La pastella per crepe è una preparazione versatile e semplice, ideale per chi vuole realizzare crepe sia dolci che salate con pochi ingredienti e un risultato ottimo. Questa pastella “neutra” si presta a infinite ricette, rendendola perfetta per qualsiasi occasione, dalla colazione ai pasti principali.
Ricetta per crepes: realizzare una dose, due o più, di pastella per crepe è molto semplice e si fanno con pochi ingredienti di base. Farina, uovo, latte e un pizzico di sale sono tutto ciò che serve per ottenere un impasto liscio e omogeneo, pronto per essere cotto in padella. Le dosi si adattano al numero di persone e nel ripieno ognuno può aggiungere o omettere un ingrediente a seconda dei gusti. Una volta preparate, le crepe possono essere farcite con un’infinità di ingredienti, sia dolci che salati, offrendo una soluzione rapida e gustosa per ogni momento della giornata.
Ingredienti crepes: per la colazione o per un dolce spuntino, le crepe possono essere spalmate con della crema di nocciole, della marmellata o del miele. Aggiungete frutta fresca, come banane, fragole o mirtilli, per un tocco di freschezza e una carica di vitamine. Le crepe dolci sono sempre un successo, specialmente tra i più piccoli, ma anche gli adulti non potranno resistere a queste golose combinazioni.
D’altra parte, per i pasti salati, le possibilità sono altrettanto numerose e deliziose e possono sostituire la più diffusa pasta. Una delle tantissime varianti salate che amo preparare è quella con ricotta, salsiccia, funghi e mozzarella. Dopo aver farcito le crepe con questi ingredienti, le passo al forno per gratinarle, ottenendo così un piatto ricco e saporito, perfetto per il pranzo o la cena. La mozzarella si scioglie creando un effetto filante irresistibile, mentre la salsiccia e i funghi aggiungono una nota robusta e gustosa.
Un’altra opzione salata è riempire le crepe con spinaci saltati e ricotta, oppure con prosciutto e formaggio. Per un tocco esotico, potete provare a farcirle con pollo al curry e verdure, creando così una variante dal sapore orientale.
La versatilità della pastella per creps permette di dare ad ogni persona libero sfogo alla fantasia in cucina. Potete sperimentare con ingredienti diversi e creare combinazioni uniche, adattandole ai vostri gusti e alle disponibilità del momento. Inoltre, la semplicità della preparazione rende le crepe un’ottima scelta anche per chi ha poco tempo a disposizione ma non vuole rinunciare a un pasto sfizioso e nutriente.
Come si fanno le crepes ricetta veloce? Nel video che accompagna questa ricetta, oltre a mostrarvi come preparare la pastella per crepe, vi darò un’idea per una delle tantissime varianti salate. Guarderemo insieme come farcire le crepe con ricotta, salsiccia, funghi e mozzarella, e come gratinarle al forno per ottenere un piatto croccante fuori e morbido dentro.
Pastella per crepe ricetta fondamentale da avere nel proprio repertorio culinario. Che si tratti di una colazione dolce con crema di nocciole e frutta, o di un pranzo salato con ingredienti ricchi e saporiti, le crepe sono sempre una soluzione vincente. Vengono fatte in casa in quattro e quattr’otto. Provate a prepararle e lasciatevi conquistare dalla loro versatilità e bontà!
Le crepes: qual è la loro storia ?
La storia delle crespelle ha radici antichissime che risalgono all’Antica Roma, dove si preparavano le “alicula”, sottili focaccine a base di acqua, farina e uova cotte su pietre roventi, consumate sia calde che fredde con il miele. La svolta che ha trasformato questa pasticceria povera nel mito delle crêpes moderne avviene in Francia nel Quinto secolo d.C. La leggenda narra che Papa Gelasio I, vedendo arrivare a Roma un numero impressionante di pellegrini francesi stanchi e affamati in occasione della festa della Candelora, ordinò alle cucine papali di impastare enormi quantità di farina, uova e latte per sfamarli rapidamente. I pellegrini, tornati in patria, diffusero la ricetta facendone il dolce simbolo della Candelora (il 2 febbraio).
