La crema di nocciole è uno dei prodotti dolciari più amati al mondo, e la Nutella ne è il simbolo per eccellenza. La sua cremosità, il sapore intenso di nocciole e cioccolato e la versatilità ne hanno fatto un’icona nelle colazioni e merende di milioni di persone. Tuttavia, il desiderio di preparare in casa una crema di nocciole altrettanto buona, ma con ingredienti selezionati, è sempre più diffuso. Chi non vorrebbe una versione genuina e personalizzata, in cui ogni ingrediente è scelto con cura?
Storia della crema di nocciola
La crema spalmabile alle nocciole e cioccolato nasce in Piemonte nell’Ottocento con l’invenzione del gianduja, creato dai pasticceri torinesi per sopperire al blocco continentale del cacao imposto da Napoleone sostituendolo con le nocciole Tonda Gentile delle Langhe. Questa geniale combinazione è diventata poi un’icona mondiale della gastronomia italiana.
Crema alle nocciole ricetta alternativa
- la ricetta base con nocciole, cioccolato fondente, cacao, zucchero ed olio di nocciole o semi è già naturalmente adatta a vegani, vegetariani, intolleranti al lattosio ed al glutine (con 0% di carne, 0% di pesce, 0% di lattosio e 0% di glutine).
- per intolleranti al glutine la ricetta garantisce già il 0% di glutine verificando che il cacao ed il cioccolato siano certificati senza glutine.
- per vegani ed intolleranti al lattosio utilizzare cioccolato fondente al 70% o al latte vegetale garantendo il 0% di lattosio ed il 0% di ingredienti di origine animale.
- per una variante bianca ed aromatica utilizzare 100 g di cioccolato bianco ed 150 g di nocciole pelate non troppo tostate (pari al 66% del peso del cioccolato).
- per una variante al caffè aggiungere all’impasto liquido 10 ml di caffè espresso ristretto ed 2 g di caffè solubile in polvere (pari al 10% del peso dello zucchero).
- per una variante croccante incorporare a freddo 40 g di granella di nocciole tostate (pari al 26% del peso totale delle nocciole).
- per una variante speziata ed esotica aggiungere 2 g di cannella in polvere ed 1 g di peperoncino macinato (pari al 1% del peso totale del cacao).
Come conservare la crema nocciole e cioccolato
La crema alle nocciole e cioccolato si conserva benissimo in un vasetto di vetro sterilizzato con chiusura ermetica a temperatura ambiente in un luogo fresco e asciutto per circa 2-3 settimane. È preferibile evitare la conservazione in frigorifero poiché il freddo farebbe indurire eccessivamente i grassi rendendola difficile da spalmare.
Che bevande abbinare
- Bevande calde: una tazza di latte caldo, un cappuccino spumoso o un tè nero classico Earl Grey.
- Vini dolci e da meditazione: un bicchierino di Barolo Chinato, un Recioto della Valpolicella o un Passito di Pantelleria.
- Liquori: un bicchierino di liquore alla nocciola o un rum invecchiato.
Che cibi abbinare
- Prodotti da forno: perfetta da spalmare su fette di pane casereccio tostato, fette biscottate, brioche soffici o croissant.
- Frutta fresca: deliziosa usata come intingolo per fette di mela, banana, fragole o spicchi di pera.
Come presentare la crema di nocciole fatta in casa
- Servizio in vasetto: servire la crema direttamente all’interno di un vasetto monoporzione in vetro trasparente accompagnato da uno spalmino in legno o argento.
- Decorazione a superficie: guarnire la crema con una spolverata di nocciole intere tostate e qualche scaglia di cioccolato fondente.
- Guarnizione per dolci: utilizzarla a filo sopra pancakes, waffel o crêpes calde.
Come fare crema di nocciole: quali errori evitare
- Non frullare sufficientemente le nocciole: frullare le nocciole a intermittenza per diversi minuti finché non rilasciano completamente i loro oli naturali trasformandosi da farina a pasta fluida.
- Usare strumenti bagnati: fare attenzione che il mixer e le spatole siano perfettamente asciutti poiché anche poche gocce d’acqua farebbero impaccare il cioccolato facendolo diventare granuloso.
- Scaldare troppo il cioccolato: sciogliere il cioccolato a bagnomaria a fuoco dolcissimo per evitare di bruciarlo ed alterarne la consistenza e l’aroma.
- Conservare la crema in frigorifero: tenere il barattolo a temperatura ambiente per preservare la sua naturale cremosità e spalmabilità.
Descrizione
Nonostante la Nutella resti la regina delle creme di nocciole, la soddisfazione di creare la propria ricetta crema di nocciole è unica: un prodotto fresco, genuino e preparato con amore, che può essere personalizzato per soddisfare ogni palato. Da gustare su una bella fetta di PANE CAFONE FATTO IN CASA
Ingredienti
Istruzioni
Crema di nocciole ricetta
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Tritare le nocciole
Nel mixer munito di lame iniziare a frullare zucchero e nocciole fino a renderle piuttosto tritate.
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Procedere col composto a freddo
Col mixer in azione, senza fermarlo, inserire il cioccolato a pezzi alternandolo al latte, procedendo lentamente in modo che l'azione meccanica delle lame faccia anche fondere il cioccolato (occorreranno circa 10 minuti)
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Cuocere la crema alle nocciole
Trasferire il composto in un contenitore da porre a bagnomaria.
Cuocere a bagnomaria permetterà di pastorizzare il latte facendo conservare più a lungo il prodotto finito (anche i grassi del cioccolato faranno da conservante naturale), inoltre farà sciogliere del tutto lo zucchero rendendo la crema superliscia, infine la farà anche rassodare.
Il composto, deve cuocere a bagnomaria in maniera dolce, con la fiamma al minimo, girando continuamente con una spatola fino a che non arriverà intorno ai 70° e comunque non oltre i 20 minuti altrimenti c'è il rischio che la crema si separi facendo fuoriuscire i grassi. Se non avete un termometro dopo 10-15 minuti fate attenzione, se sollevando la spatola il composto che cade inizia a "scrivere", allora è pronta, toglietela dal bagnomaria e fatela raffreddare per una ventina di minuti.
Raffreddandosi, naturalmente, si rapprenderà ancora un po', ma sarà sempre spalmabile.
Invasatela da tiepida
Valori nutrizionali
Porzioni 10
- Quantità per porzione
- Calorie 185kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 14g22%
- Carboidrati totali 12g4%
- Fibra alimentare 1.8g8%
- Proteine 3.2g7%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.