Crema pasticcera di Knam

Porzioni: 4 Tempo totale: 1 ora Difficoltà: Principiante
Ricetta crema pasticciera di Ernst Knam 

La crema pasticcera di Knam è una delle ricette più conosciute e apprezzate tra gli amanti della pasticceria. Il maestro Ernst Knam, noto come “il re del cioccolato”, ha reso celebre questa preparazione non solo per la sua bontà, ma anche per la particolare attenzione agli ingredienti e alle tecniche. Ingredienti crema pasticcera Ernst Knam: a differenza di molte versioni tradizionali, questa crema risulta più vellutata e leggera, grazie all’utilizzo combinato di amido di mais e farina di riso, che conferiscono una consistenza setosa senza appesantirla.

Versatilità e utilizzi in pasticceria

La particolarità della crema pasticcera dolce di Knam è che non è solo un ripieno classico per crostate, cannoncini e bignè, ma può diventare la base ideale per tantissime altre preparazioni dolciarie. È perfetta per accompagnare torte alla frutta, abbinarsi a strati di pan di Spagna o dare vita a dessert al cucchiaio eleganti e raffinati. Proprio per questo è diventata un punto di riferimento per chi ama cimentarsi in cucina e desidera replicare a casa la qualità delle pasticcerie professionali.

L’aromatizzazione del latte e la consistenza perfetta

Un altro dettaglio che rende unica la crema pasticceria di Knam è il processo di aromatizzazione del latte. L’aggiunta della bacca di vaniglia o della scorza di limone non serve solo a profumare la crema, ma arricchisce il risultato finale di note delicate e riconoscibili, che la distinguono dalle versioni più comuni. La lavorazione attenta, con il riscaldamento lento e costante, permette poi di ottenere una crema liscia e omogenea, senza grumi e con la giusta densità.

Un metodo professionale a portata di tutti

Questa preparazione non è soltanto una ricetta, ma un vero e proprio metodo: precisione, attenzione e cura nei dettagli sono i principi che Knam trasmette attraverso la sua versione della crema pasticcera. Chi la realizza, anche in casa, può apprezzare il valore di una tecnica professionale applicata a un grande classico.

Equilibrio tra tradizione e innovazione

La ricetta della crema pasticcera di Knam rappresenta l’equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione: un pilastro della pasticceria italiana reinterpretato con maestria da uno dei suoi protagonisti più autorevoli. Prepararla significa portare in tavola non solo un dolce, ma un’esperienza di gusto autentica e raffinata.

Storia della crema pasticcera

La crema pasticcera ha radici antiche nella tradizione gastronomica europea e deriva dalle prime preparazioni a base di latte e uova cotte risalenti al Medioevo. La sua codifica moderna si deve al celebre cuoco francese François Massialot, che alla fine del XVII secolo ne pubblicò la prima versione ufficiale. Nel tempo, la ricetta è diventata uno dei capisaldi della pasticceria italiana e internazionale. Il maestro Ernst Knam ha reinterpretato questo grande classico introducendo una combinazione specifica di amido di mais e farina di riso al posto della sola farina di grano; questo bilanciamento dona alla crema una struttura setosa, una lucidità impeccabile e una leggerezza al palato che sono diventate la sua firma distintiva.

Ricette di creme pasticcere alternative

  • la ricetta base è già adatta ai vegetariani.
  • la ricetta base è naturalmente adatta agli intolleranti al glutine in quanto utilizza 20 g di amido di mais e 10 g di farina di riso (verificare la presenza del simbolo spiga sbarrata).
  • per intolleranti al lattosio sostituire 340 g di latte intero con 340 g di latte delattosato (con percentuale di lattosio inferiore allo 0,01%).
  • per vegani sostituire 340 g di latte con 340 g di bevanda vegetale di mandorla o soy e sostituire 80 g di tuorli con 35 g di amido di mais totale, aggiungendo 1/4 di cucchiaino di curcuma per il colore.
  • per una variante al cioccolato incorporare 100 g di cioccolato fondente al 70% tritato finemente nella crema ancora calda appena tolta dal fuoco, mescolando fino a completo scioglimento.
  • per una variante al pistacchio aggiungere 40 g di pasta di pistacchio pura 100% al composto di tuorli e amidi prima di unire il latte caldo.
  • per una crema diplomatica (o crema chantilly all’italiana) alleggerire la crema fredda incorporando delicatamente 150 g di panna montata con movimento dal basso verso l’alto.
  • per una variante al caffè sostituire 40 g di latte con 40 g di caffè espresso ristretto o sciogliere 2 cucchiaini di caffè solubile nel latte caldo.

