Il Plumcake alla Nutella è un dolce soffice e goloso, perfetto per ogni momento della giornata. Ottimo nella sua semplicità, conquista con il suo sapore delicato e l’irresistibile cremosità della Nutella che si fonde nell’impasto, regalando un tocco di dolcezza in più. Ideale da gustare a colazione con una tazza di latte, a merenda con un tè caldo o come dessert dopo cena, questo dolce è una vera coccola per il palato.
Uno dei punti di forza di questo Plumcake con Nutella è la sua facilità di preparazione. Bastano pochi ingredienti genuini come uova, yogurt, olio, farina e zucchero, uniti alla Nutella che dona morbidezza e un sapore avvolgente. L’aggiunta della buccia d’arancia grattugiata arricchisce il dolce con una nota fresca e profumata, rendendolo ancora più speciale.
Questo plumcake è estremamente versatile: può essere cotto in stampi piccoli per ottenere delle mini porzioni perfette da servire agli ospiti o preparato in uno stampo grande per una versione più tradizionale. In alternativa, si può usare uno stampo a ciambella per dare un tocco originale alla presentazione.
Storia del plumcake alla Nutella
La storia del plumcake alla Nutella non è legata a una leggenda antica o a un singolo pasticcere blasonato, ma è il risultato dell’unione tra due grandi tradizioni: l’evoluzione della pasticceria casalinga anglosassone (il plum cake) e l’avvento del prodotto dolciario industriale più famoso d’Italia (la Nutella).
Ecco le tappe che hanno portato alla nascita di questa iconica merenda da colazione:
1. Il viaggio del “Plum Cake”: dall’Inghilterra all’Italia
La parola plumcake significa letteralmente “torta alle prugne” e ha origine in Inghilterra intorno al Settecento. Inizialmente era un dolce molto denso e compatto, ricco di frutta secca, uvetta e prugne spruzzate di liquore, utilizzato per conservarsi a lungo durante i viaggi.
- Quando questa preparazione è arrivata in Italia, la ricetta è stata profondamente modificata e alleggerita per incontrare i gusti locali. La frutta secca e le prugne sono sparite, e il termine “plumcake” ha iniziato a indicare semplicemente la forma del dolce: un pan di spagna rettangolare, alto, soffice e cotto nell’apposito stampo a cassetta, basato sull’emulsione di uova, zucchero, farina e un elemento grasso (inizialmente burro, poi spesso sostituito dallo yogurt o dall’olio per renderlo più leggero).
2. L’effetto Nutella (1964)
Il vero punto di svolta avviene nel 1964 ad Alba, in Piemonte, quando Michele Ferrero perfeziona la ricetta della Supercrema creata dal padre Pietro nel dopoguerra, dando vita alla Nutella.
- La crema spalmabile alle nocciole e cacao diventa in pochissimi anni un fenomeno culturale globale e l’ingrediente preferito delle colazioni italiane. Inizialmente consumata sul pane, la Nutella entra prepotentemente nelle cucine casalinghe come ingrediente da forno tra gli anni ’70 e ’80, quando le mamme e i papà iniziano a utilizzarla per farcire le crostate o per arricchire i ciambelloni della nonna.
3. La nascita dei “dolci allo yogurt” e l’unione dei due mondi
Negli anni ’80 e ’90 si diffonde in Italia la moda dei dolci “sette vasetti”, ovvero torte semplicissime dove il vasetto dello yogurt fa da unità di misura. Questa tecnica rende la preparazione dei dolci da colazione (come il plumcake) un’operazione velocissima e alla portata di tutti, anche dei bambini.
- È in questo contesto di sperimentazione casalinga che nasce il plumcake alla Nutella. L’idea vincente è stata quella di unire la straordinaria morbidezza e umidità garantite dallo yogurt nell’impasto con la golosità della crema Ferrero. Inizialmente la Nutella veniva inserita solo “a cucchiaiate” al centro per creare un effetto sorpresa (la classica “focaccia del deserto” dove la crema spesso affondava sul fondo); successivamente la ricetta si è evoluta – come in quella del Bimby – integrando direttamente la Nutella nell’impasto per ottenere una colorazione ambrata omogenea, una consistenza vellutata e un profumo di nocciola diffuso in tutto il dolce.
Oggi questo dolce rappresenta la quintessenza della pasticceria casalinga moderna: una ricetta priva di fronzoli, nata dal basso e radicata nel rito della colazione in famiglia.
