Pesto di pomodori secchi

Porzioni: 4 Tempo totale: 15 min Difficoltà: Principiante
Il pesto di pomodori secchi è ideale per realizzare delle bruschette o per condire la pasta, si può lasciare più “rustico” oppure tritando di più lo si rende più liscio.

Il pesto di pomodori secchi e mandorle è una preparazione gustosa e versatile, perfetta da tenere sempre pronta in frigorifero. Si tratta di una variante saporita del classico pesto, in cui i protagonisti principali sono i pomodori secchi, che conferiscono al condimento un sapore intenso, leggermente salato e piacevolmente aromatico. È una ricetta che si prepara in poco tempo e si presta a numerose interpretazioni, anche in base alla consistenza desiderata.

Questo tipo di pesto è ideale per chi ama i gusti decisi ma non vuole rinunciare alla semplicità. I pomodori vengono ammorbiditi in acqua bollente prima di essere lavorati, in modo da risultare più teneri e amalgamabili. Il basilico fresco aggiunge un tocco erbaceo e profumato, mentre le mandorle pelate offrono croccantezza e una nota leggermente dolce che bilancia bene la sapidità dei pomodori. L’olio extravergine d’oliva lega il tutto e può essere ridotto se si sceglie di arricchire la crema con un po’ di formaggio spalmabile, che ne aumenta la cremosità.

Una volta preparato, il pesto pomodori secchi e mandorle può essere utilizzato in modi diversi: è eccellente come condimento per la pasta, specialmente con formati corti come fusilli, rigatoni o penne. Basta aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura per ottenere una mantecatura perfetta. È altrettanto delizioso spalmato su crostini o bruschette, per un aperitivo rustico e saporito.

Il sapore deciso dei pomodori secchi si abbina bene anche con ingredienti più delicati come i pomodorini freschi, il formaggio morbido o le verdure grigliate. Questa ricetta può essere conservata in frigorifero per qualche giorno, ben chiusa in un barattolo di vetro con un filo d’olio in superficie per mantenerla fresca più a lungo.

Storia del pesto ai pomodori secchi 

La storia dei pesti rossi a base di pomodoro affonda le sue radici nella tradizione gastronomica della Sicilia e del Sud Italia, in particolare nella zona di Trapani (Pesto alla Trapanese). I marinai genovesi, facendo scalo nel porto di Trapani sulle rotte per l’Oriente, fecero conoscere ai siciliani la ricetta dell’ Agliata ligure.

I cuochi e i pescatori locali rielaborarono la ricetta adattandola agli ingredienti del territorio mediterraneo: sostituirono i pinoli con le mandorle di Avola e l’aglio in abbondanza con i pomodori freschi o essiccati al sole sulle terrazze, aromatizzando il tutto con basilico fresco. Nel corso del Novecento, l’uso dei pomodori secchi conservati sott’olio o a secco ha reso questo pesto una conserva invernale e primaverile diffusa in tutta Italia.

Varianti ricetta pesto pomodori secchi

  • versione vegana – la ricetta di base senza formaggio è al 100% vegana; se desideri la cremosità sostituisci i 4 cucchiai di formaggio spalmabile con 80 g di spalmabile vegetale a base di soia o anacardi
  • versione vegetariana – la ricetta di base è già al 100% vegetariana
  • versione per intolleranti al lattosio – sostituisci i 4 cucchiai di formaggio spalmabile con 80 g di formaggio spalmabile certificato delattosato (con percentuale di lattosio inferiore al 0.1%) oppure omettilo del tutto incrementando l’olio di 15 g
  • versione per intolleranti al glutine – la ricetta di base è nativamente priva di glutine al 100%
  • variante alla trapanese con pinoli e aglio – sostituisci i 100 g di mandorle con 50 g di pinoli e 50 g di mandorle (pari al 50% ciascuno) ed aggiungi 1 spicchio d’aglio privato dell’anima
  • variante piccante al peperoncino ed origano – aggiungi durante la frullatura 3 g di peperoncino rosso essiccato in fiocchi ed 1 pizzico di origano selvatico
  • variante ricca al ricotta e noci – sostituisci i 4 cucchiai di formaggio spalmabile con 100 g di ricotta vaccina fresca e sostituisci 50 g di mandorle con 50 g di gherigli di noce

Come conservare il pesto pomodori secchi ricetta base

  • In frigorifero: conserva il pesto all’interno di un barattolo di vetro pulito ben chiuso per 4-5 giorni, avendo cura di coprire la superficie con un generoso filo d’olio extravergine d’oliva a chiusura ermetica per evitare l’ossidazione del basilico e dei pomodori.
  • In congelatore: puoi congelare il pesto (preferibilmente nella versione senza formaggio spalmabile) all’interno di stampini per il ghiaccio o piccoli contenitori per un massimo di 3 mesi. Scongela direttamente in frigorifero qualche ora prima dell’uso.