In Italia, e in particolare in Toscana, le crespelle divennero un piatto nobiliare raffinatissimo. Nel Cinquecento, Caterina de’ Medici portò con sé i suoi cuochi fiorentini alla corte di Francia quando sposò il duca d’Orléans; furono proprio i cuochi italiani a introdurre a Parigi le crespelle salate (allora farcite con formaggi e verdure), che i francesi ribattezzarono crêpes e che in seguito codificarono nella loro alta cucina, creando un legame indissolubile tra la tradizione transalpina e quella italiana.
Varianti ricette crepes
- versione completamente vegana – sostituisci i 300 grammi di latte vaccino con la stessa quantità di latte di soia o di avena non zuccherato, elimina le 2 uova sostituendole con 30 grammi di amido di mais e utilizza olio di semi o margarina vegetale al posto del burro
- versione per intolleranti al lattosio – sostituisci i 300 grammi di latte intero con latte delattosato o con una bevanda vegetale di mandorla non zuccherata, e utilizza un burro chiarificato o olio di semi per la pastella e per ungere il padellino
- versione per intolleranti al glutine – sostituisci i 125 grammi di farina zero zero con la stessa dose di farina di riso finissima miscelata a fecola di patate, oppure utilizza la farina di grano saraceno per realizzare le tradizionali galettes bretoni salate naturalmente prive di glutine
- variante colorata agli spinaci – frulla all’interno della pastella liquida 30 grammi di spinaci freschi baby crudi o bolliti e ben strizzati, ottenendo un impasto dal colore verde brillante perfetto per accogliere ripieni salati a base di formaggi
- variante profumata al cacao – aggiungi alla farina 15 grammi di cacao amaro in polvere e un cucchiaio di zucchero semolato, riducendo di pari peso la farina 00, per ottenere delle crepe scure ideali da farcire con creme dolci
- variante aromatica alla birra – sostituisci 100 grammi di latte con cento grammi di birra chiara fredda, le cui bollicine e lieviti naturali renderanno la pastella eccezionalmente leggera, ariosa e con un piacevole retrogusto rustico perfetto per il salato
- variante agrumata per dolci – grattugia finemente la scorza di un’arancia e di un limone biologici all’interno dei liquidi prima di incorporare la farina, aggiungendo anche un cucchiaino di estratto di vaniglia naturale per profumare la base
Come conservare gli impasti crepes e quelle cotte
- La pastella cruda: puoi conservare la pastella liquida in frigorifero, chiusa all’interno di una brocca ermetica o di un contenitore di vetro, per un massimo di 24 ore. Prima di utilizzarla, mescolala energicamente con una frusta poiché la farina tende a depositarsi sul fondo.
- Le crepe cotte (in frigorifero): una volta cotte, lasciale raffreddare completamente impilate l’una sull’altra. Avvolgi il piatto con la pellicola trasparente e conservale in frigorifero per 2-3 giorni.
- Le crepe cotte (in congelatore): puoi congelare le crepe pronte impilandole e intervallandole l’una dall’altra con un foglio di carta forno (per evitare che si attacchino). Chiudile in un sacchetto gelo e conservale fino a 2 mesi. Scongelale a temperatura ambiente o direttamente in padella per pochi secondi.
Che bevande abbinare alla ricetta creps?
- Cidre Brut o Demi-Sec francese: l’abbinamento storico e tradizionale. L’acidità frizzante e il sapore fruttato del sidro di mele contrastano la grassezza del burro della pastella e puliscono la bocca, specialmente con ripieni ricchi.
- Franciacorta o Prosecco Superiore DOCG: perfetto per le versioni salate e gratinate al forno (come quella con salsiccia e funghi). La bollicina italiana sgrassa la cremosità della mozzarella e della ricotta.
- Succo di mela limpido e zenzero freddo: per l’alternativa analcolica. Riprende la tradizione del sidro, offrendo una nota piccante e rinfrescante che pulisce il palato.
