Buccellato siciliano cucciddatu

Porzioni: 20 Tempo totale: 4 ore 40 min Difficoltà: Esperto
Buccellato siciliano ricetta originale: dolce tipico del periodo natalizio, un'esplosione di sapori.

Il buccellato siciliano è uno dei dolci più emblematici della tradizione natalizia della Sicilia, sapere quale sia la ricetta originale è molto difficile, poichè come capita spesso, in ogni famiglia si fanno delle piccole variazioni, ad ogni modo resta un tripudio di sapori che racchiude il meglio degli ingredienti tipici dell’isola. La sua origine antica è legata alla celebrazione delle feste, e ogni famiglia tramanda una ricetta che spesso presenta piccole varianti, rendendo questo dolce un simbolo di unicità e tradizione. Si tratta di una ciambella dolce farcita con un ripieno ricco e profumato, avvolto in un guscio di pasta friabile e decorato con cura. L’impasto del buccellato, preparato con farina, zucchero, strutto e una nota di latte, è il contenitore perfetto per un ripieno che sprigiona i profumi della Sicilia.

Il ripieno e le decorazioni

Al suo interno, infatti, troviamo fichi secchi, uvetta, mandorle, noci, pistacchi e gocce di cioccolato fondente, amalgamati con miele, zucchero, cannella e scorza d’arancia grattugiata. La nota aromatica è data dall’aggiunta di vino rosso e Marsala o un altro liquore dolce come il passito di Pantelleria. Il risultato è un mix di sapori che alterna dolcezza e intensità, rendendo ogni morso un’esperienza unica. Dopo la cottura, il buccellato viene decorato con cura: si può lucidare con marmellata o miele e completare con frutta candita, oppure semplicemente spolverizzare con zucchero a velo, a seconda delle preferenze.

Storia del dolce buccellato

Il buccellato (in siciliano bucciddatu) ha radici storiche molto antiche che risalgono all’epoca romana, derivando il suo nome dal termine latino buccellatum, un pane a ciambella inciso lungo il bordo che veniva distribuito ai soldati o consumato durante i festeggiamenti. La ricetta si è poi evoluta durante la dominazione araba in Sicilia, periodo in cui si è arricchita di ingredienti preziosi e aromatici come la frutta secca, i fichi, la cannella e la scorza d’arancia. Diventato nel tempo il dolce simbolo per eccellenza del Natale siciliano, ogni famiglia e ogni provincia possiede la propria versione tradizionale, tramandata di generazione in generazione.

Ricetta del buccellato alternativo

  • la ricetta base è già adatta ai vegetariani.
  • per vegani sostituire 300 g di strutto con 240 g di olio extravergine d’oliva o margarina vegetale, sostituire 1 bicchiere di latte con 1 bicchiere di bevanda d’avena o mandorla, utilizzare 4 cucchiai di sciroppo d’acero al posto del miele e omettere la spennellatura con uovo.
  • per intolleranti al lattosio sostituire 1 bicchiere di latte intero con 1 bicchiere di latte delattosato (con percentuale di lattosio inferiore allo 0,01%) o bevanda vegetale.
  • per intolleranti al glutine sostituire 1 kg di farina 00 con 1 kg di miscela per dolci senza glutine a base di farina di riso e amido di mais, aggiungendo 1 cucchiaino di gomma di xantano se non già presente nella miscela.
  • per una variante palermitana con melata di fichi aggiungere 100 g di mosto cotto o fichi canditi nell’impasto del ripieno.
  • per una variante analcolica sostituire 300 ml di vino rosso e 1 bicchierino di Marsala con 300 ml di succo d’uva o di melagrana filtrato.

Come conservare il buccellato siciliano

Grazie alla presenza di zucchero, miele, strutto e frutta secca, il buccellato si conserva benissimo a temperatura ambiente per circa 2-3 settimane. Va riposto all’interno di una scatola di latta o avvolto accuratamente nella pellicola per alimenti per evitare che si asciughi. È sconsigliato conservarlo in frigorifero perché l’umidità ammorbidirebbe troppo la pasta frolla. È possibile congelare il buccellato già cotto e raffreddato (senza decorazione di canditi) per circa 2 mesi.

Che bevande abbinare al buccellato palermitano

  • Vini dolci da dessert siciliani: perfetto l’abbinamento con il Marsala Superiore Riserva, il Passito di Pantelleria o la Malvasia delle Lipari, che riprendono le note di frutta secca e fico.
  • Vini liquorosi: un Zibibbo dolce o un Moscato di Siracusa.
  • Caffè o amaro: un caffè espresso forte o un amaro alle erbe siciliane a fine pasto per contrastare la dolcezza del ripieno.

Che cibi abbinare al buccellato ricetta base

Nasce come dolce da ricorrenza e da fine pasto, pertanto si abbona idealmente a:

  • Frutta secca e candita: vassoi natalizi con datteri, fichi secchi e scorzette d’arancia al cioccolato.
  • Mustazzoli e piccola pasticceria siciliana: accanto ad altri dolci tipici delle feste come i mostaccioli al vino cotto o le paste di mandorla.