Che bevande abbinare al pesto pomodorini secchi

  • Vermentino di Gallura DOCG o Etna Bianco DOC: vini bianchi freschi, minerali e sapidi che contrastano la ricchezza lipidica delle mandorle e bilanciano la spiccata sapidità del pomodoro secco.
  • Cerasuolo d’Abruzzo DOC: un vino rosato fresco ma strutturato con note fruttate, ideale se il pesto viene utilizzato per condire una pasta o su crostini ricchi.
  • Acqua aromatizzata al limone e menta (analcolico): una bevanda fresca e sgrassante ideale per pulire la bocca durante un aperitivo a base di bruschette.

Che cibi abbinare al pesto di pomodorini secchi

  • Pasta corta (Fusilli, Busciate o Penne Rigate): la forma attorcigliata trattiene la grana del pesto e le briciole di mandorla.
  • Crostini di pane casereccio o Bruschette: perfetti se accompagnati da una fetta di burrata fresca, stracciatella o verdure grigliate.

Come presentare i pomodori secchi pesto veloce

  • Servizio in barattolo da conserva o ciotola in ceramica: servi il pesto all’interno di un piccolo barattolo di vetro con chiusura a leva o in una ciotolina in ceramica rustica. Guarnisci la superficie con qualche fogliolina di basilico fresco, una granella di mandorle tostate e un filo d’olio a crudo. Accompagna la ciotola con un piccolo spalmino da burro ed un cestino di crostini tostati.

Pesto di pomodori secchi ricetta facile: quali errori evitare

  • Non asciugare i pomodori secchi dopo l’idratazione: l’acqua residua di bollitura diluirebbe la salsa creando un pesto slegato ed acquoso.
  • Frullare al mixer troppo a lungo senza pause: le lame ad alta velocità scaldano l’impasto, ossidando il basilico (che diventerà scuro ed amaro) e surriscaldando i grassi delle mandorle.
  • Salare l’impasto prima di assaggiare: i pomodori secchi conservano un’elevata quota di sale residuo anche dopo la bollitura; assaggia sempre la salsa prima di aggiungere ulteriore sale.
  • Aggiungere l’acqua di cottura della pasta direttamente nel mixer: l’acqua va aggiunta soltanto al momento di mantecare la pasta nel piatto o nella padella, mai dentro il barattolo di conservazione.

Pesto di pomodori secchi

Tempo di preparazione 10 mins Tempo di cottura 5 mins Tempo totale 15 min Difficoltà: Principiante Porzioni: 4 Stagione Migliore: Adatto tutto l'anno

Descrizione

Per averlo ancora più cremoso e non usare troppo olio si può aggiungere del formaggio spalmabile.

Ingredienti

Modalità Di Cottura Disabili

Istruzioni

Video

Ricetta pesto di pomodori secchi

  1. Ecco come realizzare il pesto con pomodori secchi

    Porta a bollore un po’ d’acqua e fai cuocere per 5 minuti i pomodori secchi.

    Lava il basilico, elimina il gambo e fai asciugare le foglie. Scola i pomodori ormai reidratati e mettili ad asciugare.

    In un mixer trita basilico, pomodori, mandorle pelate, sale e olio. A seconda di quanto lo vuoi “liscio” trita più o meno. Se vuoi renderlo ancora più cremoso e non utilizzare tanto olio aggiungi del formaggio spalmabile.

    Questo trito puoi utilizzarlo per condire una pasta o semplicemente su dei crostini o delle bruschette.

Valori nutrizionali

Porzioni 4


Quantità per porzione
Calorie 340kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 30g47%
Carboidrati totali 6.5g3%
Fibra alimentare 3.8g16%
Proteine 7.5g15%

* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.

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