Varianti della ricetta del plumcake veloce
Il plumcake alla Nutella è un dolce da colazione soffice e versatile. Partendo dalla struttura della ricetta di base, che prevede un impasto a base di uova, yogurt, olio, farina e zucchero con l’inserimento della crema spalmabile, è possibile creare numerose varianti per adattarlo a esigenze alimentari specifiche o per esplorare nuovi accostamenti di sapore.
Ecco le varianti consigliate:
- versione per intolleranti al lattosio (lactose-free) – sostituisci lo yogurt classico della ricetta con uno yogurt bianco senza lattosio (oppure a base vegetale come quello di soia) e utilizza una crema spalmabile alle nocciole certificata priva di lattosio al posto della Nutella tradizionale
- versione per intolleranti al glutine (gluten-free) – sostituisci la farina di frumento con la stessa quantità di un mix di farine senza glutine specifico per dolci, oppure usa una combinazione di farina di riso finissima e amido di mais (maizena) in parti uguali, controllando che anche il lievito sia certificato senza glutine
- versione vegana (senza uova e senza derivati animali) – sostituisci le uova con 120 grammi di polpa di banana matura schiacciata o di salsa di mela (che aiuteranno a mantenere il dolce umido), usa uno yogurt di soia e sostituisci la Nutella con una crema spalmabile alle nocciole e cacao 100% vegetale
- variante profumata al caffè (per dare un sapore diverso) – sostituisci metà della dose di olio con del caffè espresso ristretto lasciato raffreddare e sostituisci la buccia d’arancia con un pizzico di cannella; il contrasto tra l’aroma del caffè e la dolcezza della Nutella creerà un sapore caldo e intenso, ideale per gli adulti
- variante rustica alle nocciole (per una consistenza croccante) – sostituisci 50 grammi di farina della ricetta con la stessa quantità di farina di nocciole (o nocciole tritate finemente nel Bimby); arricchisci la superficie del plumcake prima di infornare con una generosa manciata di nocciole intere tostate e spezzettate, che richiameranno il gusto della crema spalmabile
- variante esotica al cocco – sostituisci lo yogurt della ricetta con uno yogurt al cocco e aggiungi all’impasto due cucchiai di cocco rapè (cocco grattugiato disidratato); l’abbinamento tra cocco e cioccolato/nocciola è un grande classico che donerà una consistenza leggermente granulosa e un profumo tropicale al dolce.
Presentazione del plumcake semplice
La presentazione di un dolce semplice come il plumcake alla Nutella può fare una grande differenza, trasformando una classica merenda casalinga in un dessert elegante da servire agli ospiti.
Ecco alcune idee per presentarlo al meglio, divise per stile e occasione:
La presentazione classica (per la colazione o la merenda)
Se desideri mantenere un aspetto tradizionale e rustico, valorizzando la forma tipica del dolce.
- la spolverata geometrica – invece del solito velo uniforme di zucchero a velo, appoggia sulla superficie del plumcake delle strisce di cartoncino o delle forchette prima di setacciare lo zucchero. Rimuovendole delicatamente, otterrai un motivo a righe o un decoro geometrico molto pulito.
- il vassoio di legno o ardesia – servi il plumcake intero posizionandolo su un tagliere di legno lungo o su una lastra di ardesia scura. Taglia solo le prime due o tre fette, lasciandole leggermente inclinate l’una sull’altra per mostrare l’alveolatura e il colore ambrato dell’interno.
La presentazione al piatto (per un dessert dopo cena)
Se vuoi servire il plumcake come fine pasto, la fetta singola deve essere valorizzata e arricchita con elementi che ne contrastino la consistenza.
- il gioco di specchi con le salse – crea uno “specchio” sul fondo del piatto piano versando due cucchiai di crema inglese calda o di coulis di lamponi (l’acidità del lampone contrasta magnificamente la dolcezza della Nutella). Adagia la fetta di plumcake sopra la salsa.
- l’accompagnamento freddo – posiziona una pallina di gelato alla vaniglia o al fior di latte accanto alla fetta. Se il plumcake viene servito leggermente tiepido, il contrasto termico con il gelato sarà eccezionale.
La finitura golosa in superficie (prima del taglio)
Puoi arricchire l’aspetto esterno del dolce richiamando gli ingredienti presenti all’interno dell’impasto.
- il “coating” di frutta secca – spennella la superficie del plumcake con un velo sottilissimo di miele o di sciroppo d’acero, poi cospargila generosamente con della granella di nocciole tostate e qualche ricciolo di scorza d’arancia fresca.
