Krapfen con patate

Porzioni: 10 Tempo totale: 4 ore Difficoltà: Intermedio
Le ciambelline fritte che conquistano tutti.

I krapfen con patate sono uno di quei dolci che riescono a mettere d’accordo proprio tutti, grandi e piccini. Con la loro consistenza morbida e soffice, che si scioglie in bocca, sono irresistibili sia appena fritti, ancora tiepidi, che il giorno dopo, magari riscaldati leggermente per ritrovare quella fragranza iniziale. Questa variante dei krapfen, che incorpora le patate nell’impasto, è una delle tante versioni personalizzate di un dolce tradizionale che attraversa generazioni.

La particolarità di questa ricetta bomboloni con patate sta proprio nell’uso delle patate, che rendono l’impasto ancora più soffice e umido. Le patate lesse e schiacciate, mescolate alla farina, donano una consistenza leggera e delicata ai krapfen, rendendoli davvero speciali. Inoltre, il lievito fresco utilizzato per la lievitazione permette all’impasto di crescere bene, garantendo quella tipica morbidezza che rende i krapfen così amati.

Ingredienti aromatici, lievitazione e i segreti per una frittura perfetta

Le uova e il burro, aggiunti durante la lavorazione dell’impasto, contribuiscono ulteriormente a renderlo ricco e saporito. Il liquore, io uso il limoncello, aggiunge una leggera nota aromatica che arricchisce il sapore senza sovrastarlo, mantenendo un perfetto equilibrio tra dolcezza e freschezza. Anche lo zucchero semolato in cui vengono rotolati i krapfen appena fritti è un tocco fondamentale, che dona quella croccantezza e dolcezza esterna che contrasta magnificamente con la morbidezza interna.

La fase di lievitazione è cruciale per ottenere dei krapfen soffici e gonfi: dopo aver lavorato bene l’impasto, è importante lasciarlo lievitare a lungo, permettendo così al lievito di fare il suo lavoro. Una seconda lievitazione, una volta formate le ciambelline, garantisce che i krapfen raggiungano la giusta consistenza prima di essere fritti.

La frittura è l’ultimo passaggio fondamentale: cuocere i krapfen a fuoco moderato permette di ottenere una doratura perfetta senza bruciarli. Una volta pronti, i bomboloni di patate vanno sgocciolati su carta assorbente e, ancora caldi, rotolati nello zucchero semolato per un tocco finale irresistibile.

Storia dei bomboloni con patate

La storia del krapfen risale al Settecento nell’Impero Austro-Ungarico (in particolare a Vienna), dove nacque come dolce fritto sferico ripieno di confettura di albicocche. Con l’espansione dell’Impero verso il Lombardo-Veneto ed il Trentino-Alto Adige, la ricetta si è diffusa in tutta la penisola italiana assumendo diverse denominazioni ed evoluzioni regionali (come il bombolone in Toscana e Romagna o il krapfen nel Triveneto).

L’integrazione delle patate nell’impasto è un’innovazione tipica della tradizione gastronomica del Mezzogiorno d’Italia (in particolare della Campania con le classiche graffe). Nata come soluzione contadina per “tagliare” e risparmiare sulle farine nobili ed arricchire la resa dell’impasto con ingredienti economici dell’orto, la patata si è rivelata il segreto tecnico per conferire una sofficità imbattibile e duratura nel tempo ai lievitati fritti.

Varianti ricetta krapen

  • versione vegana – sostituisci le 5 uova con 150 g di bevanda alla soia o mela frullata al 100%, sostituisci i 100 g di burro con 80 g di margarina vegetale al 100% o olio di semi, ed usa zucchero semolato non raffinato
  • versione vegetariana – la ricetta di base è già al 100% vegetariana
  • versione per intolleranti al lattosio – sostituisci i 100 g di burro con 100 g di burro delattosato (con percentuale di lattosio inferiore al 0.1%) o 80 g di olio di semi di arachidi
  • versione per intolleranti al glutine – sostituisci il 1 kg di farina manitoba con 1 kg di miscela di farina senza glutine per dolci lievitati al 100% (aggiungendo 10 g di gomma di xantano per sostenere la lievitazione)
  • variante farcita alla crema o nutella – anziché realizzare il buco centrale da ciambella, forma dei dischi pieni da 60 g e farcisci l’interno con 20 g di crema pasticcera o crema alle nocciole dopo la frittura
  • variante cotta al forno – disponi le ciambelle su una teglia con carta forno e cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per 15-18 minuti, spennellando con burro fuso prima di passare nello zucchero
  • variante agrumata all’anice o rum – sostituisci il bicchierino di limoncello con 1 bicchierino di liquore all’anice (varnelli o sambuca) ed aggiungi la scorza grattugiata di 1 arancia biologica al 100%

Come conservare i krapfen patate e burro

  • A temperatura ambiente: conserva i krapfen con patate all’interno di una campana per dolci o in un sacchetto di carta per un massimo di 24-48 ore. Per ritrovare la fragranza originale, riscaldali per 5-10 secondi al microonde o per 2 minuti in forno caldo prima di consumare.
  • In congelatore: puoi congelare i krapfen già fritti (e raffreddati senza zucchero esterno) per un massimo di 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente per circa 1 ora e passa rapidamente in forno caldo prima di rotolarli nello zucchero.

