Frittelle di Carnevale gonfie

Porzioni: 8 Tempo totale: 45 min Difficoltà: Principiante
È Carnevale e cominciamo a friggere con una rivisitazione di una vecchia ricetta de "La Prova del Cuoco" che l'ha resa davvero straordinaria e golosissima, ma attenzione perché una tira l'altra!

Le frittelle di Carnevale gonfie sono uno dei dolci più amati e golosi della tradizione, perfette per portare allegria durante le festività carnevalesche. Questa versione rivisitata della ricetta classica aggiunge un tocco irresistibile con l’inserimento di ricotta e gocce di cioccolato, che rende l’impasto morbido e ancora più saporito. La combinazione di ricotta e uova dona una consistenza soffice e delicata, mentre il liquore, come il rum o quello al caffè, arricchisce il sapore con una nota particolare. Le frittelle sono perfette per essere gustate sia calde che a temperatura ambiente, ma non c’è niente di meglio che mangiarle appena fritte, ricoperte da una spolverata di zucchero semolato che le rende ancora più golose.

In questo periodo dell’anno, dove la voglia di dolci è alle stelle, preparare delle frittelle morbide dolci e gonfie diventa un must per tutti gli amanti di Carnevale. Il segreto per ottenere delle frittelle perfette sta nel giusto impasto, che deve essere lavorato con attenzione, evitando che diventi troppo duro. La frittura deve essere fatta in olio ben caldo per garantire una croccantezza esterna, mentre l’interno resterà morbido e soffice.

Storia delle frittelle di carnevale ricetta originale

La storia delle frittelle di Carnevale affonda le radici nell’Antica Roma, dove durante i Saturnali (feste religiose invernali molto simili al nostro Carnevale) venivano preparati i frictilia: dolcetti a base di farina e uova fritti nel grasso di maiale (lo strutto) e glassati con il miele, distribuiti alla folla nelle strade.

Nel Medioevo e nel Rinascimento la ricetta si è evoluta e localizzata, diventando il dolce simbolo della Repubblica di Venezia. Nel Settecento, le fritole veneziane vennero addirittura proclamate “Dolce Nazionale dello Stato Veneto”. Esisteva una vera e propria corporazione professionale, i Fritoleri, che preparavano le frittelle in baracche di legno per strada, utilizzando grandi padelle di rame.

L’inserimento della ricotta nell’impasto è invece una variante moderna, nata nella cultura contadina del Centro-Sud Italia. Questa modifica è stata introdotta per accorciare i tempi di preparazione (evitando le lunghe ore di lievitazione del lievito di birra) e per riciclare la ricotta fresca eccedente del periodo invernale, ottenendo un dolce soffice, nutriente e veloce, ideale per le feste domestiche.

Varianti delle ricette per le frittelle di Carnevale morbidissime

La ricetta  delle frittelle di carnvale contiene glutine e lattosio. Di seguito vengono proposte le modifiche agli ingredienti per soddisfare diverse esigenze alimentari o per variare il gusto:

  • versione vegana – sostituisci i duecentocinquanta grammi di ricotta vaccina con altrettanta ricotta di soia ben sgocciolata, usa tre uova vegetali sostituite da centocinquanta grammi di yogurt di soia naturale e verifica che le gocce di cioccolato siano rigorosamente fondenti e prive di tracce di latte
  • versione intolleranti al lattosio – mantieni la ricetta base sostituendo semplicemente la ricotta classica con una ricotta vaccina delattosata (con dicitura senza lattosio inferiore a zero virgola uno per cento) e seleziona gocce di cioccolato fondente puro
  • versione intolleranti al glutine – sostituisci i duecentocinquanta grammi di farina zero zero con una miscela universale di farine senza glutine per dolci (a base di amido di mais, farina di riso e fecola di patate), aggiungendo un pizzico in più di lievito per favorire lo sviluppo in frittura
  • variante veneziana classica – elimina le gocce di cioccolato e il liquore al caffè, e inserisci nell’impasto cinquanta grammi di uvetta sultanina precedentemente ammollata nel rum e strizzata insieme a trenta grammi di pinoli racchiusi nella scorza grattugiata di un arancia biologica
  • variante agrumata e leggera – ometti il cioccolato e arricchisci l’impasto aromatico con la scorza grattugiata fine di un limone e di un mandarino non trattati, sfumando con un cucchiaio di liquore all’anice o strega al posto del rum
  • variante con cuore cremoso – prepara l’impasto liscio senza gocce di cioccolato, friggi le palline e, una volta tiepide, usa una sac à poche con bocchetta liscia per farcirle internamente con crema pasticcera, crema al pistacchio o crema spalmabile alle nocciole
  • variante speziata d’inverno – aggiungi alla miscela di farina e zucchero a velo mezzo cucchiaino di cannella in polvere e un pizzico di noce moscata grattugiata, rotolando poi le frittelle cotte in un mix di zucchero semolato e polvere di zenzero

Come conservare le frittelle di carnevale dolci?

