La cheesecake ai mirtilli è uno di quei dolci che riescono a mettere tutti d’accordo: cremosa, profumata, con una base croccante e una copertura fruttata che la rende irresistibile. È perfetta per concludere in bellezza un pranzo importante, ma anche per una merenda speciale o una colazione più ricca del solito.
Questa ricetta è pensata per chi ama i dolci al cucchiaio ma non vuole cimentarsi con preparazioni troppo complicate. Il risultato è sorprendente, grazie alla freschezza del formaggio, alla leggerezza della farcia e alla dolcezza naturale del mirtillo, che con il suo sapore leggermente acidulo bilancia perfettamente il gusto pieno della crema.
Storia della cheesecake fredda ai mirtilli
La storia della cheesecake ha radici antichissime che risalgono alla Grecia classica. Nel 776 a.C., durante i primi giochi olimpici della storia, agli atleti veniva servito il plakous, un dolce energetico a base di formaggio di pecora pestato, miele e farina di grano, cotto su piastre di pietra. La ricetta fu successivamente assimilata dai Romani, che la ribattezzarono savillum o libum (modificandola con l’aggiunta di uova e custodendola nei trattati di Catone il Censore), e si diffuse in tutta Europa assumendo nei secoli forme diverse a seconda dei formaggi locali disponibili nelle varie nazioni.
La svolta moderna che ha portato alla cheesecake attuale avviene però a New York nel 1872, quando il casaro statunitense William Lawrence, nel tentativo di riprodurre il famoso formaggio francese Neufchâtel, creò accidentalmente un formaggio fresco, cremoso e totalmente privo di stagionatura: il cream cheese (commercializzato poi con il marchio Philadelphia). Nel 1929, Arnold Reuben, proprietario del celebre ristorante Turf Restaurant di New York, standardizzò la ricetta della New York Cheesecake stabile al forno usando questo nuovo formaggio spalmabile al posto della ricotta o del quark. La variante fruttata ai mirtilli si è consolidata nella seconda metà del Novecento, sfruttando la naturale acidità dei piccoli frutti selvatici del Nord America per bilanciare la stucchevolezza grassa della crema di latte.
Varianti ricetta cheesecake mirtilli philadelphia
- versione vegana – sostituisci i 300 g di biscotti con frollini vegetali, usa 100 g di margarina vegetale o olio di cocco per la base, prepara la farcia con 500 g di formaggio spalmabile a base di soia o anacardi e 200 g di panna vegetale da montare, ed elimina gli albumi sostituendoli con 2 g di agar agar sciolti nel succo di limone per addensare in cottura
- versione per intolleranti al lattosio – utilizza 300 g di biscotti senza lattosio, sostituisci il burro della base con 100 g di burro chiarificato o margarina, e acquista 500 g di formaggio spalmabile e 200 g di panna fresca con la dicitura senza lattosio, contenenti una percentuale residua inferiore allo 0,1%
- versione per intolleranti al glutine – seleziona 300 g di biscotti digestive certificati senza glutine (solitamente formulati con farina di riso e farina di avena deglutinata) per la base, mantenendo totalmente inalterati tutti gli altri ingredienti della farcia che sono naturalmente privi di glutine
- variante esotica al mango e mirtilli – riduci lo zucchero della farcia a 150 g e incorpora 3 cucchiai di polpa di mango frullata liscia direttamente nella crema di formaggio prima di infornare, decorando poi la superficie con i 250 g di mirtilli freschi
- variante speziata ai biscotti speculoos – sostituisci i 300 g di biscotti digestive della base con 300 g di biscotti speziati al profumo di cannella e chiodi di garofano, riducendo lo zucchero della farcia del 10% per non eccedere nella dolcezza complessiva
- variante light alla ricotta – sostituisci i 500 g di formaggio spalmabile con 500 g di ricotta vaccina freschissima setacciata finemente e usa 200 g di yogurt greco colato allo 0% di grassi al posto della panna fresca per ridurre l’apporto calorico totale
Come conservare la cheesecake di mirtilli
- In frigorifero: la cheesecake fredda mirtilli va conservata tassativamente in frigorifero, posizionata sui ripiani centrali (a una temperatura ideale di 4°C), inserita all’interno di un portatorte ermetico o protetta da una campana di vetro. Si conserva perfettamente per un massimo di 3-4 giorni. Se hai già posizionato i mirtilli freschi in superficie, consumala entro 48 ore, poiché i frutti potrebbero iniziare a rilasciare umidità e macchiare la crema bianca.
- In congelatore: puoi congelare la cheesecake dopo la cottura e il completo raffreddamento, ma rigorosamente prima di decorarla con i mirtilli freschi. Avvolgila molto bene con un doppio strato di pellicola alimentare e foglio di alluminio; si conserva in freezer per un massimo di 1 mese. Scongelala lentamente trasferendola in frigorifero per circa 12 ore prima di servirla, aggiungendo i mirtilli freschi solo all’ultimo momento.
Che bevande abbinare alla cheesecake mirtillo e philadelphia
- Moscato d’Asti DOCG: un vino bianco dolce frizzante piemontese caratterizzato da un bouquet aromatico intenso e da una gradazione alcolica contenuta. La spuma leggera e la dolcezza naturale ripuliscono la bocca dalla grassezza della panna e del formaggio, sposandosi magnificamente con le note agrumate del limone.
- Recioto di Soave DOCG: un vino dolce veneto da uve stramature che offre note intense di miele e frutta secca, dotato di una solida spalla acida capace di reggere il confronto con il contrasto acidulo del mirtillo nero.
