La torta lievitata è un dolce soffice e fragrante, perfetto per ogni occasione, dalla colazione alla merenda. Questa versione è realizzata con pasta brioche, un impasto eccezionale che, pur richiedendo tempo e lavoro, ripaga con il suo gusto irresistibile e la sua incredibile morbidezza. Con questa base si possono creare diverse specialità dolci come francesine, kranz, trecce, cornetti non sfogliati, girandole danesi e molte altre preparazioni della tradizione.
La pasta brioche ha una consistenza delicata, arricchita dalla presenza del burro, che le conferisce una struttura soffice e un sapore leggermente dolce. Questa torta lievitata si distingue per la sua semplicità e la possibilità di farcirla con marmellate, creme o cioccolato, rendendola una vera coccola per il palato.
L’impasto necessita di una lievitazione lenta e graduale che ne esalta la morbidezza e il sapore. Questo processo permette di ottenere un dolce soffice e ben alveolato, ideale per essere gustato da solo o accompagnato da una spolverata di zucchero a velo. La lievitazione prolungata contribuisce a migliorare la digeribilità della torta, rendendola perfetta anche per chi desidera un dolce leggero ma gustoso.
Questa torta lievitata si presta a molte varianti: può essere arricchita con gocce di cioccolato, frutta secca o aromi come vaniglia e agrumi, per un tocco ancora più raffinato. Il profumo che sprigiona in cottura è irresistibile e ricorda le dolci colazioni di un tempo.
Storia della pasta brioche
La pasta brioche nasce nella Francia settentrionale nel Medioevo e si trasforma nel Seicento con l’abbondante impiego del burro normanno. La torta lievitata racchiude la tradizione dei dolci delle feste dell’Europa centrale, dove gli impasti soffici arricchiti con uova e burro venivano farciti con confetture casalinghe per celebrare le occasioni speciali.
Varianti della ricetta
- la ricetta base è già naturalmente adatta ai vegetariani (con 0% di carne o strutto).
- per vegani sostituire 150 g di burro con 120 g di olio di semi di girasole, 110 ml di latte vaccino con 110 ml di bevanda di soia o mandorla, e 4 uova con 150 g di yogurt vegetale al naturale o purea di mela (con 0% di ingredienti di origine animale).
- per intolleranti al lattosio sostituire 150 g di burro con 150 g di burro chiarificato/delattosato (con meno dello 0,01% di lattosio) o 120 g di olio di semi, e 110 ml di latte con 110 ml di latte delattosato o bevanda vegetale.
- per intolleranti al glutine sostituire 600 g di farina 0 con 600 g di miscela di farina senza glutine specifica per grandi lievitati dolci (con 0% di glutine, aggiungendo 10 g di gomma di xantano per garantire elasticità).
- per una variante golosa sostituire 1 barattolino di confettura di fragole con 300 g di crema spalmabile alle nocciole o alle mandorle e 80 g di gocce di cioccolato fondente.
- per una variante aromatica e agrumata sostituire la confettura di fragole con 300 g di marmellata di arance amare e aggiungere 100 g di canditi misti a cubetti e la scorza grattugiata di 1 arancia biologica direttamente nell’impasto.
Come conservare la torta lievitata
La torta lievitata si conserva a temperatura ambiente per 3-4 giorni ben chiusa in un sacchetto di plastica per alimenti o sotto una campana di vetro per mantenere la morbidezza della pasta brioche. È anche possibile congelare la torta già cotta e raffreddata (intera o divisa in fette) avvolta accuratamente nella pellicola trasparente; al momento di consumarla basterà lasciarla scongelare a temperatura ambiente e riscaldarla per 2-3 minuti in forno tiepido.
Che bevande abbinare
- Bevande calde da colazione: perfetta con un cappuccino cremoso, un caffelatte, un caffè espresso o un tè nero Earl Grey.