Che cibi abbinare alla ricetta per le crepes?
- Besciamella classica e parmigiano grattugiato: se utilizzi le crepe come sostituto della pasta al forno. Disporre le crespelle farcite in una pirofila, naperle con la besciamella fluida e spolverizzarle di formaggio permette di ottenere una gratinatura dorata e croccante favolosa.
- Composta di mirtilli rossi o frutti di bosco aciduli: da abbinare alle crepe dolci farcite con creme grasse (come quella di nocciole), per creare un contrasto acido che bilancia gli zuccheri.
Come presentare le crepe?
- Il fazzoletto classico o il cannellone: per una presentazione elegante, piega la crepe a metà e poi nuovamente a metà, ottenendo il classico triangolo “a fazzoletto” (ideale per le versioni dolci o le crespelle alla fiorentina). Per le versioni salate da gratinare, preferisci la chiusura a cannellone: stendi il ripieno al centro e arrotola strettamente la crepe, tagliando le due estremità in diagonale per mostrare la ricchezza della farcitura interna prima di disporle nella pirofila da portata.
Quali errori evitare?
- Versare il latte tutto in una volta sulla farina: questo è l’errore che genera grumi impossibili da sciogliere. Devi versare il latte a filo, inizialmente pochissimo, mescolando continuamente con la frusta al centro della farina fino a creare una cremina densa e liscia. Solo a quel punto puoi aggiungere il resto dei liquidi.
- Non rispettare i 30 minuti di riposo: se cuoci la pastella subito dopo averla frullata, le crepe risulteranno fragili, tenderanno a rompersi quando le giri e avranno una consistenza elastica e gessosa. Il riposo è fondamentale per l’idratazione degli amidi.
- Usare una padella fredda o troppo calda: la padella antiaderente deve essere preriscaldata benissimo su fiamma media. Se la padella è fredda, la pastella si allargherà senza rapprendersi, assorbendo il burro di condimento e diventando unta. Se è troppo calda, la pastella si solidificherà all’istante nel punto in cui tocca il fondo, impedendoti di ruotare la padella per distribuirla in modo sottile e uniforme.
- Lasciare troppo burro nel padellino tra una crepe e l’altra: la padella deve essere solo velata. Dopo aver sciolto il burro, passa tassativamente un foglio di carta assorbente per rimuovere l’eccesso. Se c’è troppo grasso sul fondo, la pastella scivolerà anziché aggrapparsi, creando crepe spesse, unte e piene di buchi.
Descrizione
Ricetta delle crepes: nel video, dopo la preparazione della crepe, ti faccio vedere una delle tantissime varianti salate, ad esempio, ricotta, salsiccia, funghi e mozzarella, il tutto al forno per gratinare.
Ingredienti
Istruzioni
Ricetta crepes
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Come fare le crepes ricetta classica: procedimento semplice
Impasto crepes: in una ciotola oppure una brocca metti la farina e aggiungi il sale, quindi il latte un po’ alla volta in modo da non creare grumi, prosegui aggiungendo le uova sbattute e infine il burro fuso.
Fai riposare per 30 minuti.
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Cucinare le crespelle veloci: è davvero facile
Che padella usare per le crepes?
È molto veloce la cottura ed è più facile se utilizzi una padella antiaderente dai bordi bassi: sciogli un po’ di burro in un padellino antiaderente, togli quello in eccesso con un tovagliolo e versa un po’ di pastella su fiamma media, aspetta che si rapprenda, occorreranno pochi secondi, quindi aiutandoti con una spatola stacca i brodi, afferra un lembo e con le dita rigira la crepe e fai cuocere qualche secondo dall’altra parte.
Metti da parte e farcisci come preferisci.
Valori nutrizionali
Porzioni 3
- Quantità per porzione
- Calorie 255kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 10.8g17%
- Carboidrati totali 31.2g11%
- Fibra alimentare 0.8g4%
- Proteine 8.5g17%
* Le percentuali dei valori giornalieri si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero potrebbe essere superiore o inferiore a seconda delle tue esigenze caloriche.