Che bevande abbinare ai krapfen dolci con patate

  • Cappuccino o Latte Macchiato: la bevanda classica da prima colazione per inzuppare la morbida struttura della ciambella.
  • Moscato d’Asti DOCG: vino spumante dolce e leggermente frizzante con note floreali ed agrumate che si sposano benissimo con il limoncello ed il fritto.
  • Cioccolata calda densa: perfetta per la merenda invernale o di Carnevale in abbinamento alle ciambelle tiepide.

Che cibi abbinare ai krapfen fritti

  • Crema spalmabile alle nocciole o confettura di albicocche: servite in ciotoline a parte per intingere la ciambella calda.
  • Gelato alla vaniglia o fior di latte: per creare un contrasto caldo-freddo servendo il krapfen aperto a metà con una pallina di gelato.

Come presentare i bomboloni di patate

  • Servizio a piramide su alzatina con spolverata di zucchero: disporre i krapfen tiepidi e ben dorati a piramide su un vassoio di carta pizzo o su un’alzatina da dolci. Assicurarsi che ogni ciambella sia ben ricoperta dallo zucchero semolato e decorare la sommità con qualche scorzetta di limone ritorta.

Ricetta krapfen patate: quali errori evitare

Passare i krapfen nello zucchero quando sono freddi: rotola le ciambelle nello zucchero semolato quando sono ancora tiepide; il calore residuo ed i tracciati d’olio permetteranno allo zucchero di aderire perfettamente alla superficie.

Frullare le patate con il mixer ad immersione: usa esclusivamente uno schiacciapatate manuale; il mixer rompe le cellule di amido rilasciando bozzoli elastici che trasformerebbero l’impasto in una “colla” inlavorabile.

Friggere in olio troppo caldo (sopra i 170°C): mantieni l’olio a 150°-160°C; un olio troppo caldo scurirà subito la superficie esterna lasciando il cuore del krapfen crudo e pesante.

Unire le patate ancora bollenti all’impasto: fai raffreddare bene le patate schiacciate prima di incorporarle alla farina ed al lievito; il calore eccessivo ucciderebbe i batteri del lievito di birra bloccando la lievitazione.

Krapfen con patate

Tempo di preparazione 30 mins Tempo di cottura 30 mins Tempo di riposo 180 mins Tempo totale 4 ore Difficoltà: Intermedio Temperatura di cottura: 155  C Porzioni: 10 Stagione Migliore: Adatto tutto l'anno

Descrizione

I krapfen con patate sono perfetti da gustare in ogni momento della giornata: a colazione, a merenda o come dolce sfizioso da condividere in compagnia. Un dolce che, con il suo sapore genuino e la sua consistenza unica, riporta alla mente i ricordi delle cucine delle nonne e delle feste in famiglia.

Ingredienti

Modalità Di Cottura Disabili

Inoltre

Istruzioni

Ciambelle fritte con patate ricetta

  1. Ricetta krapfen con patate: le patate

    Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua fino a quando saranno tenere. Scolarle, togliere la buccia e schiacciarle con lo schiacciapatate (non usare il frullatore altrimenti diventano una "colla"). Fai raffreddare.

  2. Prima lavorazione dell'impasto dei krapfen di patate

    Impastare bene farina e patate, sbriciolare il lievito e metterlo insieme alla farina, aggiungere le uova e il burro, lo zucchero, il sale e il liquore. Lavorare bene l'impasto e farlo lievitare un'ora.

     

  3. Seconda lavorazione dell'impasto del krapfen

    Riprendere l'impasto, sgonfiarlo delicatamente e formare le classiche ciambelline (la grandezza la scegliete voi): stendi l'impasto e con un bicchiere o una tazza realizza il tondo, mentre con un beccuccio rovesciato della sacca da pasticciere realizza il buco centrale, non farlo troppo piccolo poiché lievitando si rimpicciolirà. Oppure uso l'apposito attrezzo. Mettere a lievitare nuovamente finché saranno raddoppiate di volume.

  4. Cottura dei bomboloni con patate

    Mettete sul fuoco una padella con olio abbondante e friggete le ciambelle, girandole da entrambe i lati a fuoco moderato (150°-160°).

    Sgocciolate su carta assorbente ed ancora tiepide girarle nello zucchero semolato. Mangiatele ancora tiepide ma anche fredde, a me piacciono anche il giorno dopo riscaldate leggermente.

Valori nutrizionali

Porzioni 10


Quantità per porzione
Calorie 580kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 22g34%
Carboidrati totali 80g27%
Fibra alimentare 3.5g15%
Proteine 14.5g29%

* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.

Keywords: Krapfen con patate
Vota la ricetta
Hai fatto questa ricetta?

Tag #ilricettariodibianca se fai questa ricetta. Segui @ilricettariodibianca su Instagram e resta aggiornato.

Appunta questa ricetta per condividerla con i tuoi amici e follower.

pinit

Domande frequenti

Expand All:

Che differenza c'è tra bombolone e krapfen?

Sebbene i termini "bombolone" e "krapfen" siano spesso usati in modo intercambiabile, ci sono alcune differenze chiave tra i due dolci. I bomboloni, tipicamente più grandi e gonfi, sono generalmente farciti con crema, marmellata o cioccolato, mentre i krapfen hanno una forma più piccola e possono essere preparati con una varietà di impasti, inclusi quelli che contengono patate. Inoltre, i krapfen sono spesso associati a tradizioni alpine e a ricette più antiche, mentre i bomboloni sono più comuni nelle pasticcerie italiane moderne.

Vota questa ricetta
Aggiungere una domanda
0 Add to Favorites
Min
0 Add to Favorites
Condividi sul tuo social network