- Vini dolci e bollicine: un Moscato d’Asti DOCG, un Asti Spumante o uno Brachetto d’Acqui che valorizzino la confettura di fragole.
- Succhi e spremute: un bicchiere di spremuta d’arancia fresca o un succo di mirtillo.
Che cibi abbinare
- Colazione e merenda ricca: ottima da servire al mattino accanto a uno yogurt greco naturale o una macedonia di frutta fresca di stagione.
- Buffet di dolci: perfetta integrata in un buffet per feste insieme a biscotti da tisaneria, muffin e macedonie.
Come presentare la torta di pasta brioche
- Spolverizzata finale: far raffreddare completamente la torta prima di distribuire un generoso strato di zucchero a velo con un setaccio a maglia fine.
- Servizio su alzatina: adagiare la torta intera su un’alzatina in ceramica o su un tagliere rotondo in legno per evidenziare l’aspetto artigianale della lievitazione.
- Fetta con guarnizione: servire ogni fetta accompagnata da un cucchiaio di confettura di fragole fresca o un ciuffo di panna montata a lato del piatto.
Quali errori evitare
- Aggiungere il burro prima dell’incordatura: incorporare il burro morbido solo quando l’impasto ha già sviluppato la maglia glutinica e si stacca dalle pareti della ciotola, altrimenti il grasso impedirà la formazione del glutine.
- Aggiungere il burro freddo di frigorifero: utilizzare il burro a temperatura ambiente e ridotto a pezzetti piccoli, aggiungendolo poco alla volta.
- Saltare il passaggio in frigorifero: non omettere il riposo di 8 ore in frigo, fondamentale per maturate l’impasto, sviluppare gli aromi e rendere la pasta brioche facilmente modellabile.
- Usare latte o liquidi troppo caldi: assicurarsi che il latte per sciogliere il lievito sia tiepido (non oltre i 30°C) per non disattivare i lieviti vivi.
Descrizione
Preparare una torta lievitata con pasta brioche è un’esperienza che vale la pena provare. Non solo regala grandi soddisfazioni, ma permette anche di assaporare un dolce genuino, fatto con ingredienti semplici e autentici, perfetto per ogni momento della giornata.
Ingredienti
Per la decorazione ed il ripieno
Istruzioni
Torte con lievito di birra
-
Torta lievitata con pasta brioche
Sciogliere il lievito in 90 ml di latte ed unire il lievito e 100 g di farina. Lasciar lievitare per 40 minuti. Mettere la farina restante nella ciotola dell’impastatrice ed unire tutti gli altri ingredienti tranne il burro ed aggiungendo le uova una per volta facendo prendere corda all’impasto Verificare se l’impasto richiede ancora latte e se necessario aggiungerlo (la quantità di latte dipende dalla grandezza delle uova comunque l’impasto deve risultare morbido).
Solo a questo punto si può aggiungere il burro ridotto a pezzetti e riavviare la macchina fino quando l’impasto non si scosterà dalle pareti della ciotola. Mettere a lievitare per 2 ore.
A questo punto bisogna dare dei giri alla pasta piegandola come un tovagliolo cioè prima in due e poi ancora su stessa.
Mettere l’impasto in frigo per almeno 8 ore per questo vi consiglio di cominciare di sera presto. Adesso bisogna sgonfiare e dare le forme desiderate. Per la torta lievitata basta metà di questo impasto diviso in due sfoglie. Stendere una prima sfoglia in una teglia tonda di circa 24 cm e ricoprirla di marmellata e poi chiudere con l’altra sfoglia. Lasciar lievitare per 2 ore circa e infornare a 170 gradi per 30 minuti.
Sfornare, far raffreddare e spolverare di zucchero a velo.
Valori nutrizionali
Porzioni 16
- Quantità per porzione
- Calorie 295kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 10g16%
- Carboidrati totali 44g15%
- Fibra alimentare 1.3g6%
- Proteine 6.5g13%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.