Le scarole imbottite rappresentano un grande classico della cucina tradizionale, un piatto che unisce semplicità, sapori decisi e una forte identità casalinga. Si tratta di una preparazione che nasce dalla cucina povera, dove pochi ingredienti ben scelti venivano valorizzati attraverso cotture lente e pazienti, capaci di trasformare una verdura umile come la scarola in un piatto ricco e appagante.
La scarola è una verdura a foglia dal gusto leggermente amarognolo, che durante la cottura si ammorbidisce e diventa più delicata, creando un contrasto perfetto con un ripieno saporito e strutturato. Proprio questo equilibrio tra l’esterno morbido e l’interno gustoso rende le scarole imbottite così amate e versatili. Sono ottime come secondo piatto vegetariano, ma possono diventare anche un contorno sostanzioso o una portata principale all’interno di un menù rustico.
Uno degli aspetti più interessanti della scarola ripiena napoletana è la loro personalizzazione. Il ripieno può essere adattato ai gusti personali o a ciò che si ha in dispensa: ingredienti lasciati interi o tagliati grossolanamente danno una consistenza più rustica, mentre una farcia più fine crea un risultato più compatto. In ogni caso, il formaggio grattugiato gioca un ruolo fondamentale, perché lega i sapori e dona intensità al piatto finale.
La cottura lenta permette alla scarola di rilasciare gradualmente la propria acqua, concentrando il gusto e avvolgendo il ripieno in un insieme armonioso. È proprio questo processo che rende le scarole imbottite così profumate e complete, senza bisogno di aggiunte elaborate. Il risultato è un piatto che sa di cucina di casa, di pranzi domenicali e di tradizione tramandata.
Dal punto di vista nutrizionale, le scarole imbottite rappresentano un buon compromesso tra leggerezza e gusto. La scarola è ricca di fibre, acqua e micronutrienti, mentre il ripieno apporta energia e sapidità, rendendo il piatto equilibrato e saziante. Per questo motivo è una preparazione ideale anche nei mesi più freddi, quando si cercano piatti caldi e confortanti.
Le scarole imbottite sono ottime appena fatte, ma risultano ancora più buone se gustate tiepide o riscaldate il giorno dopo, quando i sapori hanno avuto il tempo di amalgamarsi ulteriormente. Un piatto che racconta la cucina tradizionale, fatta di gesti semplici, ingredienti autentici e grande attenzione al gusto.
Descrizione
Come fare le scarole alla napoletana?
Le scarole alla napoletana, dette anche scarole imbottite, si preparano lavando le scarole e lasciandole intere, poi facendole sgocciolare bene. Il ripieno non viene necessariamente tritato: si distribuisce un po’ tra le foglie e un po’ al centro, aggiungendo sale e abbondante formaggio grattugiato. Una volta farcite, le scarole si chiudono con lo spago, si mettono in una pentola capiente con olio extravergine d’oliva e si fanno rosolare leggermente. Si coprono con il coperchio e si cuociono a fuoco lento per circa mezz’ora o poco più, finché rilasciano la loro acqua e questa evapora completamente, portandole a cottura.
Qual è la differenza tra scarola riccia e scarola liscia?
La differenza tra scarola riccia e scarola liscia sta soprattutto nell’aspetto e nella consistenza delle foglie. La scarola riccia ha foglie più frastagliate, arricciate e croccanti, con un sapore leggermente più amarognolo, mentre la scarola liscia ha foglie più larghe, compatte e tenere, dal gusto più delicato. In cucina entrambe sono utilizzate, ma la liscia è spesso preferita per preparazioni ripiene o stufate perché si presta meglio a essere chiusa e legata senza rompersi.
Ingredienti
Istruzioni
Scarola alla napoletana
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Ricetta scarola ripiena
Lava accuratamente le scarole sotto l’acqua corrente, mantenendole intere, quindi lasciale sgocciolare molto bene per eliminare l’acqua in eccesso. Nel frattempo prepara il ripieno: puoi scegliere se sminuzzare gli ingredienti oppure, come in questa versione più rustica, utilizzarli interi o a pezzi grossolani per mantenere una consistenza più ricca.
Apri delicatamente le foglie delle scarole e distribuisci il ripieno inserendone un po’ tra una foglia e l’altra e una parte anche al centro. Aggiusta con il sale e aggiungi abbondante formaggio grattugiato, senza risparmiare, perché è proprio questo a dare sapore al piatto. Richiudi quindi le scarole aiutandoti con dello spago da cucina, legandole bene in modo che il ripieno resti all’interno durante la cottura.
Scalda l’olio in una pentola capiente, sistema le scarole imbottite e falle rosolare leggermente su tutti i lati. Copri con il coperchio e prosegui la cottura a fuoco dolce per circa 30 minuti, o poco più se le scarole sono particolarmente grandi. Durante la cottura rilasceranno la loro acqua: lasciale cuocere finché il liquido si sarà asciugato e le scarole risulteranno morbide e ben insaporite. Una volta pronte, elimina lo spago e servile calde o tiepide.