La marmellata di kiwi è una variante originale e golosa della classica confettura di frutta. La ricetta è nata quasi per caso, quando mi sono trovata in casa una grande quantità di kiwi ricevuti in regalo da un’amica e non sapevo come utilizzarli. Cercando qualche idea online, ho trovato una ricetta interessante su un blog e ho deciso di provarla subito. L’abbinamento tra il sapore leggermente acidulo del kiwi e la dolcezza del cioccolato fondente mi ha subito colpito, e devo dire che il risultato finale è stato davvero sorprendente.
Per preparare questa confettura kiwi particolare, occorre innanzitutto sbucciare i kiwi, rimuovere la parte centrale con i semi più duri e ridurre la polpa a pezzetti. A questo punto, è importante lasciare macerare il kiwi una notte insieme allo zucchero e al succo di limone; questo passaggio aiuta a preservare il colore e a esaltare il gusto della frutta. La mattina seguente, si può mettere la frutta sul fuoco, portando a ebollizione e mescolando spesso, fino a raggiungere la giusta consistenza della marmellata. Un metodo semplice per verificare se è pronta consiste nel versare un cucchiaino di marmellata su un piattino: se inclinando il piattino il composto scivola, significa che è necessario proseguire la cottura; se invece rimane fermo, la marmellata ha raggiunto la giusta densità.
Una volta spento il fuoco, si aggiunge il cioccolato fondente a pezzetti, che si scioglierà lentamente, conferendo alla marmellata un aroma irresistibile e una cremosità unica. Dopo aver riempito i vasetti sterilizzati, è consigliabile capovolgerli per creare il sottovuoto e conservarli a lungo.
Storia della confettura di kiwi ricetta fatta in casa
La marmellata di kiwi e cioccolato nasce da un’intuizione contemporanea di recupero casalingo, pensata per valorizzare l’acidità naturale dell’agrume abbinandola alla dolcezza avvolgente del cacao fondente.
Varianti della ricetta marmellata di kiwi
- la ricetta base con kiwi, zucchero, cioccolato fondente e limone è già vegetariana e vegana (con 0% di carne e 0% di derivati animali, verificando che il cioccolato sia privo di latte).
- la ricetta base è naturalmente priva di glutine (con 0% di glutine).
- la ricetta base con cioccolato fondente extra è naturalmente priva di lattosio (con 0% di lattosio).
- per una variante speziata aggiungere in macerazione 3 g di zenzero fresco grattugiato o cannella in polvere (pari allo 0,3% del peso della frutta).
- per una variante agrumata sostituire il succo di limone con il succo e la scorza grattugiata di 1 arancia biologica (pari a circa il 10% del peso della frutta).
- per una variante bianca sostituire 500 g di cioccolato fondente con 500 g di cioccolato bianco tritato (pari al 50% del peso della frutta).
Come conservare la marmellata di kiwi ricetta casalinga
La marmellata in vasetti sterilizzati e sottovuoto si conserva in luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce per 6 mesi. Una volta aperto il vasetto, va conservato in frigorifero e consumato entro 2-3 settimane.
Che bevande abbinare
- Bevande calde: una tazza di tè nero Earl Grey, un caffè espresso o una tisana alla cannella.
- Vini da dessert: un calice di Recioto della Valpolicella o un Passito di Pantelleria.
Che cibi abbinare
- Prodotti da forno e colazione: ideale spalmata su fette di pane tostato, fette biscottate, brioche o pancake.
- Formaggi e dessert: eccellente da accompagnare a formaggi stagionati come pecorino o per farcire crostate e muffin.
Come presentare le ricette marmellata di kiwi
- Servizio al vasetto o ciotola: servire la confettura all’interno di un vasetto di vetro monoporzione con fiocco di canapa o in una ciotolina in porcellana bianca, guarnendo la superficie con una scaglia di cioccolato fondente.
Kiwi marmellata e cioccolato: quali errori evitare
- Saltare la macerazione notturna: non far riposare la frutta ridurrà l’estrazione dei succhi naturali allungando i tempi di cottura e compromettendo la densità.
- Aggiungere il cioccolato sul fuoco acceso: incorporare il cioccolato con la fiamma attiva rischia di bruciarlo e renderlo granuloso.
- Non verificare il sottovuoto: dimenticare di capovolgere i vasetti bollenti impedirà la corretta conservazione a lungo termine.
- Lasciare la parte bianca dura dei kiwi: non rimuovere il centro fibroso dei kiwi renderà la confettura legnosa e poco omogenea al palato.
Descrizione
Questa marmellata di kiwi e cioccolata è una preparazione speciale, perfetta per chi cerca nuovi sapori e desidera una confettura che stupisca il palato con un mix di dolcezza e freschezza.
Ingredienti
Istruzioni
Marmellata di kiwi ricette
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Come fare marmellata di kiwi: preparare i kiwi
Per preparare la marmellata di kiwi e cioccolato bisogna prima sbucciarli e poi eliminare la parte centrale togliendo i semi, ovvio, ne rimarranno comunque parecchi. Ridurli in pezzi e mettere a macerare una notte insieme al succo di limone e lo zucchero.
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Cuocere la confettura di kiwi
La mattina dopo riprendere la frutta e porre sul fuoco, portare a ebollizione e mescolare fino a quando la marmellata sarà pronta. Per verificarne la cottura consiglio di versare un cucchiaino di marmellata su un piattino di porcellana, attendere che si freddi e inclinando il piatto se la marmellata scende non è ancora pronta, se invece non cola allora la cottura è ultimata. A cottura ultimata spegnere il fuoco e aggiungere il cioccolato tagliata a pezzi e scioglierlo mescolando.
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Invasare la marmellata di kiwi fatta in casa
Versare il composto nei vasetti di vetro che avrete in precedenza bollito 30 minuti e riempirli fino all'orlo. Se la marmellata è molto calda potete mettere un cucchiaino d'acciaio nel vasetto di vetro, questo servirà a non farlo incrinare durante il contatto. Chiudere i vasetti e capovolgere fino a che saranno freddi. La marmellata di kiwi e cioccolata è pronta per essere gustata.
Valori nutrizionali
Porzioni 20
- Quantità per porzione
- Calorie 185kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 7.5g12%
- Carboidrati totali 27g9%
- Fibra alimentare 2.1g9%
- Proteine 1.6g4%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.
Note
Fonte della ricetta: Dulcis in Furno
1 porzione a testa è considerata di circa 50 g