Krapfen

Porzioni: 12 Tempo totale: 3 ore 50 min Difficoltà: Intermedio
Preparare i krapfen fatti in casa è un’esperienza gratificante che permette di assaporare un dolce autentico e genuino. Seguendo questa ricetta dei krapfen, sarà possibile ottenere krapfen soffici e golosi, proprio come quelli della tradizione. Un piacere da condividere in famiglia o con gli amici, per un momento di dolcezza che conquisterà tutti!

I krapfen sono dolci fritti irresistibili, soffici e profumati, perfetti da gustare in qualsiasi momento della giornata. Questa ricetta è ideale per chi ama preparare dolci fatti in casa, regalando un sapore autentico e genuino. Perfetti per la colazione, una merenda golosa o da servire come dessert, i krapfen si caratterizzano per la loro consistenza morbida e la loro irresistibile copertura di zucchero semolato.

L’elemento fondamentale di questa ricetta è l’impasto, che deve essere lavorato con cura affinché diventi elastico e ben lievitato. Una volta pronto e lasciato riposare fino al raddoppio del volume, si procede a formare delle palline di dimensioni uniformi, che subiranno una seconda lievitazione per garantire la loro leggerezza. La doppia lievitazione è essenziale per ottenere dei krapfen soffici e ben alveolati all’interno.

La cottura avviene tramite frittura, un passaggio fondamentale per ottenere il caratteristico colore dorato e una superficie leggermente croccante. L’olio deve essere mantenuto alla giusta temperatura per garantire una cottura uniforme senza assorbire troppo grasso. Una volta fritti, i krapfen vengono scolati e subito passati nello zucchero semolato, che conferisce loro quel tocco finale di dolcezza e golosità.

Storia del krapfen

Il krapfen nasce in Austria nel diciassettesimo secolo, attribuito secondo la tradizione alla pasticciera viennese Cécile Krapf. Diventato il dolce simbolo del Carnevale in tutto l’Impero Austro-Ungarico, si è poi diffuso in Italia attraverso il Trentino-Alto Adige e la Venezia Giulia, dando origine anche ai celebri bomboloni.

Varianti della ricetta di krapfen

  • la ricetta base con farina, latte, burro, uova, lievito e confettura è già naturalmente adatta ai vegetariani (con 0% di carne e 0% di pesce).
  • per vegani sostituire 200 ml di latte e 80 g di burro con 200 ml di bevanda di soia o mandorla ed 70 ml di olio di semi, e sostituire le uova con 100 g di purea di mela o banana matura (con 0% di uova, 0% di lattosio e 0% di derivati animali).
  • per intolleranti al lattosio sostituire 200 ml di latte e 80 g di burro con 200 ml di latte delattosato ed 80 g di burro delattosato o margarina vegetale (con 0% di lattosio).
  • per intolleranti al glutine sostituire 500 g di farina con 500 g di miscela di farina senza glutine per lievitati dolci ed unire 5 g di gomma di xantano (con 0% di glutine).
  • per una variante golosa farcire con 240 g di crema spalmabile alle nocciole o crema al cioccolato anziché confettura (pari al 48% del peso della farina).
  • per una variante delicata farcire con 250 g di crema pasticcera al limone o alla vaniglia (pari al 50% del peso della farina).
  • per una variante cotta al forno cuocere i krapfen a 180°C per 15 minuti sfumando con burro fuso prima di spolverare con lo zucchero (con il 0% di frittura in olio).

Come conservare i krapfen fatti in casa

I krapfen danno il meglio se consumati caldi o tiepidi appena fatti. Si conservano morbidi per circa 1-2 giorni a temperatura ambiente sotto una campana di vetro o in un sacchetto per alimenti ben chiuso. Se farciti con crema pasticcera è preferibile conservarli in frigorifero per massimo 2 giorni e scalderli leggermente prima di servire. È possibile congelare i krapfen già fritti (senza zucchero a velo) per circa 1 mese.

