Le cimette di cavolfiore indorate e fritte hanno sempre generato discussioni a casa coi miei genitori, soprattutto con mia madre che non si capacitava del fatto che mia sorella Gloria odiasse il cavolfiore (ha provato a farglielo mangiare fino ai suoi 16 anni, poi si è arresa), ma queste pizzelle fritte le mangiava eccome. Io dico solo che rientrava perfettamente nel detto “fritta è buona anche la suola di una scarpa“. Come mia madre, anche io preparo le cimette di cavolfiore cambiando spesso le ricette dell’involucro della cimetta : una volta in pastella con la birra, poi con l’acqua, col pizzico di bicarbonato, senza, ma la versione della ricetta più gettonata è questa che vi propongo con le cimette lesse che prima vengono infarinate, poi passate nell’uovo infine fritte. Ho chiesto conferma anche a Gloria che anche mamma le preparava soprattuto così e per quante ne abbiamo mangiate direi che l’informazione dovrebbe essere corretta. Il periodo dove erano preparate più di frequente era il Natale, ma negli altri mesi non è che ci tiravamo indietro. Come cucinare i cavolfiori? Si possono mangiare come antipasto, ma anche come contorno.
Storia del cavolfiore fritto
Il cavolfiore è un ortaggio di origine mediorientale diffuso nel bacino del Mediterraneo fin dall’epoca romana. La preparazione in cimette speziate o gratinate al forno nasce dalla cucina casalinga contadina per valorizzare questo ortaggio invernale, trasformandolo in un contorno croccante ed appetitoso capace di conquistare anche chi solitamente non ama le verdure bollite.
Ricette cavolfiore alternative
- la ricetta base con cavolfiore, olio extravergine d’oliva, aglio e spezie è già naturalmente adatta a vegani, vegetariani ed intolleranti al lattosio (con 0% di ingredienti di origine animale e 0% di lattosio).
- per vegani e vegetariani la preparazione base con olio ed aromi vegetali assicura il 0% di derivati animali.
- per intolleranti al lattosio la variante base aromatizzata con spezie ed olio garantisce il 0% di lattosio (oppure 0% sostituendo eventuale formaggio con parmigiano 36 mesi o lievito alimentare).
- per intolleranti al glutine sostituire 40 g di pangrattato con 40 g di pangrattato certificato senza glutine o farina di mais per polenta (con 0% di glutine).
- per una variante piccante e dorata aggiungere all’emulsione 5 g di paprika dolce o affumicata, 3 g di curcuma in polvere ed 2 g di peperoncino (pari al 10% del peso dell’olio).
- per una variante ricca ed al formaggio mantecare prima di infornare con 50 g di provola affumicata a dadini ed 30 g di pecorino romano (pari al 80% della quota gratinata).
- per una variante agrumata e fresca aggiungere in cottura la scorza grattugiata di 1 limone biologico ed 20 g di capperi dissalati (pari al 50% della quota del pangrattato).
Come conservare le ricette con cavolfiore bollito e fritto
Le cimette di cavolfiore si conservano in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per circa 2-3 giorni. Per ripristinarne la croccantezza prima di servire, è consigliabile riscaldarle per pochi minuti in forno caldo a 190°C o in friggitrice ad aria, evitando il forno a microonde che le renderebbe molli. Si sconsiglia la congelazione dopo la cottura.
Che bevande abbinare
- Vini bianchi freschi ed aromatici: un Vermentino di Sardegna, un Sauvignon Blanc o un Pinot Bianco.
- Vini rosati leggeri: un Cerasuolo d’Abruzzo o un Bardolino Chiaretto.
- Birre: una birra Pilsner dorata o una Lager artigianale non filtrata.
Che cibi abbinare
- Secondi piatti di carne e pesce: perfetto come contorno per arrosti di maiale, petti di pollo alla griglia o filetti di pesce al forno.
- Formaggi e uova: si sposa benissimo con frittate, uova al tegamino, scamorza alla piastra o taglieri di formaggi stagionati.
Come presentare le cimette fritte di cavolo
- Servizio al piatto: disporre le cimette croccanti come letto dorato accanto alla portata principale di carne o pesce.
- Presentazione in pirofila: servire le cimette direttamente in una pirofila da forno in terracotta o ceramica monoporzione.
- Tocco finale: guarnire con una spolverata di prezzemolo fresco tritato fine o semi di sesamo tostato.
Quali errori evitare
- Bollire le cimette prima di infornarle: cuocere le cimette direttamente a crudo condite al forno per mantenere la consistenza croccante ed evitare l’effetto bollito.
- Tagliare le cime in dimensioni disomogenee: tagliare il cavolfiore in pezzi di grandezza simile per garantire una cottura uniforme senza bruciare i pezzi più piccoli.
- Ammassare le cimette sulla teglia: distribuire le verdure in un solo strato ben distanziate per permettere al calore di arrostirle anziché farle cucinare a vapore.
- Economizzare sull’olio: ungere bene le cimette mescolandole a mano prima della cottura per far aderire le spezie ed il pangrattato.
Descrizione
Le cimette di cavolfiore indorate e fritte sono perfette da gustare calde, croccanti fuori e morbide dentro, un antipasto irresistibile che richiama il sapore autentico delle tradizioni di casa.
Ingredienti
Istruzioni
Cavolfiore ricette
-
Come cucinare cavolfiori
Ricavare le cimette di cavolfiore incidendo il gambo di quelle più grandi. Portare a bollore abbondante acqua, aggiungere l'aceto, le cimette ed il sale grosso, lessare per 10 minuti, scolare e far raffreddare.
-
Ricetta per cavolfiore: preparare l'involucro della cimetta
In una ciotolina sbattere le uova, aggiungere sale, pepe e parmigiano (o grana) grattugiato. In un sacchetto per alimenti mettere la farina e qualche cimetta, chiudere il sacchetto e agitarlo in modo che la farina le ricopra completamente. Friggere le cimette di cavolfiore
-
Come cucinare il cavolo bianco: friggere
Portare l'olio di semi a 180°. Con un setaccio eliminare la farina in eccesso dalle cimette, passarle nell'uovo pronto e friggere pochi pezzi alla volta per 5 minuti.
Valori nutrizionali
Porzioni 6
- Quantità per porzione
- Calorie 110kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 7g11%
- Carboidrati totali 9g3%
- Fibra alimentare 3.5g15%
- Proteine 4g8%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.