Il gattò al forno di patate, conosciuto anche come gâteau, è uno dei piatti più amati della tradizione napoletana. Non ho ancora conosciuto persone a cui non piaccia. Si tratta di un timballo ricco, sostanzioso e incredibilmente versatile, perfetto da servire come piatto unico o come secondo nelle occasioni speciali. Il termine “gâteau” in francese significa torta, e in effetti la sua forma ricorda proprio quella di una torta salata, con una consistenza morbida all’interno e una superficie dorata e croccante.
Il bello del gattò al forno è che ognuno può personalizzarlo a proprio gusto. Nella versione classica non mancano mai prosciutto cotto e fiordilatte, che lo rendono filante e saporito, ma c’è chi arricchisce la ricetta con mozzarella, provola o addirittura con il salame napoletano per un risultato ancora più deciso. A differenza di altri piatti a base di patate, non serve preoccuparsi della varietà da utilizzare: qualsiasi patata andrà bene, poiché la preparazione in teglia evita problemi di consistenza.
Una delle caratteristiche che rendono speciale questo piatto è proprio la sua morbidezza. Diversamente dalle patatine fritte o dai crocchè, che puntano sulla croccantezza, il gatto al forno conquista grazie alla cremosità del purè di patate arricchito da formaggi e uova, a cui si aggiunge il contrasto della crosticina dorata realizzata con pangrattato e fiocchetti di burro. Un equilibrio perfetto tra cremoso e croccante che lo rende irresistibile. Ecco come fare il gateau di patate.
Origine e significato del nome “Gattò di patate al forno”
Il termine “gattò” deriva dal francese “gâteau”, che significa torta. Questo piatto ha origini antiche e si ritiene che sia nato nel contesto della cucina francese, per poi essere adattato e adottato dalla tradizione napoletana. La sua popolarità è cresciuta nel corso degli anni, diventando un simbolo della cucina partenopea. L’uso di patate e formaggi riflette la semplicità e la ricchezza degli ingredienti tipici della regione.
Storia del Gateau di patate al Forno
La storia del gattò al forno è affascinante e rispecchia le influenze culinarie che Napoli ha subito nel corso dei secoli. Questo piatto è diventato popolare nei ristoranti e nelle famiglie napoletane, specialmente durante le festività e le celebrazioni. La sua versatilità ha permesso di sperimentare varianti che includono ingredienti locali, rendendo ogni versione unica e rappresentativa della tradizione culinaria locale.
Cultura culinaria del Gatto di patata al Forno
Il gattò al forno è più di un semplice piatto; è un simbolo della convivialità e della tradizione gastronomica napoletana. Spesso servito durante le festività, rappresenta un momento di condivisione e festa. La sua preparazione è un rito che coinvolge le famiglie, dove ognuno può contribuire con il proprio tocco personale, creando un legame tra generazioni.
Varianti ricette gateau di patate al forno
Il gattò al forno si presta a numerose varianti regionali e personalizzazioni che permettono di sperimentare con nuovi sapori e soddisfare diverse esigenze alimentari, mantenendo sempre l’equilibrio tra gli ingredienti per non sovrastare il sapore delle patate, attraverso versioni come:
- alcune zone della Campania, dove si aggiungono zucchine o funghi per un piatto più ricco e saporito;
- quella con il pesce, che utilizza filetti di merluzzo o tonno per un gusto marino;
- la sostituzione delle patate con la zucca per un risultato più dolce e colorato;
- la versione vegana, che prevede l’uso del tofu al posto dei formaggi e l’aggiunta di spezie;
- l’arricchimento personale con olive nere, capperi o erbe aromatiche fresche come rosmarino e basilico;
- la tradizione siciliana, caratterizzata dall’aggiunta di melanzane e pecorino;
- la variante calabrese, che vede l’impiego della ‘nduja piccante;
- le modifiche per una versione più leggera e meno calorica, sostituendo il burro con l’olio d’oliva o riducendo la quantità di formaggio.
Descrizione
Ricetta gattò al forno è un timballo di patate ideale per pranzi in famiglia, cene tra amici o feste in cui si vuole portare in tavola una ricetta tradizionale ma sempre attuale. Facile da preparare, ricco e saporito, rappresenta al meglio la cucina napoletana: semplice negli ingredienti, ma capace di trasformarsi in un capolavoro di gusto.
Ingredienti
Istruzioni
Ricette gattò di patate
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Ricetta del gateau di patate: come cuocere le patate per gateau
Puoi scegliere il modo che più preferisci per cuocere le patate (microonde, al vapore, lessate), personalmente mi trovo bene al microonde: pela le patate, tagliale a pezzi di media grandezza e cuoci 20 minuti alla massima potenza.
Ancora da calde riducile in purea con lo schiacciapatate o col passaverdure, ti sconsiglio di frullarle altrimenti diventano come la “colla“.
Aggiungi sale, pepe e burro e mescola per farlo sciogliere. Versa il latte se ti piace che sia un gateau morbido, altrimenti puoi anche evitare… a me piace.
Infine aggiungi grana e pecorino grattugiati, le uova, il fiordilatte ed il prosciutto cotto tagliati a cubetti. Qualcuno aggiunge anche il salame napoletano sempre a cubetti.
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Assembla il gattò di patate
Imburra una teglia, e distribuisci del pangrattato. Trasferisci tutto il composto di patate e livellalo, spolvera con altro pangrattato.
Come fare la crosticina sul gateau di patate? Metti dei fiocchetti di burro sulla superficie.
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Cottura gateau di patate
Inforna a 180° statico per un’ora.
C’è chi lo preferisce appena uscito dal forno, chi intiepidito e chi ancora lo preferisce, come me, tiepido, ma col ripieno filante. Insomma lo sformato di patate più famoso di Napoli è sempre buono!
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 745kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 46g71%
- Carboidrati totali 48g16%
- Fibra alimentare 5.5g22%
- Proteine 35g70%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.