La torta mimosa semplice è un dolce elegante e intramontabile, spesso preparato in occasione della Festa della Donna, ma perfetto anche per compleanni, anniversari o come dessert raffinato da servire a fine pasto. Si distingue per il suo aspetto soffice e invitante, con le tipiche briciole di Pan di Spagna che ricordano i fiori della mimosa, da cui prende il nome.
Esistono tante versioni di ricette per torta mimosa, questa è particolarmente adatta a chi desidera realizzare una ricetta torta mimosa facile e veloce ma d’effetto, con una base classica di Pan di Spagna ben inzuppata grazie a una delicata bagna preparata con acqua, zucchero e aroma a piacere (limone, vaniglia, arancia o anche liquore leggero). Il Pan di Spagna può essere farcito in diversi modi, rendendo questa ricetta estremamente versatile.
Chi ha inventato la torta mimosa?
Pare che la torta mimosa sia stata inventata da Adelmo Renzi, uno chef e ristoratore originario di Rieti.
La creazione risale al maggio del 1960, quando Renzi presentò il dolce a un concorso di pasticceria a Sanremo. L’obiettivo era ideare una torta originale che omaggiasse la “Città dei Fiori”; ispirandosi proprio alla fioritura delle mimose, Renzi realizzò una copertura di cubetti di pan di Spagna che ne ricordasse l’aspetto. Nonostante il successo immediato, la torta divenne un simbolo della Festa della Donna solo negli anni successivi, sebbene Renzi l’avesse dedicata sin dall’inizio alla figura femminile, in particolare a sua moglie. Ti spiego io come fare la torta mimosa
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Storia della torta mimosa facilissima
La torta mimosa è stata creata nel maggio del 1960 dallo chef Adelmo Renzi di Rieti in occasione di un concorso di pasticceria a Sanremo, con l’intento di omaggiare la “Città dei Fiori”. La sua copertura a cubetti ricrea la fioritura della mimosa e nel tempo il dolce è diventato il simbolo culinario della Festa della Donna.
Varianti della ricetta torta mimosa fatta in casa
- la ricetta base è già naturalmente adatta ai vegetariani (con 0% di carne o derivati).
- per vegani sostituire 5 uova con 150 g di amido di mais e 150 ml di latte vegetale per il pan di spagna, 250 g di panna vaccina con 250 g di panna montabile a base di soia o riso, e 500 ml di crema pasticcera con 500 ml di crema pasticcera vegana a base di bevanda di soia, amido e curcuma (con 0% di ingredienti di origine animale).
- per intolleranti al lattosio sostituire 250 g di panna da montare con 250 g di panna delattosata (con percentuale di lattosio inferiore allo 0,1%) o vegetale, e utilizzare 500 ml di crema pasticcera preparata con latte delattosato o senza lattosio.
- per intolleranti al glutine sostituire 135 g di farina nel pan di spagna con 135 g di amido di riso o fecola di patate certificati senza glutine (con 0% di glutine).
- per una variante fruttata e fresca aggiungere 200 g di fragole fresche a dadini all’interno della farcitura insieme alla crema pasticcera.
- per una variante aromatica al liquore sostituire la fialetta di vaniglia nella bagna con 30 ml di liquore Strega, Grand Marnier o Limoncello.
Come conservare la torta mimosa semplice e veloce
La Torta Mimosa si conserva in frigorifero per 2-3 giorni all’interno di un contenitore ermetico per torte o coperta da una campana di vetro per evitare che assorba gli odori del frigorifero e che le briciole esterne si asciughino. Non è consigliabile congelare la torta assemblata poiché la panna e la bagna perderebbero la loro consistenza originale al momento dello scongelamento.
Che bevande abbinare alla torta alla mimosa ricetta base
- Spumanti e vini frizzanti dolci: un Moscato d’Asti DOCG o un Asti Spumante che si sposano perfettamente con la morbidezza della panna e della crema.
- Vini da dessert aromatici: un Passito di Pantelleria o un Caluso Passito per accompagnare le note vanigliate e agrumate.
- Bevande analcoliche: un tè freddo alla pesca o un infuso alla camomilla e agrumi.
Che cibi abbinare
- Dessert da ricorrenza: perfetto per concludere pranzi festivi, cene di compleanno o menu della Festa della Donna a base di pesce o verdure.