  • A temperatura ambiente: le frittelle alla ricotta esprimono il massimo della fragranza nelle prime ore. Puoi conservarle sotto una campana di vetro o in un sacchetto di carta per 1 giorno al massimo. Lo zucchero semolato esterno tenderà inevitabilmente a sciogliersi a causa dell’umidità della ricotta; prima di servirle nuovamente, puoi spolverizzarle con un velo di zucchero a velo.
  • In congelatore: sconsigliato. I dolci fritti e ricchi di umidità strutturale come questi perdono completamente la consistenza croccante esterna e diventano spugnosi e unti una volta scongelati.

Bevande da abbinare alle ricette frittelle di carnevale

  • Asti Spumante DOCG: un grande classico piemontese. Essendo un vino dolce, aromatico e mosso da bollicine fini, ripulisce perfettamente il palato dalla grassezza del fritto e sposa le note dolci della ricotta e del cioccolato.
  • Recioto della Valpolicella DOCG: se decidi di mantenere l’aroma al liquore di caffè o rum nell’impasto. Questo vino rosso dolce passito ha intense note di marasca e cioccolato che creano un legame perfetto con le gocce di cioccolato fondente inserite nelle frittelle.
  • Caffè espresso bollente o infuso alla menta: per l’alternativa analcolica. L’amarezza del caffè contrasta la dolcezza della copertura, mentre un infuso caldo di menta piperita aiuta a rinfrescare la bocca dopo la frittura.

Che cibi abbinare alla ricetta frittelle di carnevale?

  • Salsa inglese tiepida alla vaniglia o coulis di lamponi: servire le frittelle calde accompagnate da una ciotolina di salsa permette di intingerle, trasformando un tipico dolce da passeggio in un dessert al piatto strutturato. L’acidità del lampone, in particolare, taglia la sensazione di unto.

Come presentare le frittelle carnevale

  • In un vassoio a piramide: il modo più tradizionale e conviviale. Accumula le frittelle calde e appena zuccherate formando una piramide su un piatto da portata rotondo foderato con carta pizzo.
  • Monoporzione al cartoccio: per una festa in piedi, distribuisci 4-5 frittelle dentro a dei coni di carta paglia o carta bionda per alimenti (stile street food). Rende la consumazione facile ed evita che gli ospiti si sporchino le mani con lo zucchero semolato.

Errori da evitare nella preparazione della ricetta frittelle carnevale

  • Friggere con l’olio a temperatura sbagliata: questo è l’errore cardine. L’olio di semi (preferibilmente di arachidi per il suo alto punto di fumo) deve stare tra i 170°C e i 175°C. Se l’olio è freddo, le frittelle assorbiranno grasso diventando pesanti e molli; se è troppo caldo (sopra i 185°C), la superficie si scurirà immediatamente lasciando l’interno crudo, liquido e pastoso. Usa un termometro da cucina per monitorarlo.
  • Formare palline troppo grandi: le porzioni di impasto devono essere grandi quanto una noce (usando due cucchiaini o le mani umide). Se fai delle sfere troppo grosse, il calore non riuscirà a penetrare uniformemente fino al cuore prima che l’esterno si bruci.
  • Non scolare la ricotta prima dell’uso: se la ricotta è molto fresca e acquosa, rilascerà siero nell’impasto rendendolo liquido. Sarai costretto ad aggiungere altra farina per riuscire a formare le palline, ottenendo così delle frittelle pesanti, dure e gommose invece che gonfie e soffici. Lasciala sempre sgocciolare in un colino per almeno un’ora.
  • Rotolare le frittelle nello zucchero quando sono fredde: lo zucchero semolato si attacca alla superficie solo grazie al calore residuo e al velo microscopico di olio caldo rimasto dopo il passaggio rapido sulla carta assorbente. Se aspetti che si raffreddino, lo zucchero scivolerà via senza aderire.

Frittelle di Carnevale gonfie

Tempo di preparazione 15 mins Tempo di cottura 30 mins Tempo totale 45 min Difficoltà: Principiante Porzioni: 8 Stagione Migliore: Carnevale, Adatto tutto l'anno

Descrizione

Queste frittelle tonde di Carnevale gonfie sono ideali per essere servite durante una festa, una merenda o anche come semplice dolce da condividere con amici e famiglia. La loro consistenza soffice e il sapore ricco conquisteranno sicuramente tutti. Inoltre, la possibilità di personalizzarle con cioccolato o altri ingredienti a piacere rende questa ricetta ancora più versatile e adatta ai gusti di ogni palato. Non resta che prepararle e godersi il gusto del Carnevale con un piatto che sa di tradizione e festa!
 

Ingredienti

Modalità Di Cottura Disabili

Istruzioni

Ricetta frittole di carnevale

  1. Come fare le frittelle gonfie di Carnevale

    Amalgamare bene ricotta e uova quindi unire il cucchiaio di liquore.

    Miscelare la farina con lo zucchero e il lievito poi aggiungere al composto di uova, infine le gocce di cioccolato; impastare bene.

    Con le mani formare delle palline e friggere in abbondante olio di semi fino a doratura.

    Dopo averle fatte scolare su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso, rotolare nello zucchero ancora calde, le Frittelle morbide di Carnevale sono pronte da mangiare.

Valori nutrizionali

Porzioni 8


Quantità per porzione
Calorie 365kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 16.5g26%
Carboidrati totali 44g15%
Fibra alimentare 1.8g8%
Proteine 9.5g19%

* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.

Keywords: Frittelle di Carnevale gonfie
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