Come conservare la crema pasticcera dolci

Conservare la crema pasticcera in frigorifero a 4°C all’interno di un contenitore di vetro o plastica ermetico, oppure coperta con pellicola trasparente a contatto per evitare la formazione della crosticina in superficie. Consumare entro 2-3 giorni. Si sconsiglia la congelazione, poiché la struttura degli amidi tenderebbe a separarsi dallo scongelamento rendendo la crema liquida e granulosa.

Che bevande abbinare alla ricetta crema pasticciera

  • Vini da dessert: si abbina splendidamente con vini dolci e aromatici come il Moscato d’Asti, l’Asti Spumante o un Recioto di Soave.
  • Vini liquorosi: eccellente con un calice di Passito di Pantelleria o un Vin Santo.
  • Tè e infusi: perfetta da accompagnare con un tè nero delicato tipo Darjeeling o un tè alla vaniglia.
  • Caffè: un classico espresso o un caffè filtro per bilanciare la dolcezza con la nota amara del chicco.

Che cibi abbinare alla ricetta crema pasticcera base

  • Basi di pasticceria: ideale per farcire torte di pan di Spagna, crostate di frutta fresca, bignè, cannoncini e millefoglie di pasta sfoglia.
  • Biscotti e frolla: eccellente usata come dip per biscotti da meliga, cantucci o tegole valdostane.
  • Frutta fresca: si sposa perfettamente con frutti di bosco (lamponi, mirtilli, fragole) o frutta esotica a cubetti in un dessert al bicchiere.

Come presentare la crema ricetta base

  • Dessert al bicchiere: alternare in bicchierini monoporzione uno strato di crema pasticcera con frutti di bosco freschi e una spolverata di biscotti sbriciolati o granella di pistacchio.
  • Farcitura professionale: utilizzare una sac-à-poche con bocchetta rigata o liscia per decorare crostate o bignè, ottenendo una finitura precisa e pulita.
  • Tocco finale: decorare la superficie con mezza bacca di vaniglia svuotata o una grattugiata di scorza di limone fresco per richiamare gli aromi utilizzati.

Come fare la crema pasticcera: quali errori evitare

  • Far bollire il latte a fiamma troppo alta: il latte va scaldato delicatamente; se bolle troppo violentemente rischia di bruciare sul fondo e alterare il sapore della crema.
  • Lavorare troppo i tuorli con lo zucchero: montare eccessivamente le uova incorpora troppa aria che renderà la crema meno lucida e più difficile da addensare in modo omogeneo.
  • Smettere di mescolare durante la cottura: occorre mescolare continuamente con una spatola o una frusta arrivando bene agli angoli del pentolino per evitare che la crema si attacchi o formi grumi.
  • Lasciar raffreddare la crema scoperta: se la crema raffredda all’aria senza pellicola a contatto, si formerà una pellicola dura ed elastica in superficie impossibile da riassorbire.

Crema pasticcera di Knam

Crema pasticcera di Knam

Tempo di preparazione 5 mins Tempo di cottura 10 mins Tempo di riposo 45 mins Tempo totale 1 ora Difficoltà: Principiante Porzioni: 4 Stagione Migliore: Adatto tutto l'anno

Descrizione

Crema pasticcera ricetta: un classico della pasticceria realizzato con la ricetta del maestro Ernst Knam.

Ingredienti

Modalità Di Cottura Disabili

Istruzioni

Video

Come si fa la crema pasticcera

  1. Come fare crema pasticciera: aromatizza il latte

    Metti a scaldare il latte con la buccia del limone e/o la bacca di vaniglia senza farlo bollire.

  2. Prepara il composto della crema pasticcera Knam

    Monta leggermente i tuorli con lo zucchero con una frusta a mano.

    Aggiungi il sale, l’amido di mais e la farina di riso.

    Unisci un po’ alla volta il latte in modo che non si creino grumi e quando avrai terminato di aggiungere tutto il latte poni il pentolino su fuoco moderato. Se possibile utilizza un pentolino dal  fondo spesso in modo da distribuire più uniformemente il calore ed evitare che la crema si attacchi in qualche punto in alternativa va bene anche un pentolino antiaderente.

  3. Cottura della crema pasticcera Ernst Knam

    Mescola continuamente con una spatola. La crema è pronta quando avrà raggiunto il grado di addensamento desiderato.

    Lascia raffreddare, prima dell’utilizzo, in una terrina coperta da pellicola per alimenti a contatto con la crema.

Valori nutrizionali

Porzioni 4


Quantità per porzione
Calorie 180kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 7.5g12%
Carboidrati totali 22g8%
Fibra alimentare 0.2g1%
Proteine 6g12%

* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.

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