Crostata lievitata

Porzioni: 8 Tempo totale: 1 ora 25 min
Ricetta crostata morbida: una crostata un po' particolare ma buonissima.

La crostata lievitata è un dolce classico, ma con un tocco speciale grazie all’utilizzo di una frolla che cresce leggermente in forno, donando alla crostata una consistenza più soffice rispetto a quella tradizionale. Il segreto di questa ricetta risiede nell’aggiunta di una bustina di lievito per dolci alla pasta frolla, che la rende particolarmente morbida e adatta a un dolce che non è solo piacevole da gustare, ma anche bello da vedere.

Per realizzare la frolla iniziate unendo la farina 00 col burro, lo zucchero e le uova. A piacere, si può aggiungere la scorza grattugiata di un limone, che regala al dolce una nota fresca e profumata, ideale per esaltare il sapore della marmellata scelta per il ripieno. Amalgamate il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo e liscio, formando una palla che andrà divisa: 2/3 serviranno per la base della crostata, mentre il restante terzo sarà utilizzato per creare le classiche decorazioni.

Una volta che la pasta è pronta, stendetela con il matterello tra due fogli di carta da forno fino a ottenere uno spessore sottile, e poi adagiatela in una tortiera da circa 26 cm di diametro, avendo cura di bucherellare il fondo con una forchetta. Questo aiuterà la cottura, evitando che la frolla si gonfi eccessivamente; per evitare che la crostata si sgonfi dopo la cottura, lasciatela raffreddare nel forno spento con lo sportello leggermente aperto.

Il ripieno è uno degli elementi distintivi della crostata: potete utilizzare marmellata o Nutella, a seconda dei gusti. La confettura di pesche è una scelta perfetta per chi preferisce un sapore delicato e fruttato, mentre la Nutella aggiunge un tocco di golosità irresistibile per gli amanti del cioccolato. Una volta spalmato il ripieno in modo uniforme sulla base, si possono creare le decorazioni tipiche della crostata con la pasta avanzata, realizzando delle striscioline incrociate per ottenere l’aspetto tradizionale.

Infornate a 180° in forno statico per circa 45 minuti, monitorando la cottura: la crostata lievitata deve dorarsi in superficie e cuocersi in modo uniforme. Una volta pronta, lasciatela raffreddare completamente prima di tagliarla per evitare che il ripieno fuoriesca.

Storia della crostata

La crostata è uno dei dolci più antichi della tradizione italiana, con radici risalenti al Medioevo e perfezionata dalle monache nei monasteri napoletani. La variante della frolla lievitata nasce per adattare il dolce ai gusti moderni, unendo la croccantezza della frolla classica alla morbidezza e alla sofficità tipiche delle torte da credenza.

Varianti della ricetta

  • la ricetta base è già naturalmente adatta ai vegetariani (con 0% di carne o strutto).
  • per vegani sostituire 60 g di burro con 50 g di olio di semi di girasole, 2 uova con 80 g di compota di mele o banana schiacciata e verificare che la confettura sia priva di gelatine animali (con 0% di ingredienti di origine animale).
  • per intolleranti al lattosio sostituire 60 g di burro con 60 g di burro chiarificato/delattosato (con meno dello 0,01% di lattosio) o 50 g di olio di semi di girasole.
  • per intolleranti al glutine sostituire 300 g di farina 00 con 300 g di miscela di farina senza glutine per dolci e crostate a base di farina di riso e amido di mais (con 0% di glutine).
  • per una variante golosa sostituire 350 g di confettura di pesche con 350 g di crema spalmabile alle nocciole o Nutella (da scaldare leggermente prima di spalmare).
  • per una variante autunnale sostituire 350 g di confettura con 350 g di confettura di fichi e aggiungere 50 g di gherigli di noce tritati sulla base della frolla.