- Buffet di dolci: da proporre accanto a piccole tartellette alla frutta, macarons o piccola pasticceria secca.
Come presentare la torta mimosa ricetta semplice
- Copertura ad effetto mimosa: distribuire uniformemente su tutta la superficie e sui bordi le briciole ottenute dalla calotta e dalla crosta del Pan di Spagna per ricreare la texture del fiore.
- Guarnizione floreale: decorare la sommità della torta con piccoli ciuffetti di panna montata e un rametto di mimosa fresca lavata o fragoline intere al centro.
- Spolverizzata di zucchero a velo: ultimare la presentazione con una leggerissima spolverizzata di zucchero a velo poco prima di portarla in tavola.
Come preparare la torta mimosa: quali errori evitare
Usare la panna poco montata: montare la panna a neve ben ferma prima di incorporarla delicatamente alla crema pasticcera fredda per mantenere la farcitura ariosa e sostenuta.
Assemblare il dolce con componenti caldi: lasciar raffreddare completamente sia il Pan di Spagna sia la bagna per evitare che la panna montata o la crema si sciolgano al contatto.
Non rimuovere la crosta esterna: eliminare con cura la crosta scura e compatta del Pan di Spagna prima di sbriciolare la mollica per ottenere briciole soffici e dal colore giallo brillante.
Inzuppare eccessivamente la base: bagnare il Pan di Spagna in modo uniforme con un pennello o uno spruzzino senza eccedere per non far cedere la struttura della torta.
Descrizione
Una delle combinazioni più apprezzate è quella con crema pasticcera soda e fragole fresche, che donano al dolce una piacevole nota fruttata. In alternativa, si può optare per una farcitura con crema pasticcera alleggerita con panna montata e arricchita da gocce di cioccolato, ideale per ottenere un gusto più morbido e vellutato. Anche la semplice unione di crema e cioccolato può funzionare, ma il risultato sarà più intenso e meno arioso rispetto alla versione con la panna.
Per ottenere una torta perfettamente soffice e delicata, è utile eliminare la crosta esterna del Pan di Spagna, che può risultare più compatta. Le briciole della calotta superiore, sbriciolate finemente, vengono usate per rivestire l'intera superficie della torta, regalando quell'effetto floreale tipico della mimosa.
Ingredienti
Ingredienti per il Pan di Spagna
Ingredienti per la bagna
Istruzioni
Come si fa la torta mimosa ricetta facile
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Ricette torte mimosa: torta mimosa veloce
Preparare la bagna: portare a ebollizione l'acqua con lo zucchero mescolando affinché lo zucchero si sciolga completamente. Togliere dal fuoco e aggiungere l'aroma. Lasciar freddare.
Preparare il Pan di Spagna. Per quanto riguarda il ripieno potete spaziare come meglio credete, si può farcire la mimosa con panna montata e gocce di cioccolata, con crema pasticcera e fragole, con crema pasticcera con un poco di panna montata incorporata e gocce di cioccolata.
Dividere il Pan di Spagna, in genere io elimino anche la "crosta" laterale per renderlo più morbido, bagnare bene. Farcire con la crema preferita. Riprendere la parte superiore del Pan di Spagna tenuta da parte e sbriciolare completamente con le mani, distribuendo le briciole in modo uniforme in modo da coprire tutta la torta. Decorare torta mimosa con ciuffetti di panna, zucchero a velo, fiorellini, fragole.
Orientativamente serve 1/2 litro di crema pasticcera ben soda nella versione con le fragole (con fragole in quantità piacere). Oppure 1/2 litro di crema pasticcera ben soda mescolata delicatamente dall' alto verso il basso a 250 ml di panna montata con un cucchiaio di zucchero a velo vanigliato e gocce di cioccolata q. b. Volendo si può anche fare solo crema e gocce di cioccolata ma rimane poco morbida e con un sapore molto forte, la panna da delicatezza. La tua mimosa dolce è pronta.
Valori nutrizionali
Porzioni 12
- Quantità per porzione
- Calorie 290kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 11g17%
- Carboidrati totali 42g15%
- Fibra alimentare 0.6g3%
- Proteine 6g12%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.