Che bevande abbinare

  • Bevande calde da colazione: perfetti con un cappuccino schiumoso, un caffè latte, un mocaccino o una tazza di cioccolata calda.
  • Tè e infusi: un tè nero classico tipo English Breakfast o un infuso speziato alla cannella e chiodi di garofano.
  • Vini dolci da dessert: un calice di Asti Spumante, un Moscato d’Asti o un Passito di Pantelleria.

Che cibi abbinare

  • Creme e salse dolci: fantastici affiancati da una ciotolina di zabaione caldo, salsa al caramello salato o coulis di frutti di bosco.
  • Frutta fresca: si sposano molto bene serviti durante un buffet dolce accanto ad uno spiedino di frutta fresca di stagione.

Come presentare i krapfen casalinghi

  • Spolverata generosa: disporre i krapfen su un vassoio da portata e spolverare la superficie con un abbondante strato di zucchero a velo vanigliato.
  • L’anello chiaro a vista: friggere con cura per mantenere la tipica riga chiara orizzontale al centro che testimonia una perfetta lievitazione.
  • Servizio al piatto: servire il krapfen al centro del piatto da dessert con un ciuffo di panna montata ed una fiala/sac-à-poche monoporzione per dosare la farcitura.

Quali errori evitare

  • Friggere in olio troppo caldo: mantenere l’olio di frittura a circa 160-170°C; se l’olio è troppo caldo il krapfen scurirà subito all’esterno rimanendo crudo ed gommoso all’interno.
  • Aggiungere il burro troppo presto: incorporare il burro morbido solo dopo che l’impasto ha sviluppato la maglia glutinica con i liquidi e la farina.
  • Omettere la seconda lievitazione: far lievitare a lungo i krapfen già formati prima di tuffarli nell’olio per assicurare la classica leggerezza e la caratteristica fascia chiara centrale.
  • Farcire prima di friggere se l’impasto non è ben sigillato: per la versione tradizionale non farcita prima della cottura, friggere le sfere integre e farcire con la sac-à-poche solo dopo la frittura per evitare uscite di ripieno nell’olio.

Krapfen

Tempo di preparazione 20 mins Tempo di cottura 30 mins Tempo di riposo 3 ore Tempo totale 3 ore 50 min Difficoltà: Intermedio Temperatura di cottura: 170  C Porzioni: 12 Stagione Migliore: Adatto tutto l'anno

Descrizione

Questa è una delle ricette più amate per chi desidera cimentarsi nella preparazione di dolci fritti da fare in casa. I krapfen possono essere gustati semplici o farciti con crema pasticcera, marmellata o cioccolato, rendendoli ancora più irresistibili. Perfetti per grandi e piccoli, questi dolci sono un classico intramontabile della pasticceria e una vera coccola per il palato.

Ingredienti

Modalità Di Cottura Disabili

Istruzioni

Krapfen ricetta semplice

  1. Ricetta krapfen fritti

    Setacciare la farina.
    Aggiungere alla farina il lievito di birra sbriciolato. Unire il latte e il tuorlo impastando fino a che il composto non diventa elastico.
    Aggiungere in sequenza, zucchero e miele continuando ad impastare.
    Alla fine incorporare il burro ammorbidito.
    Quando l'impasto avrà ripreso consistenza lasciarlo lievitare sino al raddoppio.
    Riprendere l'impasto formando palline da 25 g cadauna, lasciarle nuovamente lievitare fino a raddoppiare il volume.
    Scaldare l'olio a una temperatura di 170°, immergervi i krafen fino a che non assumeranno un colore dorato.
    Scolarli togliendo l'olio in eccesso e rotolarli nello zucchero semolato.

Valori nutrizionali

Porzioni 12


Quantità per porzione
Calorie 320kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 14g22%
Carboidrati totali 42g15%
Fibra alimentare 1.6g7%
Proteine 6.8g14%

* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.

Keywords: Krapfen
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