I peperoni al gratin rappresentano un contorno tipico della tradizione partenopea, capace di esaltare il sapore dei peperoni con la croccantezza irresistibile del pangrattato e l’intensità delle olive e dei capperi.Questa ricetta è davvero facile e veloce, ideale per chi cerca un contorno gustoso e saporito, ma anche per chi desidera sperimentare un piatto diverso dal solito. Una delle varianti più apprezzate include l’aggiunta di mozzarella per un ripieno più cremoso e filante I peperoni al gratin sono perfetti per accompagnare secondi piatti di carne o pesce, ma possono anche essere serviti come antipasto o durante un aperitivo sfizioso con amici e parenti.
Un altro punto a favore dei peperoni a grate è la possibilità di prepararli in anticipo e conservarli in frigorifero: sono buoni anche a temperatura ambiente e il loro sapore si intensifica con il riposo. In questo modo avrete sempre un contorno pronto da servire, perfetto anche per un pranzo in ufficio o un picnic all’aperto.
Il profumo che si sprigiona in cucina durante la cottura è davvero invitante e rende difficile resistere a questi deliziosi peperoni gratin. Il pane cafone, con la sua crosta croccante e l’interno morbido, è l’accompagnamento ideale per fare la scarpetta e godere appieno di tutti i sapori di questo piatto. I peperoni a gratin sono una vera delizia napoletana che conquisterà tutti i palati, anche quelli più esigenti. Provali e scopri quanto sono semplici e veloci da preparare!
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Storia dei peperoni gratin
I peperoni al gratin sono una preparazione classica della cucina casalinga meridionale e mediterranea. Nati dall’esigenza di valorizzare gli ortaggi estivi dell’orto con ingredienti poveri ma saporiti come il pane raffermo grattugiato e le erbe aromatiche, rappresentano un contorno semplice diventato un capisaldo dei pranzi in famiglia.
Varianti della ricetta peperoni gratinati
- la ricetta base condita con peperoni, pangrattato, formaggio, erbe ed olio è già naturalmente adatta ai vegetariani (con 0% di carne o pesce).
- per vegani sostituire 40 g di parmigiano o pecorino con 40 g di lievito alimentare in scaglie o formaggio vegetale grattugiato (con 0% di derivati animali).
- per intolleranti al lattosio sostituire 40 g di formaggio grattugiato con 40 g di parmigiano reggiano DOP stagionato 36 mesi o formaggio vegetale (con 0% di lattosio).
- per intolleranti al glutine sostituire 100 g di pangrattato classico con 100 g di pangrattato senza glutine o farina di mais per polenta a grana grossa (con 0% di glutine).
- per una variante mediterranea e sapida aggiungere alla panatura 30 g di capperi dissalati ed 40 g di olive nere taggiasche tritate (pari a circa il 9% del peso dei peperoni).
- per una variante alla siciliana incorporare al pangrattato 25 g di uvetta ammolata ed 25 g di pinoli tostati (pari a circa il 6% del peso dei peperoni).
- per una variante croccante ed aromatica aggiungere alla gratinatura 30 g di granella di mandorle tostata ed 1 spicchio d’aglio finely tritato.
Come conservare i peperoni al gratin in forno
I peperoni al gratin si conservano in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Si possono gustare sia a temperatura ambiente che riscaldati. Per rigenerarli e ridare croccantezza alla superficie, ripassarli in forno caldo a 180°C per circa 5-7 minuti o in friggitrice ad aria. Si sconsiglia la congelazione.
Che bevande abbinare
- Vini bianchi freschi e sapidi: un Vermentino di Sardegna, un Fiano di Avellino o un Pigato ligure.
- Vini rosati leggeri: un Cerasuolo d’Abruzzo o un Rosato del Salento servito fresco.
- Birre: una Pilsner amara e dissetante o una birra Blanche piacevolmente agrumata.
Che cibi abbinare
- Carni e arrosti: contorno eccellente per grigliate di carne, arrosti di maiale o braciole alla brace.
- Pesce al forno o alla griglia: ideale in accompagnamento a tranci di pesce spada, orata al forno o tranci di tonno.
- Formaggi e uova: perfetto affiancato a formaggi freschi come fiordilatte, burrata o uova al tegamino.
Come presentare il peperone gratinato
- Servizio in pirofila monoporzione: servire i peperoni direttamente in cocotte o pirofile individuali in terracotta per un tocco rustico.
- Presentazione al piatto: adagiare le falde di peperoni gratinati disposte a raggiera al centro di un piatto piano.
- Tocco finale: guarnire con qualche fogliolina di origano fresco o basilico ed un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.
Quali errori evitare
- Tagliare i peperoni con spessori disomogenei: affettare le falde di peperone in modo uniforme per garantire una cottura omogenea in teglia.
- Usare poca sostanza grassa nella panatura: bagnare bene il pangrattato con l’olio prima di infornare per evitare che bruci diventando amaro ed asciutto.
- Non asciugare i peperoni: tamponare le falde di peperone dopo averle lavate per non creare troppo vapore in cottura ammorbidendo eccessivamente la gratinatura.
- Bruciare la crosticina: supervisionare la funzione grill durante gli ultimi minuti per non bruciare la panatura in superficie.
Descrizione
Peperoni al gratin napoletani: questa versione, che prevede la cottura al forno tradizionale, è quella che preferisco, perché permette di ottenere una superficie gratinata e dorata davvero deliziosa. In più, potete preparare i peperoni al forno con pangrattato anche nella friggitrice ad aria per una variante più leggera ma altrettanto gustosa. Il bello di questa ricetta è che si può personalizzare in base ai propri gusti e agli ingredienti che si hanno a disposizione: c’è chi ama aggiungere erbe aromatiche come origano o basilico, oppure chi preferisce un tocco piccante con un pizzico di peperoncino.
Ingredienti
Istruzioni
Peperoni ricette
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Ecco come cucinare i peperoni gratinati al forno
Per prima cosa dissala i capperi tenendoli a bagno in acqua per una decina di minuti.
Taglia a listarelle i peperoni spellati.
In una teglia versa un po’ d’olio, distribuisci la metà dei peperoni spellati in un solo strato, aggiungi poco sale, pepe, la metà dei capperi e delle olive, la metà del pangrattato e del parmigiano; quindi procedi al secondo ed ultimo strato: peperoni, poco sale, pepe, capperi, olive, un giro abbondante di olio extravergine d’oliva, pangrattato e parmigiano.
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Cottura dei peperoni con pangrattato
Cuoci in forno statico a 200° per 20 minuti
Questa ricetta è davvero facile e veloce, ideale per chi cerca un contorno gustoso e saporito, ma anche per chi desidera sperimentare un piatto diverso dal solito. Una delle varianti più apprezzate include l'aggiunta di mozzarella per un ripieno più cremoso e filante. Se poi li vuoi particolarmente gratinati, come quelli che vedi in foto/video, che sono come li preferisco io, allora sposta la teglia nel ripiano più alto del forno ed accendi il grill per 5-10 minuti.
Sono buoni da gustare sia caldi/tiepidi che a temperatura ambiente, magari accompagnati da una bella fetta di PANE CAFONE… che fame!!!
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Versione ricetta peperoni gratinati in padella
Si possono cuocere anche i peperoni in padella gratinati alla napoletana, col coperchio per 20 minuti; ovviamente non verrà la parte gratinata sopra, ma l’ho mangiata a casa di mia suocera tante volte ed è veramente buona.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 210kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 11g17%
- Carboidrati totali 21g8%
- Fibra alimentare 4.2g17%
- Proteine 5.7g12%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.