- il “drizzle” di Nutella – scalda due cucchiai di Nutella per renderla molto fluida, immergi i rebbi di una forchetta o usa una sac à poche con un foro piccolissimo e crea dei fili veloci a zig-zag su tutta la lunghezza del plumcake.
La versione finger food (per un buffet)
Se hai utilizzato stampi piccoli o se vuoi presentare il dolce in modo che gli ospiti possano prenderlo facilmente con le mani.
- i cubotti monoporzione – invece di tagliare le classiche fette verticali, taglia il plumcake a cubi regolari di circa 3 o 4 centimetri per lato. Infila in ogni cubotto uno stecchino di legno decorato o un rametto di ribes rosso, poi disponili su un’alzatina per dolci a più piani.
Conservare il plumcake morbido alla Nutella
Il plumcake alla Nutella si conserva molto facilmente grazie alla presenza dello yogurt e dell’olio nell’impasto, due ingredienti che trattengono l’umidità e impediscono al dolce di asciugarsi rapidamente rispetto alle torte preparate con il burro.
Ecco i modi migliori per mantenerlo soffice come appena sfornato:
A temperatura ambiente (per il consumo quotidiano)
Questo è il metodo ideale per preservare la consistenza spugnosa del plumcake per tutta la settimana.
- il contenitore adatto – una volta che il dolce si è raffreddato completamente (non chiuderlo mai quando è ancora tiepido, altrimenti l’umidità interna creerà della condensa che lo renderà molliccio), riponilo sotto una campana di vetro per dolci. In alternativa, puoi avvolgerlo nella pellicola trasparente per alimenti o metterlo in un contenitore di plastica a chiusura ermetica.
- la durata – tenuto in un luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore, il plumcake si conserva perfettamente soffice e fragrante per 4-5 giorni.
In freezer (per una scorta a lungo termine)
Se hai preparato la versione grande o due plumcake piccoli e sai di non riuscire a consumarli in pochi giorni, il congelatore è un’ottima soluzione.
- il trucco delle fette – il modo più comodo è tagliare il plumcake a fette spesse circa un paio di centimetri. Avvolgi ogni singola fetta nella pellicola trasparente o separale con dei foglietti di carta forno, poi inseriscile tutte insieme in un sacchetto gelo.
- la durata e lo scongelamento – in freezer si conserva fino a 2-3 mesi. Quando avrai voglia di una fetta a colazione, ti basterà estrarla la sera prima e lasciarla scongelare a temperatura ambiente ancora avvolta nella pellicola, oppure passarla direttamente per 10-15 secondi nel microonde alla massima potenza: la Nutella all’interno tornerà morbidissima e il plumcake sembrerà appena sfornato.
Perché evitare il frigorifero?
Evita tassativamente di conservare il plumcake in frigorifero. Le basse temperature del frigo (che non sono abbastanza fredde come quelle del freezer) tendono a cristallizzare gli amidi della farina e a indurire i grassi della Nutella, rendendo la consistenza del dolce asciutta, compatta e decisamente meno piacevole al palato.
Bevande da abbinare
L’abbinamento delle bevande con il plumcake alla Nutella segue una regola semplice: assecondare la morbidezza del dolce e bilanciare l’intensa dolcezza della crema di nocciole e cacao, che tende a persistere sul palato.
Ecco le migliori combinazioni divise per momento della giornata:
Per la colazione (i grandi classici)
Le bevande calde della mattina aiutano a sciogliere la componente grassa della Nutella, esaltando l’aroma di nocciola.
- il caffè espresso o l’americano – l’amaro naturale e le note tostate del caffè nero, senza aggiunta di zucchero, ripuliscono perfettamente la bocca dalla dolcezza del plumcake, creando un contrasto perfetto.
- il cappuccino o il caffellatte – la schiuma di latte avvolge l’impasto allo yogurt, rendendo il boccone ancora più cremoso; se usi un latte intero o una bevanda all’avena, il matrimonio di sapori sarà superbo.
- un bicchiere di latte freddo – per chi ama il contrasto termico, il latte freddo (vaccino o di mandorla) è l’abbinamento d’infanzia per eccellenza con i dolci alla Nutella.
Per la merenda del pomeriggio (tè e infusi)
Se servi il plumcake nel pomeriggio, l’abbinamento ideale si sposta verso il mondo delle foglie del tè, capaci di ripulire il palato con delicatezza.
- tè nero Earl Grey – questo tè è aromatizzato al bergamotto. La nota agrumata del bergamotto si sposa divinamente con la buccia d’arancia presente nella ricetta del plumcake, creando un filo conduttore aromatico splendido.
