Il Dolce di Amalfi di Sal De Riso è una delizia della pasticceria italiana che racchiude tutti i profumi e i sapori della Costiera Amalfitana. Con la sua soffice consistenza e il gusto inconfondibile, questa torta è un omaggio alla bellezza e alla tradizione culinaria del Sud Italia, un dolce perfetto per sorprendere gli ospiti o per regalarsi un momento di pura dolcezza.
La ricetta si distingue per l’utilizzo di ingredienti semplici e di alta qualità. Il burro morbido, lo zucchero a velo e la buccia di limone grattugiata costituiscono la base aromatica di questo dolce, richiamando l’essenza agrumata della terra di Amalfi. Il limone, infatti, è uno dei protagonisti indiscussi della ricetta, grazie al suo profumo intenso e al sapore fresco che conferisce al dolce un tocco unico.
La combinazione di farine, che include la farina 00, la fecola di patate e la farina di mandorle, contribuisce a creare una texture soffice e raffinata. La farina di mandorle, in particolare, regala una nota dolce e un sapore delicato che si amalgama perfettamente con il resto degli ingredienti. Per un risultato impeccabile, è importante setacciare le farine insieme al lievito, garantendo una distribuzione uniforme e un dolce ben lievitato.
Storia del dolce Amalfi
Il Dolce Amalfi è una celebre creazione del maestro pasticciere Sal De Riso, ideata come tributo d’amore ai profumi ed ai sapori della Costiera Amalfitana. Caratterizzato dalla tipica forma a cupola scanalata che ricorda le colline della costa, racchiude l’aroma intenso dei limoni sfusati amalfitani e la morbidezza della farina di mandorle.
Varianti della ricetta
- la ricetta base a base di farina di mandorle, farina, burro, uova, limone e canditi è già naturalmente adatta ai vegetariani (con 0% di carne e 0% di pesce).
- per vegani sostituire 100 g di uova con 100 g di yogurt vegetale di soia o riso e 130 g di burro con 110 g di margarina vegetale di alta qualità o burro di cocco (con 0% di ingredienti di origine animale).
- per intolleranti al lattosio sostituire 130 g di burro con 130 g di burro delattosato o margarina vegetale priva di lattosio (con 0% di lattosio).
- per intolleranti al glutine sostituire 60 g di farina 00 e la fecola con 90 g di miscela di farina di riso e amido di mais certificata senza glutine (con 0% di glutine).
- per una variante agrumata all’arancia sostituire la buccia ed il succo di limone con la scorza ed il succo di 2 arance rosse ed 50 g di scorzette d’arancia candita (pari al 100% della quota agrumata).
- per una variante golosa al cioccolato incorporare all’impasto 40 g di gocce di cioccolato fondente al 60% (pari al 40% del peso della farina di mandorle).
- per una variante profumata al liquore arricchire la bagna di finitura con 30 ml di limoncello della Costiera ed 10 ml di liquore Strega (pari al 30% della bagna).
Come conservare la torta di Amalfi
Il Dolce Amalfi si conserva benissimo a temperatura ambiente sotto una campana di vetro o avvolto nella pellicola trasparente per circa 5-7 giorni, mantenendo intatta la sua straordinaria umidità e morbidezza grazie alla presenza della farina di mandorle. Si sconsiglia la conservazione in frigorifero per non alterare la consistenza del burro. Può essere congelato a fette per circa 2 mesi.
Che bevande abbinare
- Vini dolci e passiti: un Fiano passito, un Moscato di Trani o un Greco di Bianco.
- Liquori tradizionali: un bicchierino di limoncello freddo o di concerto amalfitano.
- Bevande calde: una tazza di tè nero al bergamotto (Earl Grey) o un infuso di scorze d’agrumi.
Che cibi abbinare
- Creme e salse: eccellente servito accompagnato da una cucchiaiata di crema inglese al limone o zabaione caldo.
- Gelati: si abbina perfettamente ad una pallina di gelato al fiordilatte o al limone.
Come presentare il dolce
- Decorazione classica: spolverizzare la cupola del dolce con un generoso strato di zucchero a velo impalpabile.
- Servizio al piatto: adagiare la fetta su un piatto in ceramica decorato a mano stile Vietri.
- Tocco finale: guarnire il piatto con un filetto di scorza di limone candita ed una fogliolina di limone o menta fresca.
Quali errori evitare
- Usare limoni non trattati di scarsa qualità: impiegare esclusivamente limoni sfusati della Costiera Amalfitana IGP non trattati per ottenere l’aroma inconfondibile.
- Montare il burro troppo freddo: lavorare il burro a temperatura ambiente (morbido a pomata) con lo zucchero per incorporare la giusta quantità d’aria.
- Aprire il forno durante la cottura: non aprire lo sportello prima dei primi 30 minuti per evitare che la cupola collassi al centro.
- Sformare il dolce subito: far intiepidire la torta nello stampo per almeno 30-40 minuti prima di capovolgerla per evitare che si rompa.
Descrizione
Questo dolce si cuoce in uno stampo semisferico, che gli conferisce la sua caratteristica forma elegante. Dopo circa 50 minuti di cottura a 170°, il Dolce di Amalfi di Sal De Riso sarà pronto per essere gustato, magari con una spolverata di zucchero a velo o accompagnato da una crema al limone per esaltare ulteriormente i sapori della Costiera.
Ingredienti
Istruzioni
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Cominciamo
Dividere albumi dai tuorli.
Montare gli albumi a neve.
Montate il burro morbido con lo zucchero a velo. Unire la scorza di limone e la vaniglia. Aggiungere i tuorli uno alla volta e continuare a montare.
Setacciare farina, fecola, farina di mandorle e lievito.
Aggiungere il tutto alla parte montata alternando farine, latte e albumi.
Cuocere in uno stampo semisferico a 170° per circa 50 minuti.
Valori nutrizionali
Porzioni 8
- Quantità per porzione
- Calorie 390kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 23g36%
- Carboidrati totali 38g13%
- Fibra alimentare 2.2g9%
- Proteine 7g15%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.