto: incorporare il burro morbido solo dopo che l’impasto ha sviluppato la maglia glutinica con i liquidi e la farina.
- Omettere la seconda lievitazione: far lievitare a lungo i krapfen già formati prima di tuffarli nell’olio per assicurare la classica leggerezza e la caratteristica fascia chiara centrale.
- Farcire prima di friggere se l’impasto non è ben sigillato: per la versione tradizionale non farcita prima della cottura, friggere le sfere integre e farcire con la sac-à-poche solo dopo la frittura per evitare uscite di ripieno nell’olio.
Descrizione
Questa è una delle ricette più amate per chi desidera cimentarsi nella preparazione di dolci fritti da fare in casa. I krapfen possono essere gustati semplici o farciti con crema pasticcera, marmellata o cioccolato, rendendoli ancora più irresistibili. Perfetti per grandi e piccoli, questi dolci sono un classico intramontabile della pasticceria e una vera coccola per il palato.
Ingredienti
Istruzioni
Krapfen ricetta semplice
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Ricetta krapfen fritti
Setacciare la farina.
Aggiungere alla farina il lievito di birra sbriciolato. Unire il latte e il tuorlo impastando fino a che il composto non diventa elastico.
Aggiungere in sequenza, zucchero e miele continuando ad impastare.
Alla fine incorporare il burro ammorbidito.
Quando l'impasto avrà ripreso consistenza lasciarlo lievitare sino al raddoppio.
Riprendere l'impasto formando palline da 25 g cadauna, lasciarle nuovamente lievitare fino a raddoppiare il volume.
Scaldare l'olio a una temperatura di 170°, immergervi i krafen fino a che non assumeranno un colore dorato.
Scolarli togliendo l'olio in eccesso e rotolarli nello zucchero semolato.
Valori nutrizionali
Porzioni 12
- Quantità per porzione
- Calorie 320kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 14g22%
- Carboidrati totali 42g15%
- Fibra alimentare 1.6g7%
- Proteine 6.8g14%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.