Il risotto all’arancia è una ricetta dal sapore delicato e avvolgente, perfetta per chi desidera un primo piatto raffinato, ma semplice da realizzare. Questo piatto si distingue per la sua capacità di evocare profumi e sensazioni legate alle festività natalizie, unendo la freschezza agrumata dell’arancia a una preparazione classica come il risotto.
Per molti, il profumo dell’arancia è legato a ricordi speciali. Nelle case, durante l’inverno, il calore del camino o dei termosifoni mescolava l’aroma delle bucce d’arancia a quello del pino degli alberi di Natale. Era un periodo di gioia condivisa, di giochi in famiglia e di risate, un’atmosfera che il risotto all’arancia riesce a riportare alla memoria con il suo profumo inconfondibile.
Risotto arancia e poco altro: la preparazione di questo risotto con arance si basa su ingredienti semplici ma di qualità, come il riso Carnaroli, ideale per ottenere una consistenza cremosa. L’arancia non trattata è l’elemento chiave: il suo succo dona al piatto un sapore fresco e aromatico, mentre la buccia, sbollentata e aggiunta alla fine, regala un tocco decorativo e un’intensità maggiore. Il brodo vegetale, delicato e leggero, fa da base perfetta per esaltare gli altri ingredienti.
Un dettaglio interessante di questa ricetta è la sua versatilità. Il risotto all’arancia può essere gustato nella sua semplicità, oppure arricchito secondo i propri gusti. C’è chi ama aggiungere una spolverata di parmigiano per una nota più saporita, chi preferisce il pecorino per un tocco deciso, e chi lo apprezza così com’è, lasciando che il sapore agrumato sia il vero protagonista.
Storia del risotto con le arance
Il risotto all’arancia è una creazione della cucina italiana moderna raffinata, nata come variante agrumata e festiva del classico risotto al limone. La ricetta rievoca le atmosfere invernali e natalizie, sfruttando la maturazione invernale delle arance per creare un contrasto tra la dolcezza del riso e l’acidità agrumata.
Varianti della ricetta del risotto agli agrumi
- per vegetariani ed intolleranti al glutine la ricetta base con 400 g di riso Carnaroli, 2 arance, cipolla, brodo vegetale e 5 g di burro chiarificato è già del tutto idonea (con 0% di carne, 0% di pesce e 0% di glutine).
- per intolleranti al lattosio la ricetta è già idonea grazie all’uso di 5 g di burro chiarificato (con 0% di lattosio).
- per vegani sostituire 5 g di burro chiarificato con 15 ml di olio extravergine d’oliva a crudo o 10 g di burro 100% vegetale per la mantecatura (con 0% di uova, 0% di lattosio e 0% di derivati animali).
- per una variante saporita al formaggio spolverare il piatto con 30 g di parmigiano reggiano o pecorino grattugiato (pari al 7,5% del peso del riso).
- per una variante aromatica al rosmarino aggiungere al soffritto 2 g di aghi di rosmarino fresco tritato (pari al 0,5% del peso del riso).
- per una variante cremosa ed affumicata incorporare in mantecatura 80 g di scamorza affumicata a dadini piccoli (pari al 20% del peso del riso).
- per una variante ricca con crostacei guarnire ciascun piatto con 100 g di mazzancolle o gamberi saltati in padella (pari al 25% del peso del riso).
Come conservare il risotto con arancia
Il risotto all’arancia si conserva in frigorifero per circa 1-2 giorni all’interno di un contenitore ermetico. Al momento di consumarlo, può essere rigenerato in padella con un goccio di brodo vegetale caldo ed un filo d’olio, oppure utilizzato per preparare sfiziose crocchette di riso agrumate. Si sconsiglia la congelazione.
Che bevande abbinare
- Vini bianchi aromatici e freschi: uno Gewürztraminer, un Muller Thurgau o un Franciacorta Brut per bilanciare l’acidità agrumata.
- Vini rosati: un Cerasuolo d’Abruzzo fresco ed elegante.
- Birre artigianali: una birra Blanche o una Witbier brassata con bucce d’arancia e coriandolo.
Che cibi abbinare
- Secondi di pesce: eccellente come accompagnamento per filetti di orata al forno, gamberoni alla griglia o carpaccio di salmone.
- Carne bianca leggera: ottimo affiancato ad un petto d’anatra o bocconcini di tacchino al rosmarino.
Come presentare il risotto
- Servizio all’onda: stendere il risotto ben mantecato al centro di un piatto piano capiente, battendo il palmo sotto il piatto per distribuirlo in modo omogeneo.
- Decorazione agrumata: guarnire la superficie con le listarelle di scorza d’arancia sbollentate, una spolverata di pepe nero macinato al momento ed una fogliolina di menta o rosmarino.
Quali errori evitare
- Includere la parte bianca della buccia d’arancia: prelevare solo la scorza esterna arancione evitando l’albedo (la parte bianca), che rilascerebbe un sapore spiacevolmente amaro.
- Non sbollentare la scorza: sbollentare le zeste in acqua calda un paio di volte per ammorbidirle ed eliminarne l’eccedenza di nota amara.
- Aggiungere il succo d’arancia freddo: unire il succo spremuto a temperatura ambiente o tiepido per non abbassare bruscamente la temperatura del riso in tostatura.
Descrizione
Quella che vi presento oggi è una ricetta molto semplice che non è della tradizione, ma che preparandola, mi ha fatto sentire il profumo del Natale di tanti anni fa: il risotto all'arancia. Quando ero piccola mia madre allestiva un bellissimo albero, rigorosamente "vero" e in casa si sentiva quell'odore di pino che non dimenticherò mai, poi sbucciava le arance, ma anche i mandarini, e metteva le bucce sui termosifoni, o le gettava nel camino. Durante i giorni festivi, le riduceva in tanti piccoli pezzettini e le usavamo per giocare a tombola, mio nonno "teneva" sempre il cartellone, e quando chiamava i numeri, ci faceva sempre le battute, e noi ridevamo tanto.
L'aria intorno a noi, era allegra, rossa, arancione e verde, ed era profumata dagli aghi di pino, bucce d'arancia e cannella.
Ingredienti
Istruzioni
Ricetta risotto all arancia
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Realizziamo il risotto alle arance
Sbucciare le arance con un pelapatate in modo che non ci sia la parte bianca, tagliarle a listarelle molto fini e far bollire in poca acqua un paio di volte e lasciare da parte.Affettare la cipolla e soffriggerla, versare il riso e tostare per qualche minuto, quindi unire la spremuta delle arance.Di tanto in tanto aggiungere il brodo caldo e, sempre mescolando, portare il riso a cottura. Aggiustare di sale se necessario. Il sapore sarà delicato, se vi piace più forte potete aumentare la dose della spremuta.Terminata la cottura del riso aggiungete il burro e le bucce di arancia tenute da parte, lasciar riposare qualche minuto e impiattate. Negli ingredienti non ho messo formaggio, dipende dai vostri gusti, nella mia famiglia c'è chi lo mangia col parmigiano, chi col pecorino, chi senza, quindi scegliete voi.
Valori nutrizionali
Porzioni 5
- Quantità per porzione
- Calorie 320kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 3.5g6%
- Carboidrati totali 65g22%
- Fibra alimentare 2.2g9%
- Proteine 6.5g13%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.