Come conservare la crostata di marmellata morbida

La crostata lievitata si conserva a temperatura ambiente per 4-5 giorni sotto una campana di vetro o ben avvolta in carta da forno per mantenere la consistenza soffice. Se farcita con la crema spalmabile alle nocciole o la Nutella, evitate il frigorifero per non far indurire il ripieno; se farcita con confetture e la stagione è molto calda, si può riporre in frigorifero per un massimo di 6 giorni. È anche possibile congelare la crostata già cotta a fette per circa 2 mesi.

Che bevande abbinare

  • Bevande calde da colazione: perfetta con un caffelatte, un cappuccino, un espresso o un tè nero al bergamotto (Earl Grey).
  • Vini dolci da dessert: un Moscato d’Asti DOCG, un Passito di Pantelleria o un Vin Santo toscano per accompagnare la dolcezza della frolla.
  • Infusi e tisane: una tisana alla vaniglia o all’infuso di frutti di bosco e agrumi.

Che cibi abbinare

  • Colazione e merenda quotidiana: fantastica servita insieme a un bicchiere di latte fresco, uno yogurt bianco naturale o una spremuta d’arancia.
  • Buffet di dolci: si abbina egregiamente a biscotti da tisaneria, piccole tartellette e macedonie di frutta fresca.

Come presentare la crostata fatta in casa

  • Spolverizzata di zucchero a velo: setacciare un sottile strato di zucchero a velo sulla superficie dorata una volta che la crostata è del tutto fredda.
  • Intreccio tradizionale: formare la griglia superiore con la pasta avanzata incrociando le striscioline in diagonale per ottenere i classici rombi.
  • Servizio su alzatina: adagiare la crostata intera su un’alzatina in ceramica o un piatto rotondo da portata prima di tagliarla a fette regolari.

Quali errori evitare

Sgonfiare la torta sfornandola subito: far raffreddare la crostata all’interno del forno spento con lo sportello socchiuso per sbalzi termici improvvisi che farebbero afflosciare la lievitazione.

Stendere la frolla senza il riposo in frigo: non saltare il riposo di 30 minuti in frigorifero, altrimenti il burro risulterà troppo morbido rendendo l’impasto appiccicoso e difficile da modellare.

Dimenticare di bucherellare la base: bucherellare il fondo della frolla con i rebbi di una forchetta per evitare che la lievitazione formi bolle d’aria irregolari durante la cottura.

Tagliare la crostata ancora calda: lasciar raffreddare completamente il dolce prima di sformarlo e tagliarlo, evitando così che la confettura liquida fuoriesca o che la frolla soffice si sbricioli.

Crostata lievitata

Tempo di preparazione 20 mins Tempo di cottura 45 mins Tempo di riposo 20 mins Tempo totale 1 ora 25 min Temperatura di cottura: 180  C Porzioni: 8 Stagione Migliore: Adatto tutto l'anno

Descrizione

Questa crostata di marmellata morbida, con la sua base soffice, è perfetta per una colazione ricca o una merenda golosa.

Ingredienti

Modalità Di Cottura Disabili

Istruzioni

Ricetta crostata morbida

  1. Preparare la pasta frolla lievitata

    Preparare la frolla come al solito: amalgamare rapidamente gli ingredienti e formare una palla da avvolgere nella pellicola per alimenti. Far riposare per mezz'ora.

    Porre 2/3 della palla sulla carta da forno e con il matterello tirare la pasta, deve essere sottile, porla nella tortiera (la mia è di 26 cm di diametro), bucherellare il fondo e spalmare la marmellata. Formare i decori con la parte restante della frolla (striscioline) 

  2. Cuocere la crostata

    Infornare a 180° per circa 45 minuti.

Valori nutrizionali

Porzioni 8


Quantità per porzione
Calorie 285kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 8g13%
Carboidrati totali 48g16%
Fibra alimentare 1.8g8%
Proteine 5.2g11%

* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.

Note

Ricetta di Rita

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