- Tè nero Earl Grey (servito freddo o tiepido senza zucchero): per un abbinamento analcolico da merenda raffinata. La forte presenza di bergamotto dell’Earl Grey amplifica la freschezza della buccia di limone della farcia, mentre i tannini naturali del tè puliscono la patina grassa lasciata dal burro e dal formaggio spalmabile.
Cibi da abbinare alla torta cheesecake ai mirtilli
- Coulis calda di lamponi o frutti di bosco: servire una striscia di salsa calda ai frutti rossi sul piatto accanto alla fetta di cheesecake fredda crea un contrasto termico e cromatico eccellente.
- Cioccolato fondente fuso al 75%: versato a filo o servito in piccole scaglie croccanti sopra i mirtilli per aggiungere una nota amara che mitiga lo zucchero della crema.
Come presentare la cheesecake mirtilli ricetta base
- I quadrotti geometrici minimalisti con finitura a specchio: dato l’uso dello stampo rettangolare indicato nella ricetta, trasforma la cheesecake in una pasticceria moderna tagliandola a quadrotti perfetti di 5 centimetri per lato utilizzando un coltello a lama liscia scaldato sotto l’acqua bollente e asciugato dopo ogni singolo taglio. Disponi ogni quadrotto su un piatto scuro (ardesia o ceramica nera). Copri la superficie di ogni monoporzione disponendo i mirtilli freschi in file geometriche ordinate e serrate, coprendo interamente la crema bianca. Spolverizza solo metà del quadrato con pochissimo zucchero a velo usando uno stencil per creare una linea diagonale netta, e rifinisci appoggiando una fogliolina di menta piperita lucidata con un goccio di acqua al centro del mirtillo mediano.
Crema di mirtilli per cheesecake e dolce finito: quali errori evitare
- Aprire continuamente il forno durante la cottura: la cheesecake che contiene albumi montati si comporta parzialmente come un soufflé. Se apri lo sportello del forno nei primi 30 minuti, causerai uno sbalzo termico improvviso che farà sgonfiare e collassare la struttura al centro, creando una vistosa conca antiestetica difficile da nascondere.
- Sfornare il dolce immediatamente al termine dei 40 minuti: se estrai la cheesecake dal forno bollente direttamente sul piano della cucina fredda, lo shock termico causerà la contrazione repentina delle proteine, provocando crepe profonde sulla superficie della crema. Spegni il forno a fine cottura, apri leggermente lo sportello lasciando una fessura (magari incastrando un cucchiaio di legno) e lascia riposare il dolce all’interno per almeno 20 minuti.
- Montare gli albumi a neve troppo ferma ed asciutta: gli albumi vanno montati a neve morbida (la cosiddetta consistenza a “becco d’uccello”). Se li monti troppo, diventeranno fioccosi e duri, rendendo difficilissimo il loro inserimento nella crema di formaggio senza smontarli e creando sacche d’aria interne che in cottura provocheranno bolle e spaccature superficiali.
- Utilizzare i mirtilli bagnati o umidi per la decorazione: dopo aver lavato i mirtilli sotto l’acqua, devi asciugarli perfettamente uno a uno sopra un canovaccio pulito. Se li posizioni sulla cheesecake ancora bagnati, l’acqua residua scioglierà lo zucchero a velo e scaverà piccoli solchi liquidi colorati di viola sulla superficie bianca della crema, rovinando irrimediabilmente l’estetica del dolce.
Descrizione
Uno degli aspetti più interessanti di questa cheesecake al mirtillo è la sua versatilità: può essere realizzata in uno stampo tondo classico oppure, per una versione più moderna, anche in uno stampo rettangolare, perfetto da porzionare in quadrotti eleganti e facili da servire. La base di biscotti sbriciolati e burro accoglie un ripieno soffice e delicato, arricchito da panna e albumi montati, e profumato con succo e scorza di limone che regalano freschezza ad ogni boccone.
Una volta cotta e lasciata raffreddare, questa cheesecake diventa il palcoscenico ideale per i mirtilli, che oltre a essere belli da vedere, aggiungono una nota succosa e vivace. Possono essere disposti in modo semplice o creativo, magari alternati con qualche fogliolina di menta o accompagnati da una spolverata di zucchero a velo per un effetto ancora più goloso.
La cheesecake mirtilli si presta anche a essere preparata in anticipo, rendendola una scelta comoda per chi ha ospiti o desidera un dolce pronto da gustare nei giorni successivi. Elegante, genuina e sempre apprezzata, è davvero una ricetta da tenere a portata di mano per ogni occasione.
Ingredienti
Per la base
Ingredienti per la farcia
Ingredienti per la decorazione
Istruzioni
Cheesecake ai mirtilli ricetta
-
Ricetta cheesecake ai mirtilli senza gelatina
Tritare i biscotti nel mixer e mescolarli con il burro fuso e freddo e l'acqua; quindi distribuire il composto ottenuto nello stampo (io ne ho usato uno rettangolare).
Montare gli albumi con 40 g di zucchero e lasciare da parte.
Mescolare il formaggio con lo zucchero, unire la panna e montare bene con la frusta elettrica.
Aromatizzare con il succo e la buccia del limone.
Incorporare gli albumi e versare la farcia sulla base. Livellare bene con un cucchiaio e porre in forno a 160° per 40 minuti.
Lasciare raffreddare, quindi decorate la vostra cheesecake con i mirtilli lavati e asciugati.
A piacere spolverare con dello zucchero a velo. La tua cheesecake con mirtilli è pronta.
Valori nutrizionali
Porzioni 10
- Quantità per porzione
- Calorie 535kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 33.2g52%
- Carboidrati totali 51.6g18%
- Fibra alimentare 2.1g9%
- Proteine 6.8g14%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.
Note
Fonte: Più Dolci