La crostata di mele vegana è un dolce genuino, perfetto per la colazione, la merenda o per concludere un pasto in modo leggero ma goloso. Questa versione nasce dalla ricetta della mia amica Laura, che ha il dono di preparare dolci dal sapore autentico e confortante. Lei sostiene che la sua crostata sia ancora più buona il giorno dopo, quando i sapori si amalgamano alla perfezione. Non posso confermare, perché ogni volta che la prepara… finisce prima!
La base è una classica pasta frolla vegana, realizzata senza burro né uova, ma con ingredienti semplici che danno vita a un impasto friabile e saporito. Dopo il riposo in frigo, la frolla si stende facilmente e accoglie una farcitura composta da una generosa dose di marmellata, scelta a piacere tra albicocche, pesche, o anche una composta di mele per un gusto più deciso.
Le protagoniste assolute di questa crostata di mele vegana sono, naturalmente, le mele: tagliate a fette non troppo sottili, restano leggermente croccanti anche dopo la cottura, regalando al dolce una consistenza piacevole. Il succo di limone mantiene il colore delle mele brillante, mentre un pizzico di zucchero in superficie crea una leggera caramellatura in forno.
Storia della crostata vegana di mele
La crostata di mele vegana nasce dalla tradizione dei dolci casalinghi plant-based, reinterpretando il classico dolce da credenza con una frolla leggera a base di olio e latte vegetale che valorizza la frutta di stagione.
Varianti della ricetta della torta di mela vegana
- la ricetta base con farina integrale, zucchero di canna, latte di riso, olio di semi, marmellata e mele è già 100% vegana e vegetariana (con 0% di derivati animali).
- la ricetta base non contiene burro né latte vaccino ed è naturalmente idonea per intolleranti al lattosio (con 0% di lattosio).
- per la variante senza glutine sostituire 300 g di farina integrale con 300 g di miscela di farine universali senza glutine con l’aggiunta di mezzo cucchiaino di gomma di xantano (con 0% di glutine).
- per una variante rustica alla farina di farro sostituire 300 g di farina integrale con 300 g di farina di farro semi-integrale.
- per una variante speziata alla cannella aggiungere all’impasto della frolla 3 g di cannella in polvere e spolverare le mele con 1 g di zenzero in polvere (pari a circa l’1% del peso della farina).
- per una variante alla marmellata di agrumi sostituire 200 g di marmellata di albicocche con 200 g di marmellata di arance amare o composta di mele e zenzero.
Come conservare la crostata di mele senza uova
La crostata di mele vegana si conserva a temperatura ambiente sotto una campana di vetro per dolci o all’interno di un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Come suggerito dalla tradizione, il giorno successivo la frolla risulta ancora più morbida e saporita grazie all’assorbimento dell’umidità della marmellata e delle mele.
Che bevande abbinare
- Bevande calde per la colazione: una tazza di tè nero, un infuso alla cannella e mela, un cappuccino con bevanda vegetale o un caffè d’orzo.
- Vini dolci da dessert: un calice di Moscato d’Asti o un sidro di mele fresco.
Che cibi abbinare
- Yogurt vegetale: ottima da servire a colazione accompagnata da una ciotolina di yogurt di soia bianco o alla vaniglia.
- Crema inglese vegana: perfetta come dessert da fine pasto abbinata a un cucchiaio di crema pasticcera vegana tiepida.
Come presentare la torta vegana di mele
- Servizio rustico su tagliere: tagliare la crostata a fette regolari e servirla su un piatto piano in ceramica chiara o su un tagliere di legno, completando con una leggera spolverata di zucchero a velo.
- Guarnizione con fettine di limone candito: decorare il centro del piatto con una sottile fettina di limone candito o un rametto di menta fresca.
Crostata vegan di mela: quali errori evitare
- Saltare il riposo della frolla in frigo: lavorare o stendere la frolla vegana senza i 30 minuti di riposo in frigorifero la renderà troppo morbida e difficile da trasferire nello stampo.
- Tagliare le mele troppo sottili: affettare le mele in modo eccessivamente sottile le farà disidratare e bruciare completamente durante i 40 minuti di cottura in forno.
- Omettere i fori sul fondo della frolla: non bucherellare la base con i rebbi di una forchetta prima di aggiungere la marmellata farà gonfiare la pasta in modo anomalo in cottura.
- Tagliare la crostata quando è ancora bollente: tentare di servire il dolce appena uscito dal forno lo farà sbriciolare; attendere che si sia completamente raffreddato per ottenere fette perfette.
Descrizione
Una volta decorata, la crostata va in forno fino a doratura: il profumo che si sprigiona è irresistibile. Questa ricetta è un ottimo esempio di come, anche senza ingredienti di origine animale, si possa ottenere un dolce rustico, avvolgente e ricco di sapore.
Perfetta anche per chi segue un’alimentazione plant-based o ha intolleranze, la crostata di mele vegana è una coccola da condividere, semplice da fare e davvero deliziosa. E se mai dovesse avanzarne una fetta, confermo: il giorno dopo è ancora più buona.
Ingredienti
Per la base
Per la farcia
Istruzioni
Torta vegan alle mele
-
Ricetta crostata vegana mele
Impastare tutti gli ingredienti, formare un panetto, avvolgere in carta pellicola e lasciar riposare mezz'ora in frigo.
Nel frattempo sbucciare le mele, affettare non troppo sottili, irrorare con succo di limone e cospargere con un po' di zucchero.
Riprendere la frolla, stendere in uno stampo da 24 cm di diametro rivestito con carta forno. Bucherellare con i rembi di una forchetta, quindi versare la marmellata con un cucchiaio. Decorare con le fette di mele. Se volete potete mettere un altro po' di zucchero.
Porre in forno caldo a 180 ° per 40 minuti.
Valori nutrizionali
Porzioni 10
- Quantità per porzione
- Calorie 245kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 6.8g11%
- Carboidrati totali 43g15%
- Fibra alimentare 4.2g17%
- Proteine 3.5g8%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.