- tè Bancha o tè verde Jasmine – opzioni più leggere ed erbacee; l’astringenza naturale del tè verde aiuta a contrastare la texture ricca della crema spalmabile.
- infuso di rooibos (tè rosso africano) – naturalmente privo di teina, ha un gusto dolce e legnoso, spesso con note di vaniglia, che accompagna il cioccolato in modo molto armonioso.
Per il dopocena (vini e liquori)
Se presenti il plumcake tagliato a fette come dessert per gli ospiti dopo un pasto, serve una bevanda che sappia reggere il confronto con la struttura del dolce.
- un calice di Passito di Pantelleria o Recioto della Valpolicella – il cioccolato e la nocciola sono difficili da abbinare al vino, ma il recioto (un rosso passito dolce) ha la struttura adatta; il passito di pantelleria, con le sue note di frutta secca e datteri, richiama la complessità della Nutella.
- un bicchierino di liquore all’amaretto o Frangelico – il frangelico è un liquore piemontese a base di nocciole, che va a raddoppiare in modo perfetto il gusto principale del plumcake.
- un rum scuro invecchiato – per i palati più esigenti, un sorso di rum morbido e speziato si scalda in bocca insieme alla consistenza del dolce, creando un finale caldo e avvolgente.
Descrizione
Perfetto anche per i bambini, il Plumcake Nutella è una merenda genuina e fatta in casa, priva di conservanti e additivi. Si conserva soffice per giorni, mantenendo intatta la sua fragranza, e può essere personalizzato con l’aggiunta di gocce di cioccolato, granella di nocciole o una spolverata di zucchero a velo per un tocco ancora più goloso.
Se cercate un dolce con la nutella veloce da preparare ma dal risultato garantito, questo plumcake è la scelta ideale. Con il suo gusto avvolgente e la sua consistenza soffice, conquisterà grandi e piccini, diventando presto uno dei vostri dolci preferiti!
Ingredienti
Istruzioni
Plumcake alla nutella ricetta
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Plumcake alla Nutella Bimby
Nel boccale mettere lo zucchero con la buccia di arancia e lavorare a turbo per 1 minuto.
Aggiungere le uova, lo yogurt e lavorare a vel. 4 per 1 minuto, aggiungere olio e farina: vel. 4 per 30 secondi.
Aggiungere la Nutella ed il lievito: 30 sec. vel. 4.
Versare il composto in 2 stampi da plumcake piccoli o uno grande, o come me nello stampo della ciambella, quindi cuocere in forno caldo a 170° per 45 minuti. -
Plumcake alla Nutella SENZA Bimby
Ecco la versione tradizionale della ricetta adatta a chi non possiede il Bimby. Per prepararla ti basterà utilizzare una normale ciotola capiente e delle fruste elettriche (o anche una semplice frusta a mano).
Grattugia finemente la buccia d'arancia (facendo attenzione a non prelevare la parte bianca che è amara) direttamente in una ciotola capiente insieme allo zucchero. Mescola bene con un cucchiaio schiacciando la buccia contro lo zucchero per sprigionare tutti gli oli essenziali dell'agrume.
Aggiungi le uova intere allo zucchero aromatizzato. Monta il composto per circa 2-3 minuti fino a farlo diventare chiaro e leggermente spumoso. Unisci lo yogurt e mescola ancora qualche secondo per incorporarlo.
Versa l'olio a filo continuando a mescolare a bassa velocità. Successivamente, setaccia la farina direttamente nella ciotola e incorporala delicatamente, compiendo movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto, fino a ottenere un impasto liscio e senza grumi.
Unisci la Nutella (se dovesse risultare troppo compatta, scaldala qualche secondo al microonde o a bagnomaria per renderla fluida) e il lievito per dolci setacciato. Mescola rapidamente con le fruste a bassa velocità o con una spatola giusto il tempo di distribuire la crema e il lievito in modo omogeneo in tutto l'impasto.
Versa il composto ottenuto all'interno di due stampi da plumcake piccoli, oppure in uno stampo grande (o in uno stampo a ciambella) precedentemente imburrato e infarinato. Cuoci in forno statico già caldo a 170 °C per circa 45 minuti. Prima di sfornare, fai sempre la prova stecchino al centro del dolce per verificarne la cottura.
Valori nutrizionali
Porzioni 12
- Quantità per porzione
- Calorie 318kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 13.8g22%
- Carboidrati totali 44.4g15%
- Fibra alimentare 0.9g4%
- Proteine 4.5g9%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.