Come presentare i buccellati siciliani ricetta originale

  • Servizio su piatto da portata natalizio: disporre la ciambella intera al centro di un piatto grande di ceramica decorata, spennellata con la confettura calda per renderla lucida.
  • Guarnizione con canditi: adagiare sulla superficie lucidata delle ciliegie candite rosse e verdi e scorse d’arancia a filetti alternate, insieme a una manciata di granella di pistacchio di Bronte.
  • Versione spolverizzata: per una presentazione più rustica, evitare la lucidatura e spolverizzare abbondantemente di zucchero a velo prima di servire tagliato a fette spesse.

Buccellat: quali errori evitare

  • Non pizzicare bene l’impasto: dimenticare di intagliare o pizzicare la frolla prima dell’infornata impedirà al vapore del ripieno di uscire, creando crepe disordinate o facendo scoppiare la ciambella.
  • Aggiungere il cioccolato con il ripieno caldo: attendere sempre che il composto di fichi e frutta secca sia tiepido o freddo prima di unire le gocce di cioccolato, altrimenti si scioglieranno del tutto perdendo la loro consistenza.
  • Stendere la frolla troppo sottile: se il guscio di pasta è inferiore ai 3 mm rischia di rompersi sotto il peso e l’umidità del ricco ripieno durante la formatura o la cottura.
  • Cuocere a temperatura troppo alta: il buccellato deve dorare lentamente a 180°C; un calore troppo violento brucerebbe la superficie lasciando la pasta frolla interna cruda.

Buccellato siciliano cucciddatu

Tempo di preparazione 45 mins Tempo di cottura 35 mins Tempo di riposo 200 mins Tempo totale 4 ore 40 min Difficoltà: Esperto Temperatura di cottura: 180  C Porzioni: 20 Stagione Migliore: Natale, Adatto tutto l'anno

Descrizione

Questo dolce non è solo buono, ma anche bello da vedere: le decorazioni rendono il buccellato un elemento immancabile sulle tavole natalizie siciliane, portando allegria e colore. Inoltre, grazie alla presenza di ingredienti come i fichi e la frutta secca, il buccellato si conserva a lungo, il che lo rende perfetto anche come regalo da condividere con amici e parenti. Prepararlo è un gesto d’amore e di rispetto per le tradizioni, un modo per rievocare i profumi e i sapori della Sicilia più autentica, trasformando un dolce natalizio in un’esperienza che racconta una storia fatta di famiglia, cultura e passione.

Ingredienti

Modalità Di Cottura Disabili

Ingredienti per l’impasto

oppure

Ingredienti per il ripieno (quelle tra parentesi sono le mie modifiche, ovviamente facoltative)

Istruzioni

Ricette buccellati siciliani ripieni di mandorle noci pistacchi

  1. Procedimento per il ripieno

    Metti ad ammollare in acqua tiepida per un’oretta i fichi secchi.

    Trita finemente al coltello i fichi (sgocciolati con cura), le mandorle, i gherigli di noce e i pistacchi.
    Metti a bollire in un tegame il vino rosso e il marsala con i chiodi di garofano, lo zucchero, il miele e la cannella; trascorsi 3 minuti unisci i fichi, l’uva sultanina, le mandorle, le noci, i pistacchi e prosegui la cottura, a fuoco lentissimo, per una decina di minuti, mescolando spesso altrimenti si attacca.

    Quindi togli dal fuoco e, quando il composto si è intiepidito, unisci le gocce di cioccolato e la scorza grattugiata dell’arancia.

  2. Procedimento per l’impasto

    Unisci il lievito o l’ammoniaca alla farina setacciata ed inizia ad impastare con lo strutto, lo zucchero e la presa di sale stemperando con il latte sino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.

    Lascia riposare per un paio d’ore.

  3. Dai forma al buccellato dolce

    Forma un rettangolo con il matterello dello spessore di 3 mm
    circa delle dimensioni di cm 14 x 30 circa, distribuisci il ripieno per tutta la lunghezza del rettangolo chiudi formando un salame (fissandoli eventualmente spennellando di uovo sbattuto) e poi forma una ciambella unendo le due estremità pizzica il buccellato con l’apposita pinza, altrimenti fai dei buchi profondi e larghi con la forchetta, tanto da intravedere il ripieno. Spennella con uovo sbattuto.

  4. Cuocere il buccellato

    Inforna a 180 gradi per 20–25 minuti.

    Riprendi il buccellato dal forno lascialo raffreddare e lucidalo con della marmellata o del miele sciolti in un po’ d’acqua e spennella il buccellato, alla fine puoi decorare con frutta candita. Puoi anche cospargere solo di zucchero a velo, senza ovviamente lucidare prima.

    N.b. con queste dosi ne vengono due grandi quindi chi intende realizzarlo si regoli di conseguenza.

Valori nutrizionali

Porzioni 20


Quantità per porzione
Calorie 520kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 24g37%
Carboidrati totali 68g23%
Fibra alimentare 4g16%
Proteine 9g18%

* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.

Note

Ricetta di SALVI

Keywords: